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Quiz Golf
Chiarimenti

Guida ufficiale alle Regole 2023

Chiarimenti R&A

I 235 Chiarimenti ufficiali R&A/USGA 2023 alle Regole del Golf in italiano, raggruppati per la Regola pertinente. I Chiarimenti sono interpretazioni autorevoli che integrano le Regole e ne illustrano l'applicazione in casi specifici. Per il testo completo delle Regole vai alla pagina Regole. I termini definiti in corsivo sono collegati alle Definizioni.

Regola 1 — Il Gioco, la Condotta del Giocatore e le Regole 8 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 1.2 Chiarimenti: Standard di Condotta del Giocatore

1.2a/1 – Determinare Se un Giocatore Ha Commesso una Grave Scorrettezza

Nel determinare se un giocatore abbia commesso una grave scorrettezza, il Comitato deve considerare tutte le circostanze. Anche se il Comitato stabilisce che la scorrettezza sia grave, può ritenere che sia più appropriato avvertire il giocatore che una ripetizione della scorrettezza o di una simile condotta scorretta comporterà la squalifica, invece di squalificarlo in prima istanza.

Esempi di azioni da parte di un giocatore che possono essere considerati come grave scorrettezza includono:

  • causare intenzionalmente gravi danni a un putting green;
  • essere in disaccordo con la preparazione del campo e prendersene carico per muovere indicatori di partenza o paletti che definiscono il limite;
  • Mettere in pericolo la sicurezza degli altri come ad esempio con il lanciare un bastone contro un altro giocatore o spettatore;
  • distrarre intenzionalmente gli altri giocatori mentre stanno eseguendo i colpi.
  • rimuovere gli impedimenti sciolti o le ostruzioni movibili per svantaggiare un altro giocatore dopo che l'altro giocatore ha chiesto di lasciarli sul posto;
  • rifiutarsi ripetutamente di alzare una palla ferma quando questa interferisce con un altro giocatore in stroke play;
  • mandare la palla intenzionalmente lontano dalla buca e poi verso la buca per aiutare il partner del giocatore (come ad esempio aiutare il partner del giocatore ad apprendere la pendenza sul putting green);
  • non giocare secondo le Regole intenzionalmente e ottenere potenzialmente un significativo vantaggio nel farlo, nonostante l'incorrere in una penalità per infrazione alla Regola pertinente;
  • utilizzare ripetutamente un linguaggio volgare o offensivo;
  • far uso di un handicap stabilito con il proposito di fornire un ingiusto vantaggio o utilizzare il giro giocato per determinare un handicap del genere;
  • rifiutarsi di identificare una palla trovata che potrebbe essere la palla del giocatore.

Esempi di azioni da parte di un giocatore che, sebbene comportino una scorrettezza, sono improbabili da considerare come grave scorrettezza includono:

  • sbattere un bastone sul terreno, danneggiare il bastone e causare lievi danni al manto erboso;
  • lanciare un bastone verso la sacca colpendo involontariamente un'altra persona;
  • distrarre con noncuranza un altro giocatore mentre esegue un colpo.

Regola 1.3 Chiarimenti: Giocare Secondo le Regole

1.3b(1)/1 – Squalificare i Giocatori che Conoscono una Regola Ma che Si Accordano per Ignorarla

Se due o più giocatori si accordano per ignorare qualsiasi Regola o qualsiasi penalità della cui applicazione sono a conoscenza, essi saranno squalificati, a meno che l'accordo sia stato fatto prima del giro e sia annullato prima che qualsiasi giocatore coinvolto in tale accordo inizi il proprio giro.

Per esempio, in stroke play, due giocatori si accordano per considerare imbucati i putt entro la lunghezza di un bastone dalla buca, quando essi sono a conoscenza che devono terminare la buca imbucando in ciascuna buca.

Mentre è sul putting green della prima buca, un altro giocatore viene a conoscenza di questo accordo. Tale giocatore insiste che i due giocatori che si erano accordati imbuchino ed essi procedono in questo modo.

Sebbene nessuno dei giocatori che ha fatto l'accordo abbia agito in tal modo evitando di imbucare, essi sono squalificati lo stesso in quanto si sono accordati per ignorare la Regola 3.3c (Palla non Imbucata).

1.3b(1)/2 – Al Fine di Accordarsi per Ignorare una Regola o una Penalità, i Giocatori Devono Essere Consapevoli dell'Esistenza della Regola

La Regola 1.3b(1) non si applica e non c'è penalità se i giocatori si accordano per eludere una Regola di cui essi non sono a conoscenza o non applicano una penalità della quale essi ignorano l'esistenza.

Esempi che riguardano due giocatori ignari di una Regola o che riguardano due giocatori che non applicano una penalità e pertanto non sono squalificati secondo la Regola 1.3b(1), includono:

  • in un incontro, due giocatori si accordano in anticipo per concedersi a vicenda tutti i putt entro una specifica distanza, ma essi sono ignari che le Regole vietino di accordarsi per concedersi l'un l'altro i putt in questo modo;
  • prima di un incontro di 36 buche, due giocatori si accordano per giocare solo 18 buche e chi a quel punto sarà in svantaggio concederà l'incontro all'altro, non sapendo che tale accordo sia in infrazione alle Condizioni di Gara. L'incontro procede su tale base e il giocatore in svantaggio dopo 18 buche concede l'incontro. Poiché i giocatori non erano a conoscenza che tale accordo non fosse permesso, la concessione rimane valida.
  • In una gara stroke play, un giocatore e il suo marcatore, il quale è anche un giocatore, non sono sicuri se l'area dove ovviare per il terreno in riparazione sia della lunghezza di un bastone o di due. Ignari della Regola, si accordano che è della lunghezza di due bastoni e il giocatore ovvia droppando una palla a quasi due bastoni di lunghezza dal punto più vicino dove ovviare completamente.

Successivamente, durante il giro, il Comitato apprende ciò.

Sebbene nessuno dei giocatori sia squalificato secondo la Regola 1.3b(1), in quanto essi erano ignari della Regola, il giocatore ha giocato da un posto sbagliato e riceve la penalità secondo la Regola 14.7 (Giocare da un Posto Sbagliato).

Non c'è alcuna penalità per dare accidentalmente un'informazione errata sulle Regole del Golf.

Chiarimenti Relativi alla Regola 1.3b(2): Giudizio Ragionevole

  • 9.6/2 – Dove Ripiazzare la Palla Quando è Stata Mossa da un Posto Sconosciuto
  • 17.1a/2 – Palla Persa nell'Area di Penalità o in una Condizione Anormale del Campo Adiacente all'Area di Penalità
  • 17.1d(3)/2 – Giocatore Droppa la Palla Basandosi sulla Stima del Posto in Cui la Palla ha per l'Ultima Volta Attraversato il Bordo dell'Area di Penalità che Si Scopre Essere il Punto Sbagliato

Chiarimenti Relativi alla Regola 1.3b(2): Giudizio Ragionevole

1.3c/1 – Il Giocatore Non è Squalificato da una Gara Quando Quel Giro Non Conta

Nelle gare in cui non tutti i giri contano, un giocatore non è squalificato dalla gara per essere stato squalificato in un singolo giro.

Per esempio, in una gara a squadre con squadre da quattro giocatori in cui vengono sommati i tre migliori punteggi per ciascun giro al fine di determinare il punteggio della squadra per ogni giro, un giocatore è squalificato dal secondo giro per non aver corretto l'errore dell'aver giocato una palla sbagliata. Il punteggio di quel giocatore non conta per il punteggio della squadra nel secondo giro, ma il punteggio del giocatore conterebbe per qualsiasi altro giro della gara.

1.3c/2 – Applicazione delle Penalità di Squalifica, le Concessioni e il Numero Errato dei Colpi in uno Spareggio Stroke Play

Durante uno spareggio in una gara stroke play, le Regole vengono applicate come segue:

  • se un giocatore viene squalificato (come ad esempio per aver eseguito un colpo con un bastone non conforme), il giocatore viene squalificato solo dallo spareggio e ha diritto a qualsiasi premio che possa aver vinto nella gara in questione;
  • se due giocatori sono in uno spareggio, a un giocatore è permesso concedere lo spareggio all'altro giocatore;
  • se il giocatore A riferisce erroneamente il numero errato dei colpi al giocatore B e tale errore fa sì che il giocatore B alzi la propria palla (come ad esempio quando il giocatore B pensa di aver perso lo spareggio con il giocatore A), il giocatore B può ripiazzare la propria palla senza penalità e completare la buca.
    Non c'è penalità per il giocatore A.

1.3c(1)/1 – L'Azione di un'Altra Persona Infrange una Regola che Riguarda il Giocatore

Un giocatore è responsabile quando l'azione intrapresa da un'altra persona infrange una Regola che lo riguarda, qualora tale azione sia intrapresa su richiesta del giocatore stesso o qualora egli veda intraprendere l'azione e lo permetta.

Esempi di quando un giocatore riceve la penalità poiché ha richiesto o permesso l'azione includono:

  • Un giocatore chiede a uno spettatore di muovere un impedimento sciolto vicino alla propria palla. Se la palla si muove, il giocatore incorre in un colpo di penalità secondo la Regola 9.4b (Penalità per Alzare o Toccare Intenzionalmente la Palla o Causarne il Movimento) e la palla deve essere ripiazzata.
  • Si sta cercando la palla di un giocatore nell'erba alta. Uno spettatore trova la palla e schiaccia l'erba attorno alla palla, migliorando le condizioni che influenzano il colpo. Se il giocatore, vedendo che questo sta per accadere, non prende misure ragionevoli per cercare di fermare lo spettatore, riceverà la penalità generale per infrazione alla Regola 8.1a (Azioni del Giocatore Che Migliorano le Condizioni Che Influenzano il Colpo).

1.3c(4)/1 – Il Giocatore Riceve Due Penalità di Un Colpo Quando Si Verifica un Evento Intercorrente

Se un giocatore infrange una Regola che prevede un colpo di penalità, viene a conoscenza di tale infrazione e poi infrange la stessa Regola o una Regola diversa che prevede anch'essa un colpo di penalità, il giocatore riceve entrambe le penalità per un totale di due colpi di penalità.

Ad esempio, un giocatore alza la propria palla nell'area generale per identificarla senza marcarne il punto. Un altro giocatore riferisce al giocatore della penalità e che riceverà un colpo di penalità secondo la Regola 7.3. Prima di ripiazzare la palla, il giocatore pulisce la palla più di quanto necessario ad identificarla, anche in infrazione alla Regola 7.3. Quando il giocatore è stato informato della prima penalità, si è trattato di un evento intercorrente e quindi il giocatore riceverà anche un colpo di penalità per aver pulito la palla, il che significa che il giocatore otterrà due colpi di penalità in totale.

1.3c(4)/2 – Il Giocatore Infrange la Regola Poi Infrange un'Altra Regola Come Parte del Colpo Successivo

Se un giocatore infrange una Regola senza rendersene conto e poi infrange la stessa Regola o un'altra Regola giocando la propria palla, il giocatore riceve solo una penalità.

Per esempio, in stroke play, un giocatore ovvia da un'ostruzione inamovibile vicino a un putting green, ma erroneamente droppa una palla in un posto sbagliato. Prima di giocare la palla, il giocatore rimuove la sabbia sulla sua linea di gioco nell'area generale in infrazione alla Regola 8.1a e poi esegue un colpo dal posto sbagliato. Poiché non c'è stato alcun evento intercorrente tra la rimozione della sabbia e il gioco della palla dal posto sbagliato, il giocatore riceverà solo una penalità generale di due colpi.

Regola 3 — La Gara 19 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 3.2 Chiarimenti: Match Play

3.2b(1)/1 – I Giocatori Non Devono Concedere le Buche per Abbreviare un Incontro

Sebbene a un giocatore sia permesso concedere una buca al proprio avversario in qualsiasi momento prima che la buca stessa sia completata, un giocatore e l'avversario non possono accordarsi per concedersi le buche al fine di abbreviare l'incontro.

Per esempio, prima di iniziare un incontro, un giocatore e il suo avversario si accordano per alternarsi nella concessione delle buche 6,7,8 e 9.

Se essi erano a conoscenza che le Regole non permettono loro di fare concessioni in questo modo e iniziano l'incontro senza annullare l'accordo, entrambi i giocatori sono squalificati secondo la Regola 1.3b(1) (Responsabilità del Giocatore per l'Applicazione delle Regole).

Se i giocatori non erano a conoscenza che ciò non è permesso, l'incontro rimane valido come è stato giocato.

3.2b(1)/2 – La Concessione Non È Valida Quando il Risultato della Buca È Stato Già Deciso

Se un giocatore concede la buca al proprio avversario ma poi scopre di aver imbucato con meno colpi, la concessione non era valida, in quanto la buca era già stata completata.

3.2b(2)/1 – La Concessione Non è Valida Quando è il Caddie che Tenta di Farla

Una delle azioni che un caddie non è autorizzato a intraprendere è concedere il colpo successivo, una buca o l'incontro all'avversario. Se un caddie tenta di fare una concessione, tale concessione non è valida. Non c'è penalità per il giocatore per questa azione del caddie, in quanto la Regola 10.3b(3) (Azioni non Permesse al Caddie) non specifica una penalità. Se l'avversario intraprende un'azione basata sul tentativo di concessione da parte del caddie, come ad esempio alzare una palla in gioco o un marca-palla, ciò sarebbe un fraintendimento ragionevole secondo la Regola 3.2b(2). Non c'è penalità e la palla o il marca-palla devono essere ripiazzati, a meno che il giocatore poi faccia una concessione.

Tuttavia, se il caddie che ha fatto la concessione invalida alza la palla o il marca-palla dell'avversario o la palla o il marca- palla del proprio giocatore, il giocatore di tale caddie riceverebbe una penalità se l'azione fosse in infrazione alla Regola 9.4 o 9.5.

3.2c(1)/1 – Dichiarare l'Handicap Più Alto Costituisce Infrazione Anche Se la Buca Interessata Non è Stata Giocata

Se un giocatore dichiara al proprio avversario un handicap più alto prima di giocare la buca che sarebbe interessata, il giocatore è squalificato lo stesso, giacchè ciò avrebbe potuto influenzare la strategia dell'avversario.

Per esempio, mentre aspetta sulla prima area di partenza di iniziare l'incontro, il giocatore A dichiara che il suo handicap è 12, mentre in realtà è 11. Il giocatore B dichiara che il suo handicap è 10 ed esegue un colpo per iniziare il gioco della prima buca.

Il giocatore A è squalificato secondo la Regola 3.2c(1), in quanto il giocatore B ha eseguito un colpo nell'incontro con la consapevolezza che il giocatore A riceva due colpi di handicap.

3.2c(1)/2 – Il Giocatore Fornisce all’Avversario Informazioni Errate Relative all’Handicap Prima di un Incontro ad Handicap

Se un giocatore fornisce all'avversario informazioni errate relative al proprio handicap e questo fa sì che il giocatore dia troppo pochi colpi o riceva troppi colpi, il giocatore viene squalificato secondo la Regola 3.2c(1).

Per esempio, un giocatore comunica a un avversario un Handicap Index errato, o un Handicap del Campo o un Handicap di Gioco che lui (il giocatore) ha calcolato in modo errato, e questo viene utilizzato per determinare quanti colpi di handicap ci saranno nell'incontro. Se questo significa che il giocatore riceverà troppi colpi o darà troppo pochi colpi di handicap a causa delle informazioni errate e questo errore non viene corretto prima che l'avversario esegua il colpo successivo, il giocatore verrà squalificato.

3.2d(1)/1 – Significato di “ Nessuna Penalità Se Non Vi è Alcuna Conseguenza sul Risultato della Buca” - Eccezione

Durante il gioco di una buca, un giocatore deve comunicare il numero esatto dei colpi eseguiti in modo che il proprio avversario possa decidere come giocare la buca. Tuttavia, dopo che la buca è completata, se un giocatore comunica il numero errato dei colpi eseguiti, non c'è penalità secondo l'Eccezione alla Regola 3.2d(1) se il farlo non influenza la comprensione dell'avversario del fatto che la buca fosse vinta, persa o pareggiata.

Per esempio, dopo aver completato una buca nella quale l'avversario ha realizzato il punteggio di 7, il giocatore erroneamente afferma di aver realizzato un 5, quando in effetti il suo punteggio era 6. Dopo aver iniziato la buca successiva, il giocatore si rende conto di aver realizzato un 6. Dal momento che l'errato numero dei colpi eseguiti non ha modificato il fatto che il giocatore abbia vinto la buca, non c'è penalità.

3.2d(1)/2 – Errato Numero dei Colpi Comunicato dal Giocatore Dopo Aver Completato la Buca e l'Errore Viene Scoperto Diverse Buche Dopo

Se un giocatore comunica il numero errato dei colpi eseguiti dopo che una buca è completata, il giocatore riceverà la penalità generale se l'errore influenza il risultato della buca e non è corretto in tempo. In tal caso, il risultato dell'incontro deve essere corretto.

Per esempio, dopo aver completato la prima buca, il giocatore dice all'avversario di aver realizzato un 4, ma in realtà il suo punteggio è 5. L'avversario realizza un 5 per tale buca.

Dopo aver giocato diverse buche, il giocatore si rende conto di aver comunicato all'avversario il numero errato dei colpi eseguiti alla prima buca.

Anche se il risultato della buca sarebbe stato un pareggio se fosse stato comunicato il numero giusto dei colpi eseguiti, il giocatore riceve la penalità di perdita della buca alla prima buca, in quanto l'errore ha influenzato la comprensione del risultato della buca. Il risultato dell'incontro deve essere corretto.

3.2d(1)/3 – Errato Numero dei Colpi Comunicato dal Giocatore Dopo Aver Completato la Buca e l'Errore Viene Scoperto Dopo che il Risultato dell'Incontro è Definitivo

Se un giocatore inconsapevolmente comunica l'errato numero dei colpi eseguiti dopo che la buca è completata, ma l'errore non viene realizzato fino a che il risultato dell'incontro è definitivo (Regola 3.2a(5) - Quando il Risultato è Definitivo), il risultato dell'incontro rimane valido come giocato.

Per esempio, dopo aver completato la buca 17, il giocatore dice all'avversario che ha realizzato un 3, quando in realtà il suo punteggio è 4. L'avversario realizza un 4 per tale buca. I giocatori giocano la buca 18 e il risultato del giocatore che ha vinto l'incontro 1 up diventa definitivo. Il giocatore poi si rende conto di aver comunicato all'avversario il numero errato dei colpi eseguiti alla buca 17.

Poiché il giocatore inconsapevolmente ha comunicato il numero errato dei colpi e il risultato è definitivo, non c'è penalità e il risultato dell'incontro rimane valido con il giocatore come vincitore (Regola 20.1b(3) – Richiesta di un Ruling Fatta Dopo che il Risultato dell'Incontro è Definitivo).

3.2d(1)/4 – Cambiare Idea Sull'Ovviare con Penalità Non Equivale a Comunicare il Numero Errato dei Colpi Eseguiti

Il numero giusto dei colpi eseguiti sta a significare solo i colpi che un giocatore abbia già eseguito e qualsiasi colpo di penalità che egli abbia già ricevuto.

Per esempio, la palla del giocatore giace in un'area di penalità e l'avversario chiede come il giocatore intenda procedere. Sebbene non obbligato a rispondere alla domanda, il giocatore afferma di ovviare con penalità. Dopo che l'avversario gioca, il giocatore decide di giocare la palla come si trova nell'area di penalità.

Il giocatore aveva il diritto di cambiare idea e non c'è penalità per averlo fatto, giacche l'affermazione di intenzioni future non è la stessa cosa del comunicare il numero errato dei colpi eseguiti.

3.2d(2)/1 – “Appena Sia Ragionevolmente Possibile” Non È Sempre Prima del Colpo Successivo dell'Avversario

La frase “appena sia ragionevolmente possibile” consente di prendere in considerazione tutte le circostanze rilevanti, specialmente quanto il giocatore sia vicino all'avversario.

Per esempio, se il giocatore ovvia per palla ingiocabile quando l'avversario si trova sul lato opposto del fairway e l'avversario gioca prima che il giocatore possa raggiungerlo per riferirgli la penalità, “appena sia ragionevolmente possibile” può essere mentre essi si stanno avviando verso la buca per eseguire i loro colpi successivi.

Non c'è una procedura stabilita per determinare cosa sia “appena ragionevolmente possibile”, ma non sempre sta a significare prima che l'avversario esegua il colpo successivo.

3.2d(3)/1 – Comunicare Intenzionalmente il Punteggio Errato dell'Incontro o Non Correggere il Malinteso dell'Avversario sul Punteggio dell'Incontro Può Condurre alla Squalifica

La Regola 3.2d(3) prevede che i giocatori conoscano il punteggio dell'incontro, ma essa non richiede che un giocatore comunichi il punteggio dell'incontro all'avversario.

Se un giocatore comunica intenzionalmente un punteggio errato dell'incontro oppure non corregge intenzionalmente il malinteso dell'avversario sul punteggio dell'incontro, egli non ha comunicato il numero errato dei colpi eseguiti. Tuttavia, il Comitato dovrebbe squalificare il giocatore secondo la Regola 1.2a (Grave Scorrettezza).

3.2d(4)/1 – Significato di “Essere d’Accordo” Nella Regola 3.2d(4)

Un giocatore in un incontro che sa o crede che il suo avversario abbia infranto una Regola che prevede una penalità può scegliere di non agire sull'infrazione, ma il giocatore e l'avversario non possono accordarsi sull'ignorare un'infrazione o una penalità della cui applicazione essi sono a conoscenza. Perché ci sia un accordo, bisogna che entrambi i giocatori siano stati coinvolti nella decisione di ignorare l'infrazione o la penalità.

I seguenti esempi illustrano quando non c'è un accordo tra un giocatore e un avversario:

  • Durante il gioco di una buca, il giocatore vede l'avversario alzare la propria palla per l'identificazione senza prima marcarne il punto. Il giocatore dice all'avversario che la mancata marcatura costituisce infrazione alle Regole, ma avverte l'avversario che egli (il giocatore) non agirà sull'infrazione. È stata una esclusiva decisione del giocatore a non agire sull'infrazione e, di conseguenza, non c'è stato un accordo.
  • Durante il gioco di una buca, l'avversario avvisa il giocatore che egli (l'avversario) ha toccato la sabbia durante il suo backswing in un bunker. Il giocatore conferma che questo comporta una penalità di perdita della buca, ma avvisa l'avversario che egli (il giocatore) non agirà sull'infrazione. È stata una esclusiva decisione del giocatore a non agire sull'infrazione e, di conseguenza, non c'è stato un accordo.

In questi casi, quando un giocatore decide da solo di non agire in caso di infrazione e comunica all'avversario tale decisione, il giocatore non può cambiare tale decisione dopo che uno dei due giocatori ha eseguito un altro colpo sulla buca o, se non vengono eseguiti più colpi su quella buca, una volta che uno dei giocatori esegue un colpo dalla successiva area di partenza.

I seguenti esempi illustrano quando c'è un accordo tra il giocatore e l'avversario:

  • Durante il gioco di una buca, il giocatore vede l'avversario alzare la palla per identificarla senza prima marcarne il punto. Il giocatore dice all'avversario che la mancata marcatura costituisce infrazione alle Regole ma, dopo la discussione, il giocatore e l'avversario concludono che non vogliono applicare penalità in situazioni in cui non c'è un chiaro vantaggio dall'infrazione della Regola. Poiché entrambi i giocatori sono stati coinvolti nel determinare l'esito della situazione e hanno quindi deciso di non applicare la penalità, c'è stato un accordo per ignorare l'infrazione alle Regole, ed entrambi i giocatori sono squalificati secondo la Regola 1.3b.
  • Durante il gioco di una buca, l'avversario avvisa il giocatore che egli (l'avversario) ha toccato la sabbia durante il suo backswing in un bunker. Il giocatore conferma che questo comporta una penalità di perdita della buca, ma l'avversario suggerisce al giocatore di ignorare l'infrazione poiché non è stato ottenuto alcun vantaggio reale. Il giocatore decide di non applicare la penalità. Poiché il giocatore è stato influenzato dall'avversario nella sua decisione di non agire sull'infrazione, c'è stato un accordo ed entrambi i giocatori sono squalificati secondo la Regola 1.3b.

Regola 3.3 Chiarimenti: Stroke Play

3.3b/1 – I Giocatori Devono Essere Accompagnati da un Marcatore per l'Intero Giro

Lo scopo di un marcatore è certificare che il punteggio di un giocatore per ciascuna buca sia correttamente indicato sullo score del giocatore. Se un marcatore non è con il giocatore per l'intero giro, lo score non può essere correttamente certificato.

Per esempio, se un giocatore gioca diverse buche senza il proprio marcatore e il marcatore registra i punteggi del giocatore per le buche che il giocatore ha giocato da solo, lo score non potrà essere correttamente certificato secondo la Regola 3.3b.

Il giocatore dovrebbe insistere che il marcatore lo accompagni per tutte le buche. Se il marcatore è impossibilitato a farlo, il giocatore dovrebbe chiedere a un'altra persona di fargli da marcatore. Se ciò non è possibile, il giocatore deve fermare il gioco e riferirlo al Comitato in modo che possa essere assegnato un altro marcatore.

3.3b/2 – Le Informazioni Inserite in un Posto Sbagliato sullo Score Possono Sempre Essere Accettabili

Sebbene tutti i requisiti della Regola 3.3b debbano essere soddisfatti prima che uno score sia consegnato, non c'è penalità se le informazioni corrette sono registrate erroneamente sullo score in un posto diverso da quello dove dovrebbero essere, a eccezione che ciascun punteggio della buca sullo score debba essere identificabile per la buca giusta (vedi Chiarimento 3.3b(3)/1).

Per esempio:

  • se il giocatore e il marcatore certificano i punteggi delle buche nel posto in cui l'altro era destinato a certificare, i punteggi del giocatore sono stati certificati come richiesto dalla Regola 3.3b. Lo stesso sarebbe valido se fossero utilizzate le iniziali per certificare, piuttosto che il nome completo;
  • se i punteggi del giocatore sono registrati sullo score del marcatore e quelli del marcatore sullo score del giocatore, ma i punteggi sono corretti ed entrambi gli score sono certificati, gli score sono accettabili purché i giocatori riferiscano al Comitato a quale giocatore appartenga quel determinato score. Poiché la natura di questo errore è amministrativa, non vi è alcun limite di tempo per effettuare tale correzione (vedi Regola 20.2d(2)).

3.3b/3 – Può Essere Utilizzato un Altro Score Se Lo Score Ufficiale Viene Smarrito

Sebbene un giocatore debba consegnare lo score che ha ricevuto dal Comitato, la Regola 3.3b non richiede che sia consegnato lo stesso score se questo è stato danneggiato o è smarrito.

Per esempio, se il marcatore smarrisce uno score cartaceo che è stato consegnato dal Comitato, sarebbe accettabile utilizzare un altro score (come ad esempio uno score del circolo), purché tale score riporti il nome del giocatore e i suoi punteggi delle buche e sia certificato dal giocatore e dal marcatore.

Quando viene utilizzato un sistema di registrazione dei punteggi elettronico e il giocatore o il marcatore perdono la connessione internet oppure subentra un problema tecnico, i giocatori dovrebbero sollevare la questione al Comitato il più presto possibile e non più tardi di immediatamente dopo che il giro sia completato.

3.3b(2)/1 – I Giocatori Devono Inserire Solo i Punteggi in uno Score

C'è una differenza tra il richiedere ai giocatori di inserire un punteggio per un giro in un computer (come ad esempio per scopi di handicap) e richiedere di inserire i punteggi per le buche utilizzando un tipo di score elettronico approvato dal Comitato (come ad esempio un'applicazione per il telefono per la registrazione dei punteggi).

Il Comitato può richiedere ai giocatori di utilizzare uno score diverso dallo score cartaceo (come ad esempio un tipo di score elettronico), ma il Comitato non ha l'autorità di imporre una penalità secondo la Regola 3.3b(2) per non aver inserito i punteggi in qualche altra parte.

Tuttavia, al fine di supportare le questioni amministrative (come ad esempio un'efficiente produzione e comunicazione dei risultati della gara), un Comitato può assegnare una penalità secondo il Codice di Condotta (Regola 1.2b) o imporre sanzioni disciplinari (come ad esempio revocare l'iscrizione alla successiva gara) per non aver inserito i punteggi in qualche altra parte.

3.3b(2)/2 – Applicazione dell'Eccezione per la Mancata Osservanza delle Proprie Responsabilità da Parte del Marcatore

Secondo l'Eccezione alla Regola 3.3b(2), un giocatore non riceve alcuna penalità se c'è un'infrazione ai requisiti dello score a causa di una mancanza del marcatore che è al di là del controllo del giocatore.

Esempi di come funziona l'Eccezione includono:

  • se un marcatore abbandona il campo con lo score del giocatore dopo un giro, il Comitato dovrebbe provare a contattare il marcatore stesso. Tuttavia, se è impossibilitato a far ciò, il Comitato dovrebbe accettare la certificazione dei punteggi del giocatore da parte di qualcuno che ha assistito al giro. Se nessun altro è disponibile, il Comitato stesso può certificare i punteggi del giocatore.
  • Se un giocatore necessita di correggere il punteggio di una buca dopo che lo score è stato certificato dal marcatore, ma questi non è disponibile o è già andato via, il Comitato dovrebbe tentare di contattare il marcatore. Se è impossibilitato a far ciò, il Comitato dovrebbe accettare la certificazione della modifica da parte di qualcun altro che ha visto il giocatore giocare tale buca o, se nessuna persona del genere è disponibile, il Comitato stesso può certificare tale punteggio.

3.3b(3)/1 – I Punteggi sullo Score Devono Essere Identificabili con la Buca Giusta

Secondo la Regola 3.3b, ciascun punteggio per la buca sullo score deve essere identificabile con la buca giusta.

Per esempio, se un marcatore registra i punteggi delle prime nove buche nelle caselle delle seconde nove buche e i punteggi delle seconde nove buche in quelle delle prime nove buche, lo score sarà sempre accettabile se l'errore verrà corretto modificando i numeri delle buche in modo che essi corrispondano con il punteggio giusto per ciascuna buca.

Tuttavia, se questo errore non viene corretto e, di conseguenza, il punteggio di una buca è inferiore a quello effettivamente realizzato in tale buca, il giocatore è squalificato secondo la Regola 3.3b(3).

3.3b(4)/1 – Penalità Per il Giocatore che Omette Intenzionalmente di Avvertire il Comitato di un Errore Amministrativo

Il Comitato è responsabile della somma dei punteggi delle buche del giocatore e, in una gara ad handicap, del determinare quanti colpi di handicap il giocatore riceverà per il giro e del calcolo del punteggio netto del giocatore.

Se il Comitato commette un errore nell'espletamento di una di queste responsabilità, si tratta di un errore amministrativo e non c'è limite di tempo per correggere tale errore (Regola 20.2d(2)).

Tuttavia, se un giocatore nota un tale errore, è responsabile di avvisare il Comitato dell'errore stesso. Se si scopre che il giocatore ha notato un tale errore e ha deliberatamente omesso di portarlo all'attenzione del Comitato, il Comitato dovrebbe squalificare il giocatore secondo la Regola 1.2a (Grave Scorrettezza).(Nuovo)

Regola 4 — L'Equipaggiamento del Giocatore 14 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 4.1 Chiarimenti: I Bastoni

4.1a(1)/1 – L'Usura Attraverso un Uso Normale Non Modifica la Conformità

L'uso normale include i colpi, i colpi di pratica e i movimenti di pratica, unitamente alle azioni come ad esempio rimuovere un bastone e inserire un bastone nella sacca da golf.

Se avviene un'usura attraverso un uso normale, il bastone del giocatore è considerato conforme ed egli può continuare a utilizzarlo.

Esempi di usura attraverso un uso normale includono quando:

  • il materiale all'interno della testa del bastone si è sbloccato e potrebbe vibrare durante il colpo o quando la testa è scossa;
  • un segno di usura si è formato sull'impugnatura del bastone dove sono posizionati i pollici;
  • si è formata una depressione sulla faccia del bastone attraverso un uso continuato;
  • le scanalature sulla faccia del bastone sono usurate.

4.1a(1)/2 – Nessuna Penalità per un Colpo con Un Bastone Non Conforme Quando il Colpo Viene Ignorato

Se un giocatore esegue un colpo con un bastone non conforme, il giocatore non è squalificato se il colpo non conta nel punteggio del giocatore.

Esempi di quando un giocatore non riceve penalità per eseguire un colpo con un bastone non conforme includono quando:

  • il giocatore ha utilizzato il bastone per eseguire un colpo con una palla provvisoria, ma essa non è mai diventata la palla in gioco;
  • il giocatore ha utilizzato il bastone per eseguire un colpo, ma il colpo è stato annullato, ripetuto o comunque non contava;
  • Il giocatore ha utilizzato il bastone per eseguire un colpo a una seconda palla secondo la Regola 20.1c(3), ma tale palla non era la palla che contava per il suo punteggio.

4.1a(2)/1 – Significato di “Riparare”

Esempi del riparare includono:

  • riposizionare il nastro di piombo che si è staccato durante un colpo. Data la natura del nastro di piombo, se questo non rimarrà sul bastone nella stessa posizione, può essere adoperato un nuovo nastro;
  • avvitare i bastoni che hanno meccanismi regolabili che si allentano durante il giro, ma non regolare il bastone in modo diverso.

4.1b/1 –Come Applicare la Penalità di Rettifica Una Volta che Qualsiasi Giocatore Inizi la Buca Durante un Incontro

Se qualsiasi giocatore in un incontro ha iniziato il gioco di una buca quando viene scoperta un'infrazione alla Regola 4.1b, la penalità di rettifica dell'incontro viene applicata alla fine di tale buca. Se il giocatore che è in infrazione non ha iniziato tale buca, egli si trova tra il gioco di due buche e non è in infrazione alla buca successiva.

Per esempio, dopo aver completato la prima buca, il giocatore esegue il colpo dalla partenza alla seconda buca. Prima che l'avversario giochi il colpo dalla partenza, l'avversario si rende conto di trasportare 15 bastoni in infrazione alla Regola 4.1b(1).

Poiché l'avversario non ha iniziato la seconda buca, il punteggio dell'incontro viene rettificato di una sola buca in favore del giocatore, ma il punteggio dell'incontro non viene rivisto fino a che la seconda buca non sia completata giacché la seconda buca è iniziata quando il giocatore ha eseguito il colpo dalla partenza.

4.1b(1)/1 – I Bastoni Trasportati per Conto del Giocatore Contano nel Limite dei 14 Bastoni

Il limite dei 14 bastoni si applica a qualsiasi bastone trasportato dal giocatore, dal suo caddie o da qualsiasi persona alla quale egli chieda di trasportare i bastoni.

Per esempio, se un giocatore inizia il giro con 10 bastoni e chiede a un'altra persona di camminare con il gruppo e trasportare 8 bastoni aggiuntivi che il giocatore intende aggiungere alla sacca durante il giro, si considera che egli abbia iniziato il giro con più di 14 bastoni.

4.1b(2)/1 – Più Giocatori Possono Trasportare i Bastoni in Un'Unica Sacca

Le Regole non limitano più giocatori (come ad esempio i partner) nel trasportare i loro bastoni in un'unica sacca. Tuttavia, per ridurre il rischio di penalità secondo la Regola 4.1b, essi dovrebbero assicurarsi che i bastoni siano chiaramente identificabili a ciascun giocatore.

4.1b(2)/2 – La Condivisione dei Bastoni Non É Permessa Per i Colpi che Contano nel Punteggio di un Giocatore

Il divieto di condividere i bastoni si applica solo ai colpi che contano nel punteggio di un giocatore. Esso non si applica ai movimenti di pratica, ai colpi di pratica o ai colpi eseguiti dopo che il risultato di una buca è deciso.

Per esempio, non c'è penalità secondo la Regola 4.1b se, tra il gioco di due buche, un giocatore prende in prestito il putter di un altro giocatore ed effettua diversi putt di pratica sul putting green della buca appena completata.

4.1b(4)/1 – Le Componenti di Bastone Possono Essere Assemblate Quando Non Sono Trasportate Da o Per il Giocatore

La Regola 4.1b(4) limita un giocatore nel costruire un bastone con componenti trasportate da o per il giocatore o per qualsiasi altro giocatore che sta giocando sul campo.

Essa non limita il giocatore nel recuperare componenti per costruire un bastone o nel farsi portare delle componenti.

Per esempio, se a un giocatore è permesso aggiungere un bastone (vedi Regola 4.1b(1)) o sostituire un bastone danneggiato, (vedi Regola 4.1b(3)), le componenti di bastone portate dalla club house (come ad esempio dall'armadietto del giocatore), dal golf shop o dal camion del produttore o da altri luoghi simili, non sono considerati essere “trasportati da chiunque per il giocatore durante il giro” ed è permesso che siano assemblati dal giocatore o da chiunque altro.

Regola 4.2 Chiarimenti: Le Palle

4.2a(1)/1 – Status di una Palla Non Presente nella Lista delle Palle Conformi

In una gara nella quale il Comitato non ha adottato la Regola Locale che richiede ai giocatori di utilizzare una marca e modello di palla presente nella Lista in vigore delle Palle da Golf Conformi, un giocatore può utilizzare le seguenti palle da golf:

  • marche e modelli che non sono mai stati esaminati – si presume che questi siano conformi e l'onere della prova è sulla persona che sostiene che la palla non sia conforme;
  • marche e modelli che erano presenti in una Lista precedente, ma di cui non è stata fatta richiesta per essere inseriti nella Lista in vigore – si presume che questi continuino a essere conformi.

Tuttavia, le marche e i modelli che sono stati esaminati e ritenuti non conformi alle Regole dell'Equipaggiamento, non devono essere giocati, indipendentemente dal fatto che la Regola Locale sia adottata o meno.

4.2a(1)/2 – Status di Palle “X-Out”, “Rinnovate” e di “Pratica”

Se un giocatore sceglie di giocare una palla che è marcata come “X-Out” o “Pratica” dal produttore o una palla che è stata rinnovata, tali palle sono considerate come segue secondo le Regole dell'Equipaggiamento:

  • “X-Out” è il nome comune usato per una palla che il produttore considera essere imperfetta (spesso unicamente per ragioni estetiche, come ad esempio la vernice o errori di stampa) e, pertanto, ha cancellato il marchio. Una palla “Rinnovata” si riferisce a una palla da golf di seconda mano che è stata ripulita e marchiata come “rinnovata” o un timbro simile.

    In mancanza di una forte evidenza tale da considerare che una palla “X-Out” o “Rinnovata” non sia conforme alle Regole dell'Equipaggiamento, a un giocatore ne ė permesso l'utilizzo.

    Tuttavia, se il Comitato ha adottato la Lista delle Palle da Golf Conformi come Regola Locale, tale palla non deve essere utilizzata anche se i marchi identificativi sulla palla in questione appaiono nella Lista;

  • le palle “Pratica” sono tipicamente palle da golf conformi elencate sulle quali è stato stampato “Pratica” o aventi un timbro simile. Le palle “Pratica” sono considerate allo stesso modo delle palle da golf che rappresentano un circolo o un campo da golf, un'azienda, una scuola o un altro logo.

Tali palle possono essere utilizzate anche laddove il Comitato abbia adottato la Lista delle Palle da Golf Conformi come Regola Locale.

4.2a(1)/3 – Nessuna Penalità per Giocare una Palla Non Conforme Quando il Colpo Viene Ignorato

Se un giocatore esegue un colpo con una palla non conforme o con una palla che non è presente nella Lista delle Palle da Golf Conformi, quando è in vigore la Regola Locale, il giocatore non è squalificato se il colpo non conta per il suo punteggio.

Esempi di quando un giocatore non riceve penalità includono quando il giocatore gioca una palla che non è permessa:

  • come palla provvisoria, ma tale palla provvisoria non è mai diventata la palla in gioco;
  • quando il colpo con tale palla è stato annullato, ripetuto o comunque non contava;
  • come seconda palla secondo la Regola 20.1c(3), ma tale palla non è la palla che conta per il suo punteggio.

Regola 4.3 Chiarimenti: Uso dell’Equipaggiamento:

4.3a/1 – Limitazione sull'Utilizzo di Materiali per la Lettura dei Green

La Regola 4.3 limita l'utilizzo di equipaggiamento e di dispositivi che potrebbero aiutare un giocatore nel proprio gioco, basandosi sul principio che il golf è un gioco stimolante nel quale il successo dovrebbe dipendere dal giudizio, dalle capacità e dall'abilità del giocatore.

Questo chiarimento della Regola 4.3 limita la dimensione e la scala di mappe dettagliate del putting green e di qualsiasi materiale elettronico o digitale simile che un giocatore può utilizzare durante un giro per aiutarsi nella lettura della propria linea di gioco per qualsiasi colpo eseguito dal putting green, in modo che l'abilità di un giocatore di leggere un green rimanga una parte essenziale della capacità dell'eseguire il putt.

Mappe del Putting Green

Al giocatore non è permesso utilizzare una mappa del putting green o altre informazioni sul putting green, eccetto che:

  • Qualsiasi immagine di un putting green deve essere limitata a una scala di 3/8 di pollice (1 cm) a 4.8 metri (1:480) o inferiore (il “limite di scala”).
  • Qualsiasi libro o altro documento contenente una mappa o un'immagine di un putting green non deve essere più grande di 4 pollici e 1⁄4 (10,8 cm) x 7 pollici (17.5 cm) (il “limite di dimensione”), sebbene un “foglio della posizione della buca” che contiene 9 o più buche sullo stesso foglio possa essere più grande, purché qualsiasi immagine di un singolo putting green rispetti il limite di scala.
  • Nessun ingrandimento delle informazioni di un putting green è permesso, a eccezione del normale uso di lenti o occhiali da vista di un giocatore.
  • le informazioni su un putting green disegnate a mano o scritte sono permesse solo in un libro o in un documento che rispetti il limite di dimensione e sia scritto dal giocatore e/o dal suo caddie.

Mappe del Putting Green Elettroniche o Digitali

In forma elettronica o digitale, qualsiasi immagine di un putting green deve rispettare i limiti di scala e dimensione sopra menzionati. Anche quando una mappa elettronica o digitale del putting green rispetta i limiti sopra menzionati, il giocatore è sempre in infrazione alla Regola 4.3 se utilizza qualsiasi dispositivo in una maniera non coerente con lo scopo di tali limiti, come ad esempio con:

  • l'aumentare la dimensione della raffigurazione del green oltre i limiti di scala o dimensione, o
  • il produrre una linea di gioco raccomandata in base alla posizione (o alla posizione stimata) della palla del giocatore (vedi Regola 4.3a(1)).

4.3a/2 – Quando l'Utilizzo di un Dispositivo di Allineamento Comporta Infrazione

Se un giocatore posiziona un “dispositivo di allineamento” (vedi la Definizione nelle Regole dell'Equipaggiamento per mostrare la linea di gioco e quindi posiziona la propria palla in base alla direzione di quel dispositivo di allineamento, il giocatore infrange la Regola 4.3a.

Ad esempio, la palla di un giocatore si ferma sul putting green e il giocatore marca il punto della propria palla con un “dispositivo di allineamento”. Nel far ciò, il dispositivo di allineamento viene posizionato per mostrare la linea di gioco. Se il giocatore poi alza e ripiazza la propria palla (che include il ruotarla) in modo che un segno sulla palla sia allineato con il dispositivo di allineamento, il giocatore infrange la Regola 4.3a.

4.3a(1)/1 – Limitazioni sull'Utilizzo di Equipaggiamento Per Ottenere Informazioni sulla Pendenza

Sebbene un giocatore possa utilizzare il proprio bastone come filo a piombo per aiutarsi nel giudicare o nel misurare la pendenza e le inclinazioni, c'è altro equipaggiamento che il giocatore non può utilizzare nel giudicare una pendenza o un'inclinazione.

Per esempio, a un giocatore non è permesso misurare la pendenza con:

  • il piazzare una bibita in bottiglia che agisca come livella;
  • il tenere o piazzare una livella a bolla;
  • l'utilizzare un peso sospeso su una corda come filo a piombo.

Regola 5 — Giocare il Giro 18 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 5.2 Chiarimenti: Praticare sul Campo Prima del Giro o tra i Giri

5.2/1- Significato di “Campo” nella Regola 5.2

Ai fini della Regola 5.2, la parola “campo” (quando non usata come definizione in corsivo) è usata per intendere le buche utilizzate per qualsiasi giro della gara che si giocherà quel giorno.

Esempi di quando è permesso praticare prima di un giro includono quando:

  • Un giocatore che deve giocare una gara su un campo può giocare sull'altro campo quello stesso giorno, anche se entrambi i campi sono situati sulla stessa proprietà senza confini tra i due.
  • Un giocatore che deve giocare una gara sulle “buche 1 – 9” può giocare sulle “buche 10 – 18” prima nello stesso giorno.

5.2b/1 – Significato di “Terminare il Gioco del Suo Ultimo Giro per Quel Giorno” in Stroke Play

In stroke play, un giocatore ha terminato il suo ultimo giro per quel giorno quando egli non giocherà altre buche sul campo quel giorno come parte della gara.

Per esempio, avendo terminato il gioco del suo primo giro nel primo giorno di una gara stroke play di 36 buche su due giorni, a un giocatore è permesso dalla Regola 5.2b praticare sul campo di gara successivamente quello stesso giorno, purché il suo prossimo giro inizi il giorno seguente.

Tuttavia, se il giocatore termina un giro, ma giocherà un altro giro o parte di un giro sul campo quello stesso giorno, la pratica sul campo costituirebbe infrazione alla Regola 5.2b.

Per esempio, avendo completato il gioco in un giro di qualifica stroke play per una gara match play, un giocatore pratica sul campo. Dopo la conclusione del gioco, il giocatore è in parità per l'ultimo posto della qualifica per la gara match play. Il caso di parità sarà deciso con uno spareggio buca per buca stroke play che viene programmato immediatamente dopo il gioco lo stesso giorno su tale campo.

Se la pratica sul campo del giocatore costituisce la prima infrazione del giocatore alla Regola 5.2b, egli riceverà la penalità generale applicata alla sua prima buca di spareggio.

Altrimenti, il giocatore è squalificato dallo spareggio secondo la Regola 5.2b per aver praticato sul campo prima dello spareggio.

5.2b/2 – La Pratica Può Essere Permessa sul Campo Prima di un Giro in una Gara che Comprende Giorni Consecutivi

Quando una gara viene programmata su un campo in giorni consecutivi e il Comitato dispone che alcuni giocatori giochino il primo giorno e gli altri il giorno seguente, a un giocatore è permesso praticare sul campo in qualsiasi giorno nel quale non è previsto che egli giochi il suo giro.

Per esempio, se una gara viene programmata il sabato e la domenica ed è previsto che un giocatore giochi solo la domenica, a quel giocatore è permesso praticare sul campo il sabato.

5.2b/3 – Applicazione della Penalità per Praticare sul Campo Prima del Giro in Stroke Play

La Regola 5.2b spiega quando a un giocatore non è permesso praticare sul campo prima di un giro stroke play. La formulazione della penalità nella Regola 5.2b non è limitata all'esecuzione di un colpo poiché il termine "praticare sul campo" include anche il provare la superficie del putting green facendo rotolare una palla o sfregandone la superficie.

Se un giocatore sfrega la superficie di un singolo green, infrange la Regola 5.2b solo una volta, non importa quante volte abbia sfregato la superficie dello stesso green.

(Aggiunto a dicembre 2022)

Regola 5.3 Chiarimenti: Iniziare e Terminare il Giro

5.3a/1 – Circostanze Eccezionali che Giustificano l'Evitare la Penalità dell'Orario di Partenza

Il termine “circostanze eccezionali” nell'Eccezione 3 secondo la Regola 5.3a non significa eventi sfortunati o inaspettati al di fuori del controllo di un giocatore. È responsabilità del giocatore concedersi del tempo sufficiente per raggiungere il campo ed egli deve tenere conto di eventuali ritardi.

Non c'è una linea guida specifica nelle Regole per stabilire cosa sia eccezionale, in quanto ciò dipende dalle circostanze in ciascun caso e deve essere lasciato alla valutazione del Comitato.

Un fattore importante non incluso negli esempi seguenti è che si dovrebbe prendere in considerazione una situazione in cui sono coinvolti più giocatori nella misura in cui il Comitato dovrebbe considerare la situazione eccezionale.

Esempi di circostanze che dovrebbero essere considerate eccezionali includono:

  • Il giocatore era presente sulla scena di un incidente e ha fornito assistenza medica o gli è stato richiesto di rilasciare una dichiarazione come testimone e sarebbe altrimenti partito in orario.
  • C'è un allarme antincendio nell'albergo del giocatore ed egli deve andar via velocemente. Nel momento in cui il giocatore può tornare nella stanza per vestirsi o per recuperare il proprio equipaggiamento, il giocatore non è in grado di farcela per il suo orario di partenza.

Esempi di circostanze che generalmente non sarebbero considerate eccezionali includono:

  • Il giocatore si è perso o la sua macchina si rompe sulla via del campo.
  • Il traffico intenso o un incidente rendono il viaggio verso il campo più lungo del previsto.

5.3a/2 – Significato di “Punto di Partenza”

Nella Regola 5.3a, il “punto di partenza” è l'area di partenza della buca in cui il giocatore inizierà il suo giro come stabilito dal Comitato.

Per esempio, il Comitato può far iniziare alcuni gruppi dal tee 1 e alcuni gruppi dal tee 10.

In una partenza “shotgun” il Comitato può assegnare a ciascun gruppo una buca diversa dalla quale iniziare.

Il Comitato può stabilire uno standard per ciò che significa per il giocatore essere al punto di partenza. Ad esempio, il Comitato può dichiarare che, per essere al punto di partenza, il giocatore deve trovarsi all'interno delle corde per il controllo del pubblico dell'area di partenza della buca da giocare.

5.3a/3 – Significato di “Pronto a Giocare”

Il termine “pronto a giocare” significa che il giocatore ha almeno un bastone e una palla pronti per l'uso immediato.

Per esempio, se un giocatore arriva al suo punto di partenza all'orario di partenza con una palla e un bastone (anche se solo il putter del giocatore), il giocatore è considerato pronto a giocare. Se il giocatore decide di aspettare per un bastone diverso quando è il suo turno di gioco, egli può ricevere una penalità per ritardare irragionevolmente il gioco (Regola 5.6a).

5.3a/4 – Giocatore è al Punto di Partenza Ma Poi Lascia il Punto di Partenza

Quando un giocatore è pronto a giocare al suo punto di partenza, ma poi lascia il punto di partenza per qualche ragione, la Regola che si applica dipende da se egli è pronto a giocare al punto di partenza all'orario di partenza.

Per esempio, l'orario di partenza di un giocatore è alle 9.00 ed egli è pronto a giocare al punto di partenza alle 8:57. Il giocatore realizza di aver lasciato qualcosa nello spogliatoio e lascia il punto di partenza per recuperarlo. Se il giocatore non ritorna al punto di partenza alle 9:00, egli sarà in ritardo al suo orario di partenza e si applicherà la Regola 5.3a.

Tuttavia, se il giocatore fosse stato pronto a giocare al punto di partenza alle ore 9:00 e poi fosse andato nello spogliatoio, il giocatore avrebbe potuto ricevere la penalità secondo la Regola 5.6a (Ritardo Irragionevole) dal momento che ha soddisfatto il requisito della Regola 5.3a con l'essere pronto a giocare al punto di partenza all'orario di partenza.

5.3a/5 – L'Incontro Inizia alla Seconda Buca Quando Entrambi i Giocatori Sono in Ritardo

Quando in un incontro entrambi i giocatori arrivano al punto di partenza pronti a giocare non più di cinque minuti dopo l'orario di partenza e nessuno di loro si è imbattuto in circostanze eccezionali (Eccezione 3), entrambi riceveranno la penalità di perdita della buca e il risultato della prima buca sarà un pareggio.

Per esempio, se l'orario di partenza è alle 9:00 e il giocatore arriva al punto di partenza pronto a giocare alle 9:02 e l'avversario arriva pronto a giocare alle 9:04, entrambi riceveranno la penalità di perdita della buca anche se il giocatore è arrivato prima dell'avversario (Eccezione 1). Pertanto, la prima buca sarà pareggiata e l'incontro inizierà in parità alla seconda buca. Non c'è penalità se essi giocheranno la prima buca per arrivare all'area di partenza della seconda buca.

Regola 5.5 Chiarimenti: Praticare Durante il Giro o Mentre il Gioco È Interrotto

5.5a/1 – Colpo di Pratica con una Palla di Dimensione Simile a una Palla Conforme Costituisce Infrazione

Un “colpo di pratica” secondo la Regola 5.5a riguarda non solo il colpire una palla conforme con un bastone, ma anche il colpire qualsiasi altro tipo di palla che è simile come dimensione a una palla da golf come una palla di pratica in plastica.

Colpire un tee o un oggetto naturale (come ad esempio una pietra o una pigna) non costituisce un colpo di pratica.

5.5c/1 – I Permessi di Pratica Extra Non Sono Più Applicabili Quando il Giro Stroke Play Viene Ripreso

In stroke play, quando il gioco viene ripreso dal Comitato dopo che è stato interrotto, tutti i giocatori che hanno iniziato i propri giri prima della sospensione, hanno ripreso il gioco dei propri giri. Di conseguenza, a tali giocatori non è più consentito praticare eccetto come previsto dalla Regola 5.5b (Limitazioni sui Colpi di Pratica Tra il Gioco di Due Buche).

Per esempio, se il Comitato sospende il gioco per tale giorno e il gioco riprenderà alle 8:00 il giorno seguente, a un giocatore il cui gruppo sarà il terzo gruppo a giocare da una particolare area di partenza non sarà permesso continuare a praticare nell'area di pratica designata dopo che il gioco verrà ripreso alle 8:00.

Il giro del giocatore è ripreso, anche se i giocatori nel suo gruppo non saranno subito in grado di eseguire i propri colpi. La sola pratica permessa è il putt o l'approccio sopra o vicino al putting green della buca appena terminata, qualsiasi putting green di pratica o l'area di partenza della buca successiva.

Regola 5.6 Chiarimenti: Ritardo Irragionevole; Rapida Velocità di Gioco

5.6a/1 – Esempi di Ritardo che Sono Considerati Ragionevoli o Irragionevoli

I ritardi irragionevoli nel contesto della Regola 5.6a sono ritardi causati dalle azioni di un giocatore che sono sotto il controllo del giocatore e influenzano altri giocatori o ritardano la gara. I brevi ritardi che sono la conseguenza di eventi normali che accadono durante un giro o che sono al di fuori del controllo del giocatore sono generalmente trattati come “ragionevoli”.

Lo stabilire quali azioni siano ragionevoli o irragionevoli dipende da tutte le circostanze, incluso se il giocatore aspetta gli altri giocatori nel gruppo o il gruppo davanti.

Esempi di azioni che possono essere considerate ragionevoli sono:

  • Fermarsi brevemente in clubhouse o alla buvette per prendere da mangiare o da bere.
  • Prendere tempo per consultarsi con gli altri nel gruppo di gioco per decidere se terminare la buca quando c'è una sospensione normale da parte del Comitato (Regola 5.7b (2)).

Esempi di azioni che, se causano più di un breve ritardo nel gioco, sono probabilmente da trattare come ritardo irragionevole:

  • ritornare all'area di partenza dal putting green per recuperare un bastone perso;
  • continuare a cercare una palla persa per diversi minuti dopo che il periodo dei tre minuti di ricerca è terminato;
  • fermarsi in clubhouse o alla buvette per prendere da mangiare o da bere per più di pochi minuti se il Comitato non lo abbia autorizzato.

5.6a/2 – A un Giocatore che ha un Malore o un Infortunio Improvviso Sono Concessi di Norma 15 Minuti di Recupero

Se un giocatore ha un malore o un infortunio improvviso (come ad esempio un colpo di calore, una puntura d'ape o viene colpito da una palla da golf), il Comitato dovrebbe di norma consentire al giocatore fino a 15 minuti per recuperare prima che l'incapacità del giocatore di continuare a giocare possa ritardare irragionevolmente il gioco.

Il Comitato dovrebbe inoltre applicare di norma questo stesso limite di tempo al tempo totale impiegato da un giocatore quando riceve trattamenti ripetuti durante un giro per alleviare un infortunio.

Regola 5.7 Chiarimenti: Interruzione del Gioco; Ripresa del Gioco

5.7a/1 – Quando un Giocatore ha Interrotto il Gioco

L'interruzione del gioco nel contesto della Regola 5.7a può essere un'azione intenzionale del giocatore o può essere un ritardo abbastanza lungo da costituire un'interruzione.

I ritardi temporanei, che siano ragionevoli o irragionevoli, sono trattati dalla Regola 5.6a (Ritardo Irragionevole).

Esempi in cui è probabile che il Comitato squalifichi un giocatore secondo la Regola 5.7a per interrompere il gioco includono quando:

  • il giocatore si allontana dal campo per frustrazione con nessun intento di ritornarvi;
  • il giocatore si ferma in clubhouse dopo nove buche per un periodo prolungato al fine di guardare la televisione o per pranzare quando il Comitato non lo ha autorizzato;
  • il giocatore trova riparo dalla pioggia per una quantità significativa di tempo.

5.7b/1 – Droppare una Palla Dopo che il Gioco è Stato Sospeso Non Costituisce una Mancata Interruzione del Gioco

Dopo una sospensione del gioco, se un giocatore procede secondo una Regola, come ad esempio droppando una palla, determinando il punto più vicino dove ovviare completamente o continuando una ricerca, non c'è penalità.

Tuttavia, se il Comitato ha segnalato una sospensione immediata, in considerazione dello scopo della Regola 5.7b(1), si raccomanda che tutti i giocatori trovino riparo immediatamente senza intraprendere ulteriori azioni.

5.7b(1)/1 – Circostanze che Giustificano la Mancata Interruzione di Gioco da Parte del Giocatore

Secondo la Regola 5.7b(1), se il Comitato dichiara un'immediata sospensione di gioco, tutti i giocatori devono immediatamente sospendere il gioco. L'intento di questa sospensione è permettere che il campo sia sgomberato il più velocemente possibile quando esiste un potenziale pericolo, come ad esempio i fulmini.

Tuttavia, ci può essere confusione o incertezza quando viene dichiarata una sospensione e ci possono essere circostanze che spiegano o giustificano il perché il giocatore non abbia interrotto immediatamente il gioco. In questi casi, l'Eccezione alla Regola 5.7b permette al Comitato di decidere che non vi sia stata infrazione alle Regole.

Se un giocatore esegue un colpo dopo che il gioco è stato sospeso, il Comitato deve considerare tutti i fatti rilevanti al fine di stabilire se il giocatore debba essere squalificato.

Esempi in cui è probabile che il Comitato stabilisca che l'aver continuato il gioco dopo la sospensione sia giustificato includono quando un giocatore:

  • si sia trovato in una parte lontana del campo e non abbia sentito il segnale di sospensione del gioco oppure abbia confuso tale segnale con il clacson di un veicolo;
  • abbia già preso uno stance con un bastone dietro la palla o abbia iniziato il backswing per un colpo e abbia completato il colpo senza alcuna esitazione.

Un esempio in cui è probabile che il Comitato stabilisca che l'aver continuato il gioco dopo la sospensione non sia giustificato è quando un giocatore ha sentito il segnale per la sospensione del gioco, ma voleva eseguire un colpo velocemente prima di interrompere il gioco, come ad esempio per terminare una buca con un putt corto o per avvantaggiarsi per il vento favorevole.

5.7c/1 – I Giocatori Devono Riprendere il Gioco Quando il Comitato Conclude che Non Ci Sia Pericolo a Causa dei Fulmini

La sicurezza dei giocatori è primaria e i Comitati non dovrebbero rischiare esponendo i giocatori al pericolo. La Regola 5.7a (Quando i Giocatori Possono o Devono Interrompere il Gioco) permette a un giocatore di interrompere il gioco se questi crede che ci sia pericolo a causa dei fulmini. In questa situazione, se la convinzione del giocatore è ragionevole, il giocatore è il giudice finale.

Tuttavia, se il Comitato ha ordinato una ripresa del gioco dopo aver usato tutti i mezzi ragionevoli per concludere che il pericolo dei fulmini non esiste più, tutti i giocatori devono riprendere il gioco. Se un giocatore si rifiuta di farlo perché crede che vi sia ancora pericolo, il Comitato può concludere che la convinzione del giocatore sia irragionevole ed egli può essere squalificato secondo la Regola 5.7c.

5.7d(1)/1 – Se il Giocatore Deve Accettare il Lie Migliorato o Peggiorato nel Bunker Durante una Sospensione

Nel ripiazzare una palla durante la ripresa del gioco, la Regola 14.2d (Dove Ripiazzare la Palla Quando il Lie Originale è Modificato) non si applica e il giocatore non è obbligato a ricreare il lie originale.

Per esempio, la palla di un giocatore è infossata in un bunker quando il gioco viene sospeso. Durante la sospensione del gioco, il bunker viene preparato dal personale della manutenzione e la superficie della sabbia è ora livellata. Il giocatore deve riprendere il gioco piazzando una palla sul punto stimato dal quale la palla è stata alzata anche se questo sarà sulla superficie della sabbia e non infossato.

Tuttavia, se il bunker non fosse stato preparato dal personale della manutenzione, il giocatore non aveva necessariamente diritto alle condizioni che influenzano il colpo che egli aveva prima che il gioco fosse interrotto. Se le condizioni che influenzano il colpo sono peggiorate da forze naturali (come ad esempio dal vento o dall'acqua), il giocatore non deve migliorare tali condizioni peggiorate (Regola 8.1d).

Regola 6 — Giocare una Buca 7 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 6.1 Chiarimenti: Iniziare il Gioco di una Buca

6.1b(1)/1 – Palla Giocata dal Di Fuori dell'Area di Partenza in Match Play e Colpo Non Annullato dall'Avversario

Se nell'iniziare il gioco della buca in match play, un colpo giocato dal di fuori dell'area di partenza non viene annullato, la Regola 6.1b(1) prevede che il giocatore giochi la palla come si trova. Tuttavia, al giocatore non è sempre permesso giocare la palla come si trova.

Per esempio, nell'iniziare il gioco di una buca, un giocatore manda una palla fuori limite dal di fuori dell'area di partenza (come ad esempio da indicatori di partenza sbagliati) e l'avversario non annulla il colpo.

Poiché il colpo del giocatore non è annullato e la palla è fuori limite, il giocatore deve ovviare per colpo e distanza giocando una palla da dove è stato eseguito il colpo precedente. Tuttavia, giacché il colpo non è stato eseguito dall'interno dell'area di partenza, la palla deve essere droppata, non supportata (vedi Regola 14.6b – Colpo Precedente dall'Area Generale, dall'Area di Penalità o dal Bunker).

Regola 6.2 Chiarimenti: Giocare la Palla dall’Area di Partenza

6.2b(4)/1 – Indicatore di Partenza Mosso Senza Miglioramento

Se un giocatore muove un indicatore di partenza (ad esempio inciampandoci sopra, colpendolo con rabbia o sollevandolo senza motivo apparente), ma ciò non migliora le condizioni che influenzano il colpo, non c'è penalità, anche se il giocatore non lo ripiazza prima di aver giocato dall'area di partenza.

Poichè muovere gli indicatori di partenza può avere un effetto significativo sulla gara, essi non dovrebbero essere mossi e, se venissero mossi, dovrebbero essere ripiazzati.

Tuttavia, se un giocatore muove un indicatore di partenza perché pensa che questo avrebbe dovuto essere in una posizione differente o rovina intenzionalmente tale indicatore di partenza, il Comitato può scegliere di squalificare il giocatore per grave scorrettezza contraria allo spirito del gioco (Regola 1.2a).

Regola 6.3 Chiarimenti: Palla Utilizzata nel Gioco della Buca

6.3a/1 – Cosa Fare Quando le Palle Vengono Scambiate in un Posto Sconosciuto

Se, dopo aver imbucato, due giocatori scoprono di aver terminato una buca l'uno con la palla dell'altro, ma non sanno stabilire se le palle siano state scambiate durante il gioco della buca, non c'è penalità.

Per esempio, dopo il gioco di una buca, si scopre che il giocatore A ha imbucato con la palla del giocatore B e il giocatore B ha imbucato con la palla del giocatore A. Entrambi i giocatori sono sicuri di aver imbucato con la palla giocata dall'area di partenza.

In questa situazione e poiché a un giocatore è permesso iniziare ciascuna buca con qualsiasi palla conforme (Regola 6.3a), dovrebbe essere stabilito che le palle siano state scambiate prima che il gioco in quella buca fosse iniziato, a meno che non vi sia prova del contrario.

6.3c(1)/1 – Significato di “Colpi di Penalità Derivanti dal Giocare Unicamente Quella Palla”

Quando i colpi eseguiti con una particolare palla non contano nel punteggio del giocatore, qualsiasi colpo di penalità che il giocatore riceve nel giocare tale palla non conta, a meno che il giocatore riceva una penalità che potrebbe essere applicata anche alla propria palla in gioco.

Esempi di penalità che vengono ignorate poiché non possono essere applicate anche alla palla in gioco includono:

  • toccare intenzionalmente o causare il movimento della palla (Regola 9.4);
  • il caddie del giocatore si posiziona nell’”area limitata” mentre il giocatore sta prendendo uno stance (Regola 10.2b(4));
  • toccare la sabbia durante il backswing per il colpo (Regola 12.2b(2)).

Esempi di penalità che non vengono ignorate, in quanto si applicano anche alla palla in gioco includono:

  • eseguire un colpo di pratica durante il gioco di una buca (Regola 5.5a);
  • giocare una palla sbagliata (Regola 6.3c(1));
  • chiedere o dare consiglio (Regola 10.2a).

Regola 6.4 Chiarimenti: Ordine di Gioco nel Gioco della Buca

6.4b(1)/1 – Significato di “Stesso Ordine” nella Regola 6.4b(1) Quando i Giocatori Hanno Giocato Fuori Turno all'Area di Partenza Precedente

Il termine “stesso ordine” nella Regola 6.4b(1) si riferisce all'ordine in cui i giocatori del gruppo avrebbero dovuto giocare dalla precedente area di partenza, anche se hanno giocato in un ordine diverso.

Per esempio, il giocatore A ha l'onore alla buca 6, ma il giocatore B gioca per primo dall'area di partenza per risparmiare tempo. Se i giocatori hanno lo stesso punteggio alla buca 6, l'onore alla buca 7 rimane al giocatore A poiché è lo stesso ordine in cui i giocatori avrebbero giocato dalla precedente area di partenza se non avessero scelto di praticare il "ready golf".

6.4c/1 – Il Colpo Non Può Essere Annullato Quando la Palla Provvisoria è Giocata Fuori Turno dall'Area di Partenza

Se un giocatore che ha l'onore decide di giocare una palla provvisoria dopo che il suo avversario ha giocato una palla provvisoria, il giocatore non può annullare il colpo con la palla provvisoria dell'avversario secondo la Regola 6.4a(2).

Per esempio, il giocatore A ha l'onore e gioca per primo dall'area di partenza. Il giocatore B (l'avversario) gioca per secondo e, giacché la propria palla può essere andata fuori limite, decide di giocare una palla provvisoria e procede in questo modo. Dopo che il giocatore B gioca la palla provvisoria, il giocatore A decide che giocherà anch'egli una palla provvisoria.

Giacché il giocatore A ha reso note le sue intenzioni di giocare una palla provvisoria solo dopo che il giocatore B aveva giocato, il giocatore A ha rinunciato al diritto di annullare il colpo con la palla provvisoria del giocatore B. Tuttavia, il giocatore A può sempre giocare una palla provvisoria.

Regola 6.5 Chiarimenti: Completare il Gioco di una Buca

6.5/1 – Quando un Giocatore o una Parte ha Completato una Buca

Esistono diverse Regole (come le Regole 4.1b, 4.3, 5.5b e 20.1b(2)) in cui è importante capire quando una buca è stata completata. Esempi di quando un giocatore ha completato una buca e si trova quindi tra il gioco di due buche:

Match Play

Singolo: Quando il giocatore ha imbucato, il suo colpo successivo è stato concesso o il risultato della buca è stato determinato.
Foursome: Quando la parte ha imbucato, il suo colpo successivo è stato concesso o il risultato della buca è stato determinato.
Four-Ball: Quando entrambi i partner hanno imbucato, i loro colpi successivi sono stati concessi o il risultato della buca è stato determinato.

Stroke Play:

Individuale: Quando il giocatore ha imbucato.
Foursome: Quando la parte ha imbucato.
Four-Ball: Quando entrambi i partner hanno imbucato o un partner ha imbucato e l'altro non può migliorare il punteggio della parte.
Stableford, ControPar/Contro Bogey e Risultato Massimo: Quando il giocatore ha imbucato o ha alzato la palla dopo aver registrato il punteggio di zero punti, perso la buca o raggiunto il risultato massimo.

Regola 7 — Ricerca della Palla: Trovare e Identificare la Palla 5 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 7.1 Chiarimenti: Come Cercare Correttamente la Palla

7.1a/1 – Esempi di Azioni che Difficilmente Fanno Parte di una Ricerca Corretta

Esempi di azioni che difficilmente sono da considerare ragionevoli come parte di una ricerca corretta e che quindi comporteranno la penalità generale se c'è un miglioramento delle condizioni che influenzano il colpo, includono:

  • intraprendere un'azione per appiattire aree di erba oltre quanto sia ragionevolmente necessario per attraversarle o per cercare la palla nell'area dove si pensa che si trovi tale palla;
  • rimuovere di proposito qualsiasi cosa vegetante dal terreno; o
  • rompere un ramo d'albero per consentire un accesso più facile alla palla quando questa avrebbe potuto essere raggiunta senza procedere in tal modo.

Regola 7.2 Chiarimenti: Come Identificare la Palla

7.2/1 – Identificare la Palla che Non Può Essere Recuperata

Se un giocatore vede una palla dentro un albero o in qualche altro posto dal quale egli non è in grado di recuperarla, il giocatore non può assumere che tale palla sia la propria, ma piuttosto deve identificarla in uno dei modi previsti nella Regola 7.2.

Questo può essere fatto anche se il giocatore non è in grado di recuperare la palla, come ad esempio:

  • utilizzando un binocolo o un dispositivo per la misurazione della distanza per vedere un marchio che la identifica definitivamente come la palla del giocatore o
  • determinare che un altro giocatore o uno spettatore abbia visto la palla fermarsi in quel posto specifico dopo il colpo del giocatore.

Regola 7.4 Chiarimenti: Palla Mossa Accidentalmente nel Tentativo di Trovarla o di Identificarla

7.4/1 – Stimare il Punto Originale sul Quale Ripiazzare la Palla Mossa Durante la Ricerca

Quando la palla di un giocatore è mossa accidentalmente durante una ricerca e deve essere stimato il punto originale sul quale essa deve essere ripiazzata, il giocatore dovrebbe considerare tutta l'evidenza ragionevolmente disponibile sul posto dove la palla si trovava prima che fosse mossa.

Per esempio, quando stima il punto originale di una palla, il giocatore dovrebbe considerare:

  • come la palla sia stata trovata (per esempio se essa sia stata calpestata, calciata o mossa con un bastone o una mano utilizzati per sondare);
  • se essa fosse visibile o meno, e
  • il suo posto relativo al terreno e qualsiasi oggetto vegetante, come ad esempio se essa si sia trovata contro o sotto l'erba e quanto in profondità nell'erba sia stata trovata.

Nel ripiazzare la palla, il giocatore non è obbligato a ripiazzare gli impedimenti sciolti (come ad esempio le foglie) che possono essere stati mossi, giacché gli impedimenti sciolti non fanno parte del lie e, in molti casi, sarebbe quasi impossibile ricostruire la situazione originale qualora fosse obbligatorio ripiazzare gli impedimenti sciolti.

Per esempio, durante la ricerca di una palla coperta da foglie in un'area di penalità, il giocatore calcia la palla e muove le foglie che erano vicino ad essa. Sebbene la palla debba essere ripiazzata sul suo punto originale o stimato, le foglie non devono essere rimesse nella loro posizione originale anche quando la palla si sarebbe sicuramente trovata sotto tali foglie.

7.4/2 – Significato di “Tentativo di Trovare”

Nella Regola 7.4 e nell'Eccezione 2 della Regola 9.4 (Movimento Accidentale Prima che la Palla Sia Trovata) non c'è penalità se una palla è mossa accidentalmente nel “tentativo di trovarla”. Il “Tentativo di Trovare” include azioni che possono ragionevolmente essere considerate parte della ricerca della palla, incluse le azioni permesse dalla Regola 7.1 (Come Cercare Correttamente la Palla). L'espressione non include azioni intraprese prima di una ricerca, come camminare verso l'area dove si pensa si trovi la palla.

Per esempio, la palla di un giocatore è mandata verso un'area boschiva. Il giocatore è ignaro che la palla abbia colpito un albero e che sia stata deviata indietro verso l'area di partenza. Quando il giocatore è ancora a una certa distanza dall'area in cui egli crede si possa trovare la palla e prima di iniziare la ricerca, calcia accidentalmente la propria palla. Poiché ciò non è avvenuto mentre egli tentava di trovare la palla, il giocatore riceverà un colpo di penalità secondo la Regola 9.4b per aver mosso accidentalmente la propria palla e deve ripiazzarla.

7.4/3 – Palla Mossa Quando la Ricerca Viene Temporaneamente Interrotta

Nel Chiarimento 7.4/2, un giocatore riceverà una penalità se la palla è mossa quando egli non sta tentando di trovarla.

Tuttavia, se un giocatore muove accidentalmente la propria palla mentre la ricerca viene temporaneamente interrotta a causa di circostanze al di fuori del controllo del giocatore, questi non riceverà penalità per aver mosso la palla.

Per esempio:

  • il giocatore interrompe la ricerca della propria palla per spostarsi e permettere a un altro gruppo di passare. Nello spostarsi, il giocatore muove accidentalmente la propria palla;
  • il Comitato sospende il gioco e il giocatore inizia a lasciare l'area quando accidentalmente calpesta e muove la propria palla.

Regola 8 — Campo Giocato Come Si Trova 23 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 8.1 Chiarimenti: Azioni del Giocatore che Migliorano le Condizioni Che Influenzano il Colpo

8.1a/1 – Esempi di Azioni che Potrebbero Creare un Potenziale Vantaggio

Esempi di azioni che potrebbero migliorare le condizioni che influenzano il colpo (ossia che potrebbero dare a un giocatore un potenziale vantaggio) includono quando:

  • un giocatore ripara un pitch mark nell'area generale o ripiazza una zolla in un buco di zolla pochi metri davanti alla propria palla sulla linea di gioco prima di eseguire un colpo che potrebbe essere influenzato dal pitch-mark o dal buco di zolla (per esempio un putt o un approccio a correre);
  • la palla di un giocatore giace in un bunker a lato del green e il giocatore livella le impronte davanti alla palla sulla propria linea di gioco prima di eseguire un colpo corto che è destinato a essere giocato sopra l'area livellata (vedi Regola 12.2b(2) – Quando il Toccare la Sabbia Non Comporta Penalità).

8.1a/2 – Esempi di Azioni che Non Potrebbero Creare un Potenziale Vantaggio

Esempi di azioni che non potrebbero migliorare le condizioni che influenzano il colpo (ossia che non potrebbero dare al giocatore un potenziale vantaggio) includono quando:

  • prima di eseguire un colpo di approccio di 140 metri dall'area generale, un giocatore ripara un piccolo pitch-mark, livella un'impronta in un bunker o ripiazza una zolla in un buco di zolla sulla propria linea di gioco diversi metri davanti alla palla;
  • la palla di un giocatore giace al centro di un lungo bunker del fairway con una sponda bassa e il giocatore livella le impronte diversi metri davanti alla palla e sulla propria linea di gioco prima di eseguire un colpo lungo al di sopra dell'area livellata (vedi Regola 12.2b(2) – Quando il Toccare la Sabbia Non Comporta Penalità).

8.1a/3 – Il Giocatore che Migliora le Condizioni per il Colpo che Intende Effettuare È in Infrazione Anche Se Viene Eseguito un Colpo Differente

Se un giocatore intende giocare una palla in un certo modo e migliora le condizioni che influenzano il colpo per quel particolare colpo e la penalità non può essere evitata con il ripristinare le condizioni, il giocatore è in infrazione alla Regola 8.1a qualora egli proceda nel giocare la palla in quel modo o la giochi in una maniera differente che non è influenzata da tale miglioramento.

Per esempio, se un giocatore rompe un ramo che interferisce con l'area del proprio stance o del proprio movimento per il colpo che egli intende eseguire quando egli avrebbe potuto prendere uno stance senza rompere il ramo, non può essere evitata una penalità giocando la palla in una direzione diversa o ovviando all'interferenza in un posto differente in cui tale ramo non avrebbe avuto alcun effetto sul colpo. Questo si applica anche se il giocatore rompesse il ramo nell'iniziare la buca e si spostasse in un posto diverso all'interno dell'area di partenza.

Vedi la Regola 8.1c riguardo a se può essere evitata una penalità ripristinando le condizioni migliorate.

8.1a/4 – Esempio del Muovere, Piegare o Rompere un'Ostruzione Inamovibile

Parte di una recinzione che si trova fuori limite (e pertanto non è un oggetto che definisce il limite) sporge sul campo e il giocatore la spinge indietro in posizione eretta. Questa azione infrange la Regola 8.1a che proibisce a un giocatore di migliorare le condizioni che influenzano il colpo muovendo ostruzioni inamovibili. Il giocatore riceve la penalità generale, a meno che egli non ripristini le condizioni riportando la recinzione nella sua posizione originale prima di eseguire il suo colpo successivo come permesso dalla Regola 8.1c (Evitare la Penalità Ripristinando le Condizioni Migliorate).

In tale situazione, sebbene la Regola 8.1a proibisca di muovere, piegare o rompere ostruzioni inamovibili, il giocatore ha l'opzione di ovviare senza penalità dall'interferenza con la parte dell'ostruzione inamovibile che sporge sul campo secondo la Regola 16.1b (Ovviare dalle Condizioni Anormali del Campo).

8.1a/5 – Non è Permesso Costruire uno Stance Posizionando un Oggetto Come ad Esempio un Asciugamano

La definizione di stance include non solo il posto dove un giocatore dispone i propri piedi per posizionarsi, ma anche il luogo dove l'intero corpo del giocatore si posiziona nel preparare o nell'eseguire un colpo.

Per esempio, un giocatore è in infrazione alla Regola 8.1a per migliorare l'area dello stance che egli intende prendere se egli posiziona un asciugamano o un altro oggetto sopra un cespuglio per proteggere il proprio corpo mentre esegue un colpo.

Se un giocatore necessita di giocare inginocchiato poiché la palla si trova sotto un albero ed egli posiziona un asciugamano sul terreno per evitare di bagnarsi o di sporcarsi, il giocatore si sta costruendo uno stance. Tuttavia, a un giocatore è permesso avvolgere un asciugamano attorno alla propria vita o indossare una tuta da pioggia prima di inginocchiarsi per giocare il colpo (vedi Regola 10.2b(5) – Aiuto Fisico e Protezione dagli Elementi.

Se un giocatore ha posizionato un oggetto in un modo non permesso, ma realizza l'errore prima di giocare la palla, la penalità può essere evitata rimuovendo tale oggetto prima di eseguire il colpo, purché non ci sia stato alcun miglioramento alle condizioni che influenzano il colpo.

8.1a/6 – Non È Permesso Modificare la Superficie del Terreno per Costruire uno Stance

A un giocatore è permesso posizionare saldamente i propri piedi nel prendere uno stance, ma è infrazione alla Regola 8.1a se egli modifica il terreno sul quale verrà preso lo stance se il modificarlo migliora l'area dello stance che egli intende prendere.

Esempi del modificare il terreno che potrebbero migliorare le condizioni che influenzano il colpo includono:

  • abbattere la sabbia sul lato di un bunker con un piede per creare un'area pianeggiante sulla quale posizionarsi;
  • scavare eccessivamente con i piedi nel terreno soffice per ottenere un fondamento più solido per lo stance.

Un giocatore è in infrazione alla Regola 8.1a non appena migliora le condizioni modificando le condizioni del terreno per costruire uno stance e non può evitare una penalità tentando di ripristinare le condizioni del terreno al loro stato originale.

Le limitazioni sul modificare il terreno (Regola 8.1a(3)) non includono la rimozione di impedimenti sciolti o di ostruzioni movibili dall'area dello stance che si intende prendere, come ad esempio rimuovere una grande quantità di aghi di pino o di foglie dal luogo dove un giocatore si posizionerà per giocare la palla.

8.1a/7 – Il Giocatore Può Sondare Vicino alla Palla per Stabilire Se Radici d'Albero, Rocce o Ostruzioni Si Trovino Al di Sotto della Superficie del Terreno, Ma Solo Se Questo Non Migliori le Condizioni

La Regola 8.1a non proibisce a un giocatore di toccare il terreno all'interno di un'area trattata dalle condizioni che influenzano il colpo, purché tali condizioni non siano migliorate.

Per esempio, senza migliorare alcuna delle condizioni che influenzano il colpo, quando la palla giace in qualsiasi posto sul campo, un giocatore può sondare l'area attorno alla palla con un tee o un altro oggetto per vedere se il proprio bastone possa colpire una radice, una roccia o un'ostruzione che si trova al di sotto della superficie del terreno mentre viene eseguito il colpo.

Tuttavia, vedi il Chiarimento 12.2b/2 se il giocatore sonda la sabbia in un bunker per provare le condizioni della sabbia.

8.1a/8 – Non è Permesso Modificare la Superficie del Terreno nell'Area Dove Ovviare

Prima di droppare una palla al fine di ovviare, un giocatore non deve ripiazzare una zolla in un buco di zolla nell'area dove ovviare o intraprendere altre azioni per modificare la superficie del terreno in un modo che migliora le condizioni che influenzano il colpo.

Tuttavia, questo divieto si applica solo dopo che il giocatore è divenuto consapevole che gli è richiesto o gli è permesso droppare una palla in tale area dove ovviare

Per esempio, se un giocatore gioca una palla, ripiazza la zolla e soltanto allora realizza che avrebbe dovuto o avrebbe potuto giocare nuovamente da quel posto con la penalità di colpo e distanza poiché la palla si trova fuori limite, è in un'area di penalità, è ingiocabile oppure che una palla provvisoria avrebbe dovuto essere giocata, il giocatore non è in infrazione alla Regola 8.1a se tale zolla ripiazzata si trova nell'area dove ovviare.

8.1a/9 – Quando la Zolla è Ripiazzata e Non Deve Essere Rimossa o Schiacciata

La Regola 8.1a(3) vieta di migliorare le condizioni che influenzano il colpo schiacciando, rimuovendo o riposizionando una zolla in un buco di zolla che è considerato come parte del terreno (e quindi non è un impedimento sciolto), anche se non è ancora attaccato o vegetante.

Una zolla è stata ripiazzata quando la maggior parte di essa, con le radici in basso, si trova in un buco di zolla (sia che la zolla si trovi nel medesimo buco di zolla dal quale proviene o meno).

8.1a/10 – Al Giocatore È Permesso Riportare la Parte Movibile dell'Ostruzione Inamovibile nella Posizione Prevista

La Regola 8.1a(2) proibisce di posizionare un'ostruzione movibile per migliorare le condizioni che influenzano il colpo. Tuttavia, questa restrizione non si applica al riportare una parte movibile di un'ostruzione inamovibile nella sua posizione prevista.

Per esempio:

  • se la testina di un irrigatore è sollevata, il giocatore può spingerla verso il basso prima di giocare la palla, poiché la testina dell'irrigatore non è nella sua posizione prevista.
  • se un tombino è stato rimosso o spostato, il giocatore può riportarlo nella posizione prevista.

In entrambi i casi, non c'è penalità secondo la Regola 8 anche se questo migliora le condizioni che influenzano il colpo.

(Aggiunto a luglio 2023)

8.1b/1 – Giocatore Autorizzato a Scavare Fermamente con i Piedi Più di Una Volta Nel Prendere Lo Stance

La Regola 8.1b permette a un giocatore di posizionare i propri piedi fermamente nel prendere uno stance, e questo può essere fatto più di una volta nel prepararsi per eseguire un colpo.

Per esempio, un giocatore può entrare in un bunker senza un bastone, scavare con i propri piedi nel prendere uno stance per simulare il gioco della palla, abbandonarlo per andare a prendere un bastone e quindi scavare nuovamente con i propri piedi ed eseguire il colpo.

8.1b/2 – Esempi di “Prendere Correttamente uno Stance”

Sebbene a un giocatore sia permesso giocare in qualsiasi direzione, egli non ha diritto a uno stance o a un movimento normali e si deve adattare alla situazione e utilizzare la linea di azione meno intrusiva possibile.

Esempi di azioni che sono considerate come prendere correttamente uno stance e che sono permesse secondo la Regola 8.1b anche se l'azione comporta un miglioramento includono:

  • Retrocedere verso un ramo o un oggetto che definisce il limite quando questo è il solo modo di prendere uno stance per il colpo scelto, anche se ciò sposta il ramo o l'oggetto che definisce il limite o ne causa il piegamento o la rottura.
  • Piegare un ramo con le proprie mani per andare al di sotto di un albero per giocare una palla quando questo è il solo modo per arrivare sotto l'albero e prendere uno stance.

Vedi il Chiarimento 8.1b/3 per quando un giocatore riceve una penalità per aver fatto più del necessario per prendere uno stance.

8.1b/3 – Esempi del Non “Prendere Correttamente uno Stance”

Esempi di azioni che non sono considerate come prendere correttamente uno stance e che comporteranno una penalità secondo la Regola 8.1a se esse migliorano le condizioni che influenzano il colpo includono:

  • muovere, piegare o rompere intenzionalmente i rami con una mano, una gamba o con il corpo per spostarli dal backswing o dal colpo;
  • posizionarsi sull'erba alta o sull'erba infestante in un modo che la spinga al di sotto e lateralmente per liberare l'area del movimento che si intende effettuare o l'area dello stance che si intende prendere, quando si sarebbe potuto prendere uno stance senza fare ciò;
  • agganciare un ramo a un altro o intrecciare dell'erba per tenerla lontano dallo stance o dal movimento;
  • utilizzare una mano per piegare un ramo che ostruisce la visione della palla dopo aver preso lo stance;
  • piegare un ramo che interferisce nel prendere lo stance quando si sarebbe potuto prendere uno stance senza fare ciò.

8.1b/4 – Il Migliorare le Condizioni nell'Area di Partenza è Limitato al Terreno

La Regola 8.1b(8) permette a un giocatore di intraprendere delle azioni per migliorare le condizioni che influenzano il colpo nell'area di partenza. Questa eccezione limitata della Regola 8.1a è intesa a permettere a un giocatore di modificare solo le condizioni fisiche sulla superficie del terreno all'interno della stessa area di partenza (incluso il rimuovere qualsiasi oggetto naturale che è vegetante lì) sia che la palla venga supportata sia che venga giocata dal terreno.

Questa eccezione non permette a un giocatore di migliorare le condizioni che influenzano il colpo per il suo colpo di partenza intraprendendo delle azioni al di fuori dell'area di partenza, come ad esempio rompere dei rami d'albero che si trovano fuori dall'area di partenza o quando essi sono radicati al di fuori dell'area di partenza, ma sporgono sull'area di partenza stessa e possono interferire con l'area del movimento che si intende effettuare.

8.1b/5 – Giocatore Livella il Bunker per “Avere Cura del Campo” Dopo Aver Giocato Fuori dal Bunker

Dopo che una palla che si trova in un bunker viene giocata ed è fuori dal bunker, le Regole 8.1b(9) e 12.2b(3) utilizzano la cura del campo per permettere al giocatore di ripristinare il bunker alla condizione che dovrebbe essere al suo interno, anche se il ripristinare migliori le condizioni che influenzano il colpo del giocatore. Questo è valido anche se l'azione del giocatore venga intrapresa intenzionalmente sia per avere cura del campo e sia per migliorare le condizioni che influenzano il colpo.

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma in un ampio bunker vicino a un putting green. Non essendo in grado di giocare verso la buca, il giocatore gioca indietro verso l'area di partenza e la palla si ferma al di fuori del bunker.

In questo caso, il giocatore può livellare le aree che ha modificato come conseguenza del giocare la palla (incluse le impronte per avvicinarsi alla palla) e può anche livellare qualsiasi altra area nel bunker che è stata creata dal giocatore o da coloro che erano già presenti quando il giocatore è arrivato per giocare la palla dal bunker.

8.1b/6 – Quando il Danno che è Parzialmente Sopra e Fuori dal Putting Green Può Essere Riparato

Se una singola area di danno si trova sia sopra, sia fuori dal putting green, l'intera area di danno può essere riparata.

Per esempio, se un segno dell'impatto della palla è parzialmente sopra e parzialmente fuori dal bordo del putting green, sarebbe irragionevole consentire a un giocatore di riparare solo la porzione del danno sul putting green. Pertanto, l'intero segno dell'impatto della palla (sia sopra sia fuori dal putting green) può essere riparato.

Lo stesso si applica a singole aree di danno, come ad esempio tracce di animali o segni di zoccoli o di solchi creati dal bastone.

Tuttavia, se una porzione di danno si estende al di fuori del putting green e non è identificabile come parte di un danno sul green, esso non può essere riparato se la riparazione migliora le condizioni che influenzano il colpo.

Per esempio, un'intera orma di scarpa che inizia sul putting green e si estende al di fuori dello stesso può essere riparata. Tuttavia, se un'impronta di scarpa si trova sul putting green e un'altra impronta di scarpa si trova al di fuori del putting green, può essere riparata solo quella che si trova sul putting green, in quanto esse sono due aree di danno distinte.

8.1d(1)/1 – Esempi in Cui al Giocatore è Permesso Ripristinare le Condizioni Modificate dalle Azioni di un'Altra Persona o di un'Influenza Esterna

Esempi di quando il ripristino è permesso includono quando:

  • la linea di gioco di un giocatore è peggiorata da un pitch-mark nell'area generale che è stato realizzato da una palla giocata da qualcun altro dopo che la palla del giocatore si è fermata;
  • il lie o l'area dello stance che si intende prendere o l'area del movimento che si intende effettuare di un giocatore è peggiorato quando il colpo di un altro giocatore crea una zolla o riversa sabbia, terreno, erba o altro materiale sopra o attorno alla sua palla;
  • la palla di un giocatore in un bunker giace vicino alla palla di un altro giocatore nel bunker e lo stance o il movimento di quell'altro giocatore nell'eseguire il colpo peggiora una o più condizioni che influenzano il colpo del giocatore.

In tutte le situazioni del genere, al giocatore è permesso ripristinare le condizioni senza penalità, ma non è obbligato a farlo.

8.1d(1)/2 – Il Giocatore ha Diritto ad Avere Impedimenti Sciolti o Ostruzioni Movibili Lasciati nel Posto in Cui Erano Quando la Palla si è Fermata

Parlando in generale, un giocatore ha il diritto alle condizioni che influenzano il colpo che aveva quando la palla si è fermata. Qualsiasi giocatore può muovere impedimenti sciolti o ostruzioni movibili (Regole 15.1 e 15.2), ma se questo peggiora le condizioni che influenzano il colpo di un altro giocatore, questi può ripristinare le condizioni ripiazzando gli oggetti secondo la Regola 8.1d.

Per esempio, un giocatore ha un putt in discesa e alza gli impedimenti sciolti tra la propria palla e la buca, ma ne lascia alcuni intenzionalmente dietro la buca. Un altro giocatore rimuove tali impedimenti sciolti dietro la buca che sarebbero potuti servire come elemento di arresto per la palla del giocatore.

Giacché le condizioni che influenzano il colpo del giocatore sono state peggiorate, al giocatore è permesso ripiazzare gli impedimenti sciolti.

8.1d(2)/1 – Esempi di Condizioni Modificate da un Oggetto Naturale o da Forze Naturali Secondo i Quali al Giocatore Non è Permesso Ripristinare le Condizioni Peggiorate

La Regola 8.1d non permette a un giocatore di ripristinare le condizioni che influenzano il colpo che sono state modificate da un oggetto naturale o da forze naturali (come ad esempio il vento o l'acqua).

Esempi di quando il ripristino non è permesso includono:

  • un ramo cade da un albero e modifica il lie della palla del giocatore o l'area dello stance che intende prendere o del movimento che egli intende effettuare senza causare il movimento della palla;
  • un cartello stradale o un'altra ostruzione cade o è spinto in una posizione che modifica una o più condizioni che influenzano il colpo. Vedi Regola 15.2 (Ostruzioni Movibili) e Regola 16.1 (Condizioni Anormali del Campo) per come è possibile ovviare dall'ostruzione.

8.1d(2)/2 – Al Giocatore Non è Permesso Ripristinare le Condizioni che Influenzano il Colpo Quando Sono Peggiorate dal Caddie o da un'Altra Persona su Richiesta del Giocatore

A un giocatore non è permesso ripristinare le condizioni che influenzano il colpo se tali condizioni sono peggiorate dal giocatore stesso.

Ciò include anche quando le condizioni sono peggiorate dal caddie del giocatore o dal partner o da un'altra persona che intraprende un'azione autorizzata dal giocatore.

Esempi di situazioni nelle quali le condizioni non potrebbero essere ripristinate includono:

  • il caddie del giocatore o il partner attraversa un bunker per recuperare un rastrello e lascia delle impronte nella sabbia che peggiorano la linea di gioco del giocatore, o
  • il giocatore chiede a un'altra persona di rimuovere la corda per il controllo del pubblico e, nel rimuoverla, viene liberato un ramo che era trattenuto dalla corda stessa e questo peggiora l'area del movimento che il giocatore intende effettuare.

8.1d(2)/3 – Se il Giocatore Entra in un Bunker sulla Linea di Gioco Non Deve Ripristinare le Condizioni Peggiorate

I giocatori devono prestare attenzione quando intraprendono azioni che potrebbero influenzare le condizioni che influenzano il colpo, in quanto il peggiorare tali aree significa che il giocatore dovrà accettare la condizione peggiorata.

Per esempio, un giocatore sta ovviando da una condizione anormale del campo dietro un bunker e la palla droppata rotola nel bunker. Se il giocatore crea delle impronte mentre entra nel bunker per recuperare la palla al fine di dropparla nuovamente, non gli sarà permesso ripristinare il bunker alle sue condizioni precedenti secondo la Regola 8, in quanto il giocatore è responsabile di aver peggiorato le sue condizioni.

In tale caso, il giocatore potrebbe utilizzare un'altra palla per il secondo droppaggio (Regola 14.3a) oppure prestare ulteriore attenzione nel recuperare la palla originale per evitare di peggiorare le condizioni che influenzano il colpo.

Regola 8.2 Chiarimenti: Azioni Intenzionali del Giocatore per Modificare altre Condizioni Fisiche al Fine di Influenzare la Propria Palla Ferma o il Colpo da Eseguire

8.2b/1 – Esempi di Azioni Intenzionali del Giocatore per Migliorare Altre Condizioni Fisiche che Influenzano il Proprio Gioco

La Regola 8.2 si applica solo al modificare le condizioni fisiche, a eccezione delle condizioni che influenzano il colpo quando la palla del giocatore è ferma sul campo o quando il giocatore non ha una palla in gioco.

Esempi di azioni di un giocatore elencate nella Regola 8.1a (Azioni che Non Sono Permesse per Migliorare le Condizioni) che sarebbero in infrazione alla Regola 8.2 qualora intraprese per migliorare intenzionalmente le altre condizioni fisiche per influenzare il proprio gioco (eccetto come espressamente permesso secondo la Regola 8.1b o c) includono quando:

  • la palla di un giocatore è appena corta dal putting green e, sebbene la linea di gioco del giocatore sia diritta verso la buca, il giocatore è preoccupato che la propria palla possa fermarsi in un bunker nelle vicinanze. Prima di eseguire il colpo, il giocatore livella la sabbia nel bunker per assicurarsi un buon lie qualora il colpo da giocare andasse in bunker;
  • la palla di un giocatore giace in cima a una collina ripida e, poiché il giocatore è preoccupato che il vento possa spingere la palla ai piedi della collina stessa lontano dalla buca prima che egli possa giocarla, egli intenzionalmente schiaccia l'erba alla base della collina in caso in cui la palla possa fermarsi in quel posto.

Regola 8.3 Chiarimenti: Azioni Intenzionali del Giocatore per Modificare le Condizioni Fisiche al Fine di Influenzare la Palla Ferma o il Colpo da Eseguire di un Altro Giocatore

8.3/1 – Entrambi i Giocatori Sono Penalizzati Se Sono Migliorate le Condizioni Fisiche con la Consapevolezza dell'Altro Giocatore

Se un giocatore chiede, autorizza o permette che un altro giocatore modifichi intenzionalmente le condizioni fisiche per migliorare il proprio gioco:

  • il giocatore che agisce su richiesta riceverà la penalità generale secondo la Regola 8.3, e
  • il giocatore che richiede, autorizza o permette il miglioramento riceverà anch'egli la penalità generale secondo la Regola 8.1 (Le Azioni del Giocatore che Migliorano le Condizioni che Influenzano il Colpo) o la Regola 8.2 (Azioni Intenzionali del Giocatore per Modificare Altre Condizioni Fisiche Al Fine di Influenzare la Propria Palla Ferma o il Colpo da Eseguire) qualunque di esse si applichi.

Per esempio, in stroke play, ignaro delle Regole, il Giocatore A chiede al Giocatore B di rompere un ramo che si trova sulla linea di gioco del Giocatore A e il Giocatore B lo asseconda; entrambi i giocatori sono penalizzati, il Giocatore A riceverà due colpi di penalità per infrazione alla Regola 8.1 in quanto il Giocatore B ha rotto il ramo su richiesta del Giocatore A. Il Giocatore B riceverà la penalità di due colpi per infrazione alla Regola 8.3.

Regola 9 — Palla Giocata Come Si Trova; Palla Ferma Alzata o Mossa 14 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 9.2 Chiarimenti: Valutare se la Palla si Sia Mossa e Cosa ne Abbia Causato il Movimento

9.2a/1 – Quando Si Considera Che Una Palla Si Sia Mossa

Come specificato nelle definizioni, una palla ferma per “muoversi” deve lasciare la sua posizione originale e fermarsi in qualsiasi altro punto e il movimento deve essere sufficiente da potersi vedere a occhio nudo. Affinché la palla sia considerata mossa ci deve essere notorietà o pressoché certezza che essa si sia mossa.

Un esempio di quando è noto o pressoché certo che una palla si sia mossa è:

  • un giocatore marca, alza e ripiazza la propria palla sul putting green. Mentre il giocatore si allontana, la palla rotola per un breve tratto e si ferma. Il giocatore non lo nota, ma un altro giocatore osserva la palla muoversi e informa il giocatore. Giacché è noto o pressoché certo che la palla si sia mossa, il giocatore deve ripiazzare la palla sul suo punto originale secondo la Regola 13.1d(2) (Palla Mossa da Forze Naturali).

Un esempio di quando non è noto o pressoché certo che una palla si sia mossa è:

  • il Giocatore A e il Giocatore B giocano i loro colpi di approccio al putting green, ma a causa delle inclinazioni del putting green, essi non possono vedere dove le due palle si siano fermate. A insaputa dei giocatori, la palla del Giocatore B colpisce la palla ferma del Giocatore A e rotola a una certa distanza lontano dalla buca. A meno che questa informazione non giunga all'attenzione dei giocatori prima che il Giocatore A esegua il colpo successivo, il Giocatore A non riceverà penalità per aver giocato dal posto dove la sua palla si è fermata dopo essere stata colpita dalla palla del Giocatore B.

9.2a/2 – Il Giocatore è Responsabile delle Azioni che Causano il Movimento della Palla Anche Se Non è A Conoscenza che la Palla Si Sia Mossa

Come previsto nel Chiarimento 9.2a/1, un giocatore non ha eseguito un colpo da un posto sbagliato quando non è noto o pressoché certo che la palla del giocatore sia stata mossa da un’influenza esterna al momento in cui la palla è stata giocata.

Tuttavia, quando le azioni del giocatore (o le azioni del caddie del giocatore o del partner) causano il movimento della palla, si considera che il giocatore sia a conoscenza che la palla si sia mossa e che egli sia la causa del movimento. Questo è valido anche quando il giocatore è ignaro in quel momento che le proprie azioni abbiano causato il movimento della palla poiché la mancanza di conoscenza da parte del giocatore della propria infrazione non lo esenta dalla penalità.

Esempi di quanto esposto includono:

  • la palla di un giocatore giace nell'area generale ed egli rimuove un impedimento sciolto vicino alla palla che ne causa il movimento. Poiché il giocatore non guardava la palla, non era consapevole che la propria palla si fosse mossa. Il giocatore riceverà un colpo di penalità secondo la Regola 15.1b (Palla Mossa Nel Rimuovere un Impedimento Sciolto) e deve ripiazzare la palla.
  • Il caddie di un giocatore o il suo partner rimuove un paletto e la sua corda e questo causa il movimento della palla del giocatore mentre questi stava guardando il colpo di un altro giocatore. Non c'è penalità per aver mosso la palla secondo la Regola 15.2a(1) (Rimozione di un'Ostruzione Movibile), ma il giocatore deve ripiazzare la palla.

In entrambe le situazioni, anche se il giocatore non è consapevole del movimento della palla, se successivamente diviene noto che la palla si è mossa e il giocatore ha eseguito un colpo senza prima ripiazzare la palla, il giocatore riceve la penalità generale per giocare da un posto sbagliato secondo la Regola 14.7a (Posto dal Quale la Palla Deve Essere Giocata).

9.2b/1 – Determinare Se le Azioni del Giocatore Abbiano Causato il Movimento della Palla Quando È Coinvolto l'Equipaggiamento

La Regola 9.4 si applica quando è noto o pressoché certo che le azioni del giocatore hanno causato il movimento della propria palla. Ciò include quando le azioni di un giocatore fanno sì che un oggetto muova la palla. Tuttavia, la Regola 9.4 non sempre si applica quando la palla del giocatore si è mossa e il suo equipaggiamento è coinvolto.

Esempi di quando si applica la Regola 9.4 perché è noto o pressoché certo che il giocatore è stato la causa del movimento della palla includono quando il giocatore:

  • Posa la sacca su un pendio e la sacca cade immediatamente sulla palla e la muove.
  • Fa cadere un bastone che fa muovere la palla.

Esempi di quando si applica la Regola 9.6 perché non è noto o pressoché certo che il giocatore sia stato la causa del movimento della palla includono quando il giocatore:

  • Posa la sacca e c'è un lasso di tempo prima che la sacca cada sulla palla e la muova.
  • Lascia un asciugamano sopra la sacca che viene poi soffiato via sul terreno e muove la palla.

Questi principi si applicherebbero anche nel determinare se le azioni di un avversario abbiano causato il movimento della palla di un giocatore (Regola 9.5). (Nuova)>

Regola 9.3 Chiarimenti: Palla Mossa da Forze Naturali

Vedi Chiarimento 13.1d(2)/1 La Palla Deve Essere Ripiazzata Se Si Muove Dopo Aver Piazzato una Palla Per Ovviare

Regola 9.4 Chiarimenti: Palla Alzata o Mossa dal Giocatore

9.4a/1 – Procedura Quando la Palla del Giocatore Viene Smossa da un Albero

La Regola 9.4 si applica in qualsiasi posto una palla in gioco si trovi sul campo. Questo include quando una palla si trova su un albero. Tuttavia, quando il giocatore non intende giocare la palla come si trova, ma cerca solo di identificarla oppure vuole recuperarla per utilizzare un'altra Regola, si applica l'Eccezione alla Regola 9.4b e non c'è penalità. Per esempio:

  • nel cercare la propria palla, un giocatore vede una palla che giace su un albero, ma non è in grado di identificarla. Egli si arrampica sull'albero nel tentativo di identificare la palla e, nel far ciò, smuove accidentalmente la palla dall'albero. La palla viene identificata come la palla del giocatore. In questo caso, dal momento che la palla è stata mossa accidentalmente nell'intraprendere azioni ragionevoli per identificarla, non c'è penalità per aver mosso la palla (Regola 7.4). Il giocatore deve ripiazzare la palla o può utilizzare direttamente una Regola che preveda l'ovviare (come ad esempio la Regola 19 – Palla Ingiocabile). Nelle due situazioni, la sola opzione del giocatore è quella di ovviare secondo una Regola che preveda l'ovviare:
    • il giocatore non è in grado di ripiazzare la palla perché non può raggiungere il punto dal quale la palla è stata mossa quando il giocatore la stava identificando, o
    • il giocatore può raggiungere tale punto, ma la palla non rimarrà ferma su quel punto e il giocatore non può raggiungere il punto dove la palla rimarrà ferma secondo la Regola 14.2e (La Palla Ripiazzata Non Rimane Ferma Sul Punto).
  • La palla di un giocatore non è stata trovata, ma si crede che sia su un albero nell'area generale. Il giocatore chiarisce che, se la palla venisse trovata, egli ovvierà per palla ingiocabile secondo la Regola 19. Il giocatore scuote l'albero; la palla cade e viene identificata dal giocatore entro tre minuti dall'inizio della ricerca.

    Il giocatore può ora ovviare secondo la Regola 19 (Palla Ingiocabile), aggiungendo solo il colpo di penalità previsto da tale Regola con nessuna penalità aggiuntiva per aver causato il movimento della palla. Se non è noto, il giocatore deve stimare il punto sul quale la palla giaceva sull'albero nell'applicare la Regola 19.

Tuttavia, se il giocatore muove la palla quando non ha intenzione di identificarla o senza intendere di ovviare secondo un'altra Regola, egli riceverà una penalità per infrazione alla Regola 9.4. Per esempio:

  • la palla di un giocatore si trova su un albero e il giocatore intende giocarla. Nel preparare il colpo, il giocatore fa cadere accidentalmente la palla. Il giocatore riceve un colpo di penalità secondo la Regola 9.4 per aver causato il movimento della palla. Egli deve ripiazzare la palla o può ovviare secondo una Regola che preveda l'ovviare. Se il giocatore ovvia secondo la Regola 19, egli riceverà un totale di due colpi di penalità, uno secondo la Regola 9.4 e uno secondo la Regola 19.

9.4b/1 – La Palla Toccata Intenzionalmente Ma Non Mossa Comporta Penalità Per il Giocatore

Quando la palla in gioco è toccata intenzionalmente dal giocatore, anche se essa non si muove, il giocatore riceverà un colpo di penalità secondo la Regola 9.4b.

Per esempio, un giocatore riceverà un colpo di penalità se egli:

  • senza prima marcare il punto della palla, ruota la palla sul putting green per allineare il marchio con la buca, anche se la palla rimane sul medesimo punto. Se il giocatore avesse marcato il punto della palla prima di toccarla o di ruotarla, non ci sarebbe stata alcuna penalità;
  • senza prima marcare il punto della palla, ruota la palla in qualsiasi posto sul campo per identificarla e la palla risulta essere la palla del giocatore;
  • tocca intenzionalmente la palla con un bastone nel prepararsi a eseguire un colpo.
  • tiene la palla ferma con la mano o posiziona una pigna o un legnetto contro la palla per impedire che essa si muova mentre rimuove alcuni impedimenti sciolti o spazza via qualcosa dalla palla.

9.4b/2 – Significato di “Mentre” nell'Eccezione 4 alla Regola 9.4b

L'Eccezione 4 utilizza “mentre” per regolamentare il periodo di tempo quando si applica l'Eccezione 4 a un giocatore che muove la propria palla in gioco come conseguenza di “azioni ragionevoli”. Per il significato di “azioni ragionevoli” vedi il Chiarimento 9.4b/3.

L'utilizzo della parola “mentre” indica che ogni azione ragionevole nell'applicare una Regola ha un inizio e una fine e, se il movimento della palla avviene durante il tempo in cui si sta svolgendo tale azione, si applica tale Eccezione.

Esempi di situazioni trattate dall'Eccezione 4 e che pertanto non comportano penalità per causare il movimento della palla, includono quando:

  • il giocatore trova una palla che egli crede essere la propria palla in gioco. Nel processo di identificazione, il giocatore si avvicina alla palla per marcarla e alzarla e accidentalmente scivola e muove la palla. Anche se il giocatore non stava marcando o alzando la palla quando questa si è mossa, essa è stata comunque mossa mentre il giocatore la stava identificando;
  • il giocatore ha droppato una palla nell'ovviare e poi si abbassa per alzare il tee che stava marcando l'area dove ovviare. Nel sollevarsi, egli fa cadere accidentalmente un bastone che teneva in mano e questo colpisce e muove la palla in gioco. Anche se il giocatore ha già droppato la palla per ovviare, la palla è stata mossa mentre egli stava ovviando.

9.4b/3 – Significato di “Azioni Ragionevoli” nell'Eccezione 4 alla Regola 9.4b

In molte situazioni, le Regole richiedono a un giocatore di svolgere delle azioni vicino o nei pressi della palla (come ad esempio alzare, marcare, misurare ecc.). Se la palla è mossa accidentalmente nell'intraprendere queste “azioni ragionevoli”, si applica l'Eccezione 4 alla Regola 9.4.

Tuttavia, ci sono altre situazioni in cui il giocatore intraprende azioni più lontano dalla palla nelle quali, anche se la palla può essersi mossa in conseguenza di tali azioni, si applica ugualmente l'Eccezione 4 poiché tali azioni sono considerate “ragionevoli”.

Queste includono quando:

  • il giocatore si avvicina alla propria palla con l'intento di ovviare e calcia accidentalmente un masso o lascia cadere accidentalmente il proprio bastone che colpisce e muove la palla;
  • il giocatore rimuove corda e paletti (ostruzioni movibili) adoperati per il controllo del pubblico a una certa distanza davanti alla palla e, nel rimuovere uno dei paletti, provoca il movimento degli altri che cadono a terra muovendo la propria palla in gioco;
  • il giocatore ripristina la linea di gioco spazzando la sabbia dal collar con il proprio cappello secondo la Regola 8.1d (Ripristinare le Condizioni Peggiorate Dopo che la Palla si è Fermata) e la sabbia si riversa sulla palla causandone il movimento.

In altre situazioni l'Eccezione 4 alla Regola 9.4b non si applica, poiché le azioni del giocatore non sono “ragionevoli”.

Queste includono quando:

  • il giocatore si avvicina alla propria palla per ovviare e per ira calcia accidentalmente un masso che colpisce e muove la palla;
  • il giocatore getta un bastone nell'area dove ovviare nel prepararsi a misurare e il bastone colpisce e muove accidentalmente la palla;
  • il giocatore alza il rastrello di un bunker o il proprio bastone e lo getta fuori dal bunker. Il rastrello o il bastone ricade nel bunker e colpisce e muove la palla.

9.4b/4 – Giocatore Alza la Palla Secondo la Regola 16.1b che Permette di Ovviare Senza Penalità ma Poi Decide di Non Ovviare Senza Penalità

Nell'area generale, se un giocatore alza la propria palla con l'intenzione di ovviare senza penalità secondo la Regola 16.1b (Condizioni Anormali del Campo), ma poi decide di non procedere secondo quella Regola nonostante sia possibile ovviare, il diritto del giocatore di alzare la palla secondo la Regola 16.1b non è più valido.

Dopo aver alzato la palla, ma prima di fare qualsiasi altra cosa, il giocatore ha le seguenti opzioni:

  • ripiazzare la palla nella sua posizione originale con un colpo di penalità (Regola 9.4b);
  • ripiazzare la palla nella sua posizione originale con un colpo di penalità (Regola 9.4b) e poi ovviare secondo la Regola 19.2 (Ovviare per Palla Ingiocabile), ricevendo un ulteriore colpo di penalità per un totale di due colpi di penalità;
  • ovviare direttamente secondo la Regola 19.2b o c senza ripiazzare la palla e utilizzare il punto in cui giaceva la palla originale per determinare il punto di riferimento per la procedura per ovviare, ricevendo un colpo di penalità secondo la Regola 19.2 e un colpo di penalità aggiuntivo secondo la Regola 9.4b per un totale di due colpi di penalità;
  • droppare la palla secondo la Regola 16.1b e poi giocare la palla come si trova senza penalità o, utilizzare la nuova posizione della palla per stabilire il punto di riferimento, ovviare secondo una qualsiasi delle opzioni della Regola 19.2 ricevendo un colpo di penalità;
  • ovviare direttamente per colpo e distanza, senza droppare la palla secondo la Regola 16.1b, ricevendo un colpo di penalità secondo la Regola 19.2a e nessuna penalità secondo la Regola 9.4b, giacché il giocatore non necessita di stabilire un nuovo punto di riferimento prima di ovviare secondo la Regola 19.2a.

Chiarimenti Relativi alla Regola 9.4b:

Vedi Chiarimento 7.4/2 – Significato di “Tentativo di Trovare”

Vedi Chiarimento 7.4/3 – Palla Mossa Quando la Ricerca Viene Temporaneamente Interrotta

Regola 9.5 Chiarimenti: Palla Alzata o Mossa dall'avversario in Match Play

9.5b/1 – Giocatore Dichiara Propria una Palla Trovata e Ciò Fa in Modo che l'Avversario Alzi un'Altra Palla che si Scopre Essere la Palla del Giocatore

Secondo la Regola 9.5b, un avversario riceve un colpo di penalità per alzare la palla del giocatore, a meno che si applichi una delle Eccezioni.

Per esempio, durante una ricerca, il Giocatore A trova una palla e afferma che sia la propria. Il Giocatore B (l'avversario) trova un'altra palla e la alza. Il Giocatore A poi realizza che in effetti la palla trovata non era la sua palla e che il Giocatore B aveva alzato la palla del Giocatore A.

Dal momento che, in effetti, la palla non era stata trovata quando il Giocatore B ha alzato la palla del Giocatore A, si considera che essa sia stata mossa accidentalmente durante la ricerca e si applica l'Eccezione 3 alla Regola 9.5b. Il giocatore o l'avversario deve ripiazzare la palla senza penalità per alcuno.

Regola 9.6 Chiarimenti: Palla Alzata o Mossa da un'Influenza Esterna

9.6/1 – Influenza Esterna Mossa dal Vento Causa il Movimento della Palla

Il vento non è, di per sé, un'influenza esterna, ma se il vento fa in modo che un'influenza esterna causi il movimento della palla di un giocatore, si applica la Regola 9.6.

Per esempio, se la palla di un giocatore si ferma in un sacchetto di plastica (ostruzione movibile) che giace sul terreno e una raffica di vento sposta il sacchetto che muove la palla, si considera che il sacchetto (influenza esterna) abbia mosso la palla. Il giocatore può:

  • ovviare direttamente secondo la Regola 15.2a stimando il punto direttamente sotto al posto dove la palla era ferma all'interno del sacchetto di plastica prima che la palla fosse mossa, o
  • ripiazzare la palla mossa dal sacchetto e applicare la Regola 9.6 (ripiazzando la palla e il sacchetto) e poi decidere di giocare la palla come si trova o ovviare secondo la Regola 15.2a (Ovviare da un'Ostruzione Movibile).

9.6/2 – Dove Ripiazzare la Palla Quando È Stata Mossa da un Posto Sconosciuto

Se una palla è stata mossa da un'influenza esterna e il punto originale dove si trovava la palla non è noto, il giocatore deve adoperare il proprio giudizio ragionevole (Regola 1.3b(2)) per stabilire dove la palla si sia fermata prima che fosse mossa.

Per esempio, in una particolare buca, parte del putting green e dell'area adiacente non possono essere viste dai giocatori che giocano verso di esse. Vicino al putting green c'è un bunker e un'area di penalità. Un giocatore gioca verso il putting green e non può dire dove la palla si sia fermata. I giocatori vedono una persona (influenza esterna) con una palla. La persona lascia cadere la palla e scappa via. Il giocatore la identifica come la propria palla. Il giocatore non sa se la palla fosse sul putting green, nell'area generale, nel bunker o nell'area di penalità.

Poiché è impossibile sapere dove la palla debba essere ripiazzata, il giocatore deve adoperare il giudizio ragionevole. Se è ugualmente probabile che la palla si sia fermata sul putting green, nell'area generale, nel bunker o nell'area di penalità, un giudizio ragionevole sarebbe quello di stimare che la palla si sia fermata nell'area generale.

9.6/3 – Giocatore Apprende Dopo Aver Eseguito il Colpo che la Palla si È Mossa

Se non è noto o pressoché certo che la palla del giocatore sia stata mossa da un'influenza esterna, il giocatore deve giocare la palla come si trova. Se le informazioni relative al fatto che la palla in effetti sia stata mossa da un'influenza esterna divengono note al giocatore solo dopo che la palla è stata giocata, il giocatore non ha giocato da un posto sbagliato, in quanto questa informazione non esisteva prima che il giocatore avesse eseguito il colpo.

9.6/4 – Palla Ferma Viene Giocata e Poi Si Scopre che È Stata Mossa da un'Influenza Esterna; Si Scopre che la Palla è una Palla Sbagliata

Se un giocatore scopre, dopo aver giocato la propria palla, che questa è stata spostata sul campo da un'influenza esterna dopo che la palla si era fermata fuori limite, il giocatore ha giocato una palla sbagliata (vedi la Definizione). Poiché non era noto o pressoché certo nel momento in cui la palla è stata giocata, il giocatore non riceve la penalità per aver giocato una palla sbagliata secondo la Regola 6.3c(1), ma potrebbe necessitare di correggere l'errore procedendo secondo la Regola 18.2b (Cosa Fare Quando la Palla è Persa o è Fuori Limite) a seconda di quando è stata fatta la scoperta:

  • in match play, il giocatore deve correggere l'errore se la scoperta che la palla sia stata spostata sul campo dall'influenza esterna è avvenuta prima che l'avversario abbia eseguito il suo colpo successivo o abbia intrapreso un'azione simile (come ad esempio concedere la buca). Se tale scoperta avviene dopo che l'avversario abbia eseguito il suo colpo successivo o abbia intrapreso un'azione simile, il giocatore deve continuare a giocare la buca con la palla sbagliata;
  • in stroke play, il giocatore deve correggere l'errore se la scoperta che la palla sia stata spostata sul campo da un'influenza esterna è avvenuta prima di aver eseguito un colpo per iniziare un'altra buca o, nel caso dell'ultima buca del giro, prima di consegnare il proprio score. Se tale scoperta avviene dopo che il giocatore abbia eseguito un colpo alla buca successiva o, nel caso dell'ultima buca del giro, dopo che egli abbia consegnato il proprio score, il punteggio del giocatore con la palla sbagliata conta.

Regola 10 — Preparare ed Eseguire un Colpo; Consiglio e Aiuto; I Caddie 15 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 10.1 Chiarimenti: Eseguire un Colpo

10.1a/1 – Esempi di Spingere, Trascinare o Raccogliere

Questi termini hanno significati sovrapposti, ma possono essere definiti attraverso questi tre esempi dell'adoperare il bastone in una maniera non permessa dalle Regole:

  • un giocatore imbuca un putt corto colpendo la palla con la parte inferiore della testa del bastone, utilizzando un movimento simile a quello impiegato nell'eseguire un colpo nel biliardo o nello shuffleboard. Muovere la palla in questo modo equivale a spingerla;
  • un giocatore muove il bastone lungo la superficie del terreno tirandolo verso di sé. Muovere la palla in questo modo equivale a trascinarla;
  • un giocatore fa scivolare il bastone al di sotto e molto vicino alla palla. Il giocatore poi alza e muove la palla con un movimento in avanti e verticale. Muovere la palla in questo modo equivale a raccoglierla.

10.1a/2 – Altro Materiale Può Intervenire Tra la Palla e la Testa del Bastone Durante il Colpo

Nel colpire correttamente una palla, non è necessario che la testa del bastone entri in contatto con la palla. Qualche volta può intervenire dell'altro materiale.

Un esempio del colpire correttamente una palla include quando una palla giace contro la base di una recinzione che definisce il fuori limite e il giocatore esegue un colpo sul lato del fuori limite della recinzione per fare in modo che la palla si muova.

10.1b/1 – Il Giocatore Non Deve Ancorare il Bastone con l'Avambraccio Contro il Corpo

Tenere un avambraccio contro il corpo durante un colpo è un mezzo indiretto dell'ancorare il bastone.

Affinché esista un “punto di ancoraggio” devono verificarsi due cose: (1) il giocatore deve tenere un avambraccio contro il corpo; e (2) il giocatore deve impugnare il bastone in modo che le mani siano separate e lavorino indipendentemente l'uno dalle altre.

Per esempio, nell'eseguire un colpo con un putter lungo, l'avambraccio del giocatore è tenuto contro il proprio corpo per stabilire un punto solido, mentre la mano inferiore è tenuta contro la canna per effettuare il movimento con la parte più bassa del bastone.

Tuttavia, a un giocatore è permesso tenere uno o entrambi gli avambracci contro il proprio corpo nell'eseguire un colpo, purché, nel far ciò, non crei un punto di ancoraggio.

10.1b/2 – Il Contatto Intenzionale con l'Abbigliamento Durante il Colpo Costituisce Infrazione

L'abbigliamento tenuto contro il corpo da un bastone o da una mano che lo impugna è considerato come se sia parte del corpo del giocatore ai fini dell'applicazione della Regola 10.1b. Il concetto di un movimento che scorre liberamente non può essere eluso dall'avere qualcosa che interviene tra il corpo del giocatore e il bastone o la mano.

Per esempio, se un giocatore indossa una giacca anti pioggia e sta utilizzando un putter di media lunghezza e schiaccia il bastone al proprio corpo, il giocatore è in infrazione alla Regola 10.1b.

Inoltre, se il giocatore si serve intenzionalmente di una mano che impugna il bastone per tenere un articolo di abbigliamento indossato su qualsiasi parte del corpo (come ad esempio tenere la manica di una maglia con una mano) mentre esegue un colpo, c'è infrazione alla Regola 4.3 (Uso Proibito dell'Equipaggiamento), in quanto ciò non è l'uso che si intende fare e fare in questo modo potrebbe aiutare il giocatore nell'eseguire tale colpo.

10.1b/3 – Il Contatto Involontario con l'Abbigliamento Durante il Colpo Non Costituisce Infrazione

Toccare un articolo di abbigliamento con il bastone o con una mano che lo impugna ed eseguire il colpo è permesso.

Ciò potrebbe accadere in varie situazioni in cui il giocatore:

  • indossa vestiti larghi o una tuta anti pioggia;
  • ha una struttura fisica o una corporatura che fa in modo che le braccia restino naturalmente vicine al corpo;
  • tiene il bastone estremamente vicino al corpo;
  • per qualche altra ragione tocca il proprio abbigliamento nell'eseguire un colpo.

Regola 10.2 Chiarimenti: Consiglio e Altro Aiuto

10.2a/1 – Il Giocatore Può Ottenere Informazioni da un Caddie Condiviso

Se un caddie è condiviso da più di un giocatore, qualsiasi giocatore che condivide tale caddie può chiedergli informazioni.

Per esempio, due giocatori stanno condividendo un caddie ed entrambi mandano i loro colpi di partenza in un'area simile. Uno dei giocatori prende un bastone per eseguire il colpo, mentre l'altro è indeciso. Al giocatore indeciso è permesso chiedere al caddie condiviso quale bastone l'altro giocatore abbia scelto.

10.2a/2 – Il Giocatore Deve Tentare di Fermare il Consiglio in Corso Dato Volontariamente

Se un giocatore riceve un consiglio da qualcuno diverso dal proprio caddie (come ad esempio da uno spettatore) senza averlo chiesto, egli non riceve penalità. Tuttavia, se il giocatore continua a ricevere consiglio dalla stessa persona, il giocatore deve tentare di fermare tale persona dal dare consiglio. Se il giocatore non lo fa, si considera che egli stia chiedendo tale consiglio e riceverà la penalità secondo la Regola 10.2a.

In una gara a squadre (Regola 24), questo si applica anche a un giocatore che riceve consiglio dal capitano di una squadra che non è stato nominato come consigliere.

10.2b/1 L'Utilizzo di un Self Standing Putter Come Aiuto Nell'Allineamento Non È Permesso

A condizione che un self standing putter sia conforme alle Regole dell'Equipaggiamento, questo può essere utilizzato per eseguire un colpo (Regola 4.1a(1)). Tuttavia, al giocatore (o al suo caddie) non è permesso posizionare un putter del genere per ottenere aiuto in alcun modo che infrangerebbe la Regola 10.2b.

Ad esempio, il giocatore non deve appoggiare il putter in posizione eretta subito dietro o accanto al punto in cui la palla giace sul putting green per mostrare la linea di gioco o per aiutare il giocatore a prendere lo stance per il colpo in infrazione alla Regola 10.2b(3).

(Reintegrato a gennaio 2025)

10.2b(3)/1 – È Permesso Mettere la Testa del Bastone sul Terreno Dietro alla Palla per Aiutare il Giocatore a Prendere lo Stance

La Regola 10.2b(3) non permette a un giocatore di posare un oggetto (come ad esempio una barra di allineamento o un bastone da golf) per aiutare il giocatore a prendere uno stance.

Tuttavia, questo divieto non impedisce a un giocatore di posizionare la propria testa del bastone dietro alla palla, come ad esempio quando un giocatore si posiziona dietro alla palla e mette la testa del bastone perpendicolare alla linea di gioco e poi, continuando a tenere il bastone, gira da dietro alla palla per prendere il proprio stance.

(Reintegrato a gennaio 2025)

10.2b(3)/2 – Ritardo dell'Implementazione per Determinati Utilizzi dei Self Standing Putter

(Ritirato a gennaio 2025)

Un ritardo di due anni nell'implementazione in relazione a determinati utilizzi dei self standing putter secondo la Regola 10.2b(3) è in vigore come segue:

  • Fino al 1° gennaio 2025, un giocatore può utilizzare un self standing putter posizionandolo proprio dietro o proprio accanto al punto in cui la palla si è fermata per aiutarsi nella mira, per prendere lo stance o posizionare i piedi.
  • Dal 1° gennaio 2025, la Regola 10.2b(3) si applicherà ai self standing putter e le azioni descritte nel paragrafo precedente non saranno più consentite. Tuttavia, un giocatore potrà comunque utilizzare un self standing putter conforme alle Regole per eseguire un colpo o per intraprendere altre azioni consentite dalle Regole.

10.2b(4)/1 Caddie nell'Area Limitata Dà Aiuto Prima che il Giocatore Inizi a Prendere lo Stance

La Regola 10.2b(4) impedisce a un caddie di posizionarsi intenzionalmente nell'area limitata per dare aiuto al giocatore con la mira. Ciò garantisce che il mirare all'obiettivo previsto sia una sfida che il giocatore deve superare da solo.

In una situazione in cui un giocatore non ha ancora iniziato a prendere lo stance per il colpo, ma:

  • i piedi o il corpo del giocatore sono vicini a una posizione in cui potrebbe essere dato aiuto con la mira, e
  • il caddie si posiziona intenzionalmente nell'area limitata e aiuta il giocatore a mirare,

si considera che il giocatore abbia iniziato a prendere uno stance per il colpo (anche se i suoi piedi non sono in quella posizione).

10.2b(5)/1 – Il Giocatore Può Chiedere a un'Altra Persona che Non Era Posizionata Intenzionalmente di Spostarsi o di Rimanere sul Posto

Sebbene un giocatore non possa posizionare un oggetto o una persona con lo scopo di riparare la palla dalla luce del sole, il giocatore può chiedere a una persona (come ad esempio a uno spettatore) di non muoversi quando tale spettatore è già in posizione, in modo che l'ombra rimanga sulla palla, oppure può chiedere a tale spettatore di spostarsi, in modo tale che la sua ombra non sia più proiettata sulla palla.

10.2b(5)/2 – Il Giocatore Può Indossare Abbigliamento Protettivo

Sebbene un giocatore non debba migliorare le condizioni che influenzano il colpo per proteggersi dagli elementi, egli può indossare abbigliamento protettivo per proteggersi dagli elementi.

Per esempio, se la palla di un giocatore si ferma proprio vicino a un cactus, sarebbe infrazione alla Regola 8.1a (Azioni Per Migliorare le Condizioni che Influenzano il Colpo) se egli posizionasse un asciugamano sul cactus per migliorare l'area dello stance che egli intende prendere. Tuttavia, un asciugamano può essere avvolto attorno al corpo del giocatore per proteggerlo dal cactus.

Regola 10.3 Chiarimenti: I Caddie

10.3a/1 – Giocatore Trasporta i Bastoni su un Golf Cart Motorizzato e Impiega una Persona per Svolgere Tutte le Altre Funzioni di un Caddie

Un giocatore i cui bastoni sono trasportati su un golf cart motorizzato che egli stesso guida è autorizzato a impiegare una persona per svolgere tutte le altre mansioni di un caddie, e tale persona è considerata un caddie.

Questa disposizione è permessa, a condizione che il giocatore non abbia anche impiegato qualcun altro per guidare il golf cart. In tal caso, il conducente del golf cart è considerato anch'egli un caddie giacché trasporta i bastoni del giocatore, pertanto il giocatore riceverà una penalità secondo la Regola 10.3a(1) per avere più di un caddie.

10.3a/2 – Il Giocatore Può Fare da Caddie a un Altro Giocatore Quando Non Gioca il Giro

Un giocatore in una gara può fare da caddie a un altro giocatore nella stessa gara, eccetto quando il giocatore sta giocando il proprio giro oppure quando una Regola Locale limita il giocatore dall'essere un caddie.

Per esempio:

  • se due giocatori stanno giocando nella stessa gara, ma in orari differenti nella medesima giornata, essi sono autorizzati a essere caddie l'uno dell'altro;
  • in stroke play, se un giocatore in un gruppo si ritira durante un giro, egli può fare da caddie a un altro giocatore nel gruppo.

Regola 11 — Palla in Movimento Colpisce Accidentalmente una Persona, un Animale o un Oggetto; Azioni Intenzionali per Influenzare la Palla in Movimento 6 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 11.1 Chiarimenti: Palla in Movimento Colpisce Accidentalmente una Persona o un’Influenza Esterna

11.1b/1 – Giocare da Dove la Palla Si È Fermata Quando il Colpo Deve Essere Ripetuto Non È Giocare dal Posto Sbagliato

Quando un giocatore deve ripetere un colpo secondo una Regola e lo fa (come ad esempio per la Regola 11.2c(2) –Posto dal Quale la Palla Deviata o Fermata Intenzionalmente Deve Essere Giocata Quando il Colpo È Eseguito dal Putting Green), il colpo originale viene ignorato dal punteggio del giocatore come se non fosse mai avvenuto. Tuttavia, se il giocatore non ripiazza la palla e ripete il colpo, e invece gioca da dove la palla si è fermata, il colpo conta ed egli riceve la penalità generale, ma il giocatore non ha giocato da un posto sbagliato.

Per esempio, un giocatore esegue un colpo dal putting green che colpisce accidentalmente la tazza della buca che è uscita dalla buca quando l'asta della bandiera è stata rimossa (Regola 11.1b(2)).

  • Se il giocatore ripete il colpo giocando la palla originale o un'altra palla dal punto in cui quel colpo è stato eseguito come richiesto dalla Regola 11.1b(2), il colpo eseguito quando la palla ha colpito la tazza della buca non conta.
  • Ma se il giocatore non ripete il colpo e invece gioca la palla dal punto in cui si era fermata, il colpo che ha portato la palla a colpire la tazza della buca conta e il giocatore ottiene la penalità generale.

11.1b/2 – Cosa Fare Quando la Palla si Muove Dopo Essere Stata Deviata o Fermata Accidentalmente

Se una palla si ferma contro una persona o contro un'influenza esterna dopo che è stata accidentalmente deviata o fermata e la persona o l'influenza esterna si muove o viene mossa, si applica la Regola 9 e il giocatore deve seguire la Regola appropriatamente. Tuttavia, non c'è penalità secondo la Regola 9 se la palla si muove dopo che si è andata a fermare contro una persona o un equipaggiamento (vedere l’Eccezione 5 alla Regola 9.4b e l’Eccezione 3 alla Regola 9.5b).

Esempi di dove non c'è penalità includono quando:

  • la palla del giocatore si ferma contro il piede dell'avversario dopo che è stata fermata accidentalmente da questi e la palla si muove in seguito al muoversi dell'avversario. Il giocatore deve ripiazzare la palla come richiesto dalla Regola 9.5 ma né il giocatore, né l'avversario riceveranno una penalità;
  • la palla del giocatore in movimento è fermata accidentalmente dal bastone del giocatore dopo che è rotolata indietro al di sotto di una collina e la palla si muove in seguito alla rimozione del bastone. Il giocatore deve ripiazzare la palla come richiesto dalla Regola 9.4, ma non riceverà una penalità.

Per altre situazioni in cui una palla viene deviata o fermata accidentalmente da un'influenza esterna (come ad esempio un animale) e tale influenza esterna si muove e causa il movimento della palla, vedi la Regola 9.6 relativa a come procedere.

11.1b/3 – Cosa Fare Quando la Palla Giocata da Qualsiasi Posto a Eccezione del Putting Green È Deviata o Raccolta da un Animale

Se una palla giocata da qualsiasi posto a eccezione del putting green è in movimento e viene fermata o deviata da un animale, non c'è penalità e la palla deve essere giocata come si trova (vedi Regola 11.1).

Tuttavia, se un animale raccoglie una palla in movimento, la palla si è fermata sull'animale e si deve ovviare senza penalità usando il punto in cui l'animale ha raccolto la palla come punto di riferimento (vedi Regola 11.1b(1)).

Ad esempio, una palla giocata dal fairway viene raccolta da un cane mentre è ancora in movimento. La palla si è fermata sull'animale nel punto in cui il cane ha raccolto la palla.

  • Se la palla è stata raccolta sul fairway, una palla deve essere droppata entro la lunghezza di un bastone e non più vicino alla buca del punto in cui la palla è stata raccolta dal cane nell'area generale.
  • Se la palla è stata raccolta sul putting green, una palla deve essere piazzata sul putting green nel punto stimato in cui la palla è stata raccolta.

11.1b(2)/1 – Palla Giocata dal Putting Green Colpisce un'Altra Palla in Movimento sul Putting Green

Una palla è un'ostruzione movibile, incluso quando è in movimento sul putting green.

Se è noto o pressoché certo che la palla in movimento di un giocatore, giocata dal putting green, colpisce accidentalmente un'altra palla in movimento sul putting green, il giocatore deve ripetere il colpo giocando la palla originale o un'altra palla dal punto in cui tale colpo è stato eseguito (vedi Regola 14.6).

(Aggiunto a gennaio 2024)

Regola 11.2 Chiarimenti: Palla in Movimento Deviata o Fermata Intenzionalmente da una Persona

11.2a/1 – Equipaggiamento Lasciato in una Posizione Dopo che il Giocatore Realizza che Questo Potrebbe Essere d'Aiuto Se La Palla Dovesse Colpirlo

La Regola 11.2 si applica a una situazione in cui un giocatore non ha posizionato inizialmente l'equipaggiamento, un altro oggetto o una persona al fine di deviare la palla in movimento, ma poi si rende conto che ciò può deviare o fermare la palla dopo averlo posizionato e lo lascia in tale posizione intenzionalmente.

Un esempio in cui il giocatore riceverà una penalità risulta quando:

  • dopo aver rastrellato un bunker, un giocatore posiziona il rastrello tra il putting green e il bunker, senza pensare che questo possa influenzare una palla. Il giocatore, che ha quindi un putt in discesa verso il bunker, realizza che il rastrello possa fermare la propria palla, e gioca senza prima spostarlo. Il giocatore gioca e la palla viene fermata da tale rastrello;

Un esempio in cui il giocatore non riceverà una penalità risulta quando:

  • un rastrello è stato lasciato da un gruppo precedente tra il putting green e un bunker. Un giocatore che ha un putt in discesa verso il bunker, vede il rastrello e lo lascia in posizione poiché questo possa fermare la palla qualora questa venga colpita troppo forte. Il giocatore putta e la palla viene fermata da tale rastrello.

Regola 11.3 Chiarimenti: Muovere Intenzionalmente Oggetti o Alterare le Condizioni per Influenzare la Palla in Movimento

11.3/1 – Il Risultato di Azioni Intenzionali per Influenzare una Palla in Movimento è Irrilevante

La Regola 11.3 si applica quando un giocatore o un caddie intraprende un'azione intenzionale al fine di influenzare una palla in movimento, e il giocatore è in infrazione a questa Regola anche se l'azione intenzionale non influenza il luogo dove la palla si ferma.

Esempi nei quali il giocatore riceve la penalità generale secondo la Regola 11.3 e, in stroke play, deve giocare la palla da dove si è fermata includono quando:

  • la palla del giocatore giace nell'area generale in fondo a una pendenza. Il giocatore esegue un colpo e, mentre la palla sta rotolando indietro lungo la pendenza, egli schiaccia un pezzo di zolla erbosa sollevato con l'intento di impedire che la palla si fermi in un brutto lie;
  • il giocatore crede che un rastrello che giace sul terreno possa fermare o deviare la palla in movimento di un altro giocatore, così il giocatore lo solleva.

Esempi nei quali non c'è penalità e, in stroke play, la palla deve essere giocata da dove si va a fermare includono quando:

  • la palla di un giocatore giace nell'area generale in fondo a una pendenza. Il giocatore esegue un colpo e la palla rotola indietro lungo la pendenza. Ignaro che la palla stesse ritornando nell'area da dove essa era stata giocata, il giocatore schiaccia un pezzo di zolla erbosa sollevato senza alcuna intenzione di influenzare il luogo dove la palla si sarebbe potuta fermare. Non c'è penalità anche se la palla si ferma nell'area schiacciata;
  • dopo aver eseguito un colpo e mentre la palla è in movimento, un giocatore alza un rastrello nelle vicinanze per darlo a un altro giocatore per un prossimo colpo dal bunker. La palla del giocatore rotola attraverso l'area dalla quale è stato alzato il rastrello.

Regola 12 — I Bunker 4 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 12.2 Chiarimenti: Giocare la Palla nel Bunker

12.2a/1 – Miglioramento Derivante dalla Rimozione di un Impedimento Sciolto o di un'Ostruzione Movibile da un Bunker

Quando si rimuove un impedimento sciolto o un'ostruzione movibile da un bunker, la sabbia è spesso mossa in conseguenza alla rimozione dell'oggetto e non c'è penalità se ciò migliora le condizioni che influenzano il colpo, qualora le azioni intraprese per rimuovere tale impedimento sciolto o ostruzione movibile siano ragionevoli (Regola 8.1b(2)).

Per esempio, un giocatore rimuove una pigna vicino alla propria palla e migliora le condizioni che influenzano il colpo trascinando la pigna in un modo che fa rimuovere anche un cumulo di sabbia dall'area del movimento che egli intende effettuare.

Il giocatore avrebbe potuto usare un metodo meno intrusivo per rimuovere la pigna (come ad esempio alzare verticalmente la pigna senza trascinarla dietro la palla). Poiché le sue azioni non erano ragionevoli in questa situazione, il giocatore riceverà una penalità per infrazione alla Regola 8.1a (Migliorare le Condizioni che Influenzano il Colpo).

12.2b/1 – La Regola 12.2b Si Applica a un Cumulo di Sabbia Derivante da una Buca di Animale in un Bunker

Se la palla di un giocatore giace in un bunker sopra o vicino a un cumulo di sabbia che fa parte di una buca di animale, si applicano le limitazioni nella Regola 12.2b(1) al toccare tale cumulo di sabbia.

Tuttavia, il giocatore può ovviare dalla buca di animale (che è una condizione anormale del campo) secondo la Regola 16.1c.

12.2b/2 – Se il Giocatore Può Sondare nel Bunker

Il Chiarimento 8.1a/7 conferma che un giocatore può sondare in qualsiasi posto sul campo (incluso in un bunker) senza penalità per stabilire se radici d'albero, rocce o ostruzioni possano interferire con il proprio colpo, purché egli non migliori le condizioni che influenzano il colpo.

Per esempio, quando la palla di un giocatore si ferma vicino a un canale di scolo in un bunker, il giocatore può adoperare un tee per sondare la sabbia e stabilire l'estensione di tale canale di scolo e se questo interferisca con il proprio colpo.

Tuttavia, se il fine del sondare è provare le condizioni della sabbia, il giocatore è in infrazione alla Regola 12.2b(1).

12.2b/3 – La Regola 12.2 Continua a Essere Applicata Quando il Giocatore Ha Alzato la Propria Palla dal Bunker per Ovviare ma Non ha Ancora Deciso Se Ovviare all'Interno o al di Fuori del Bunker

Se un giocatore ha alzato la palla da un bunker per ovviare secondo una Regola, ma non ha ancora deciso quale opzione utilizzare, le limitazioni nella Regola 12.2b(1) continuano ad essere applicate.

Per esempio, se il colpo di partenza di un giocatore termina ingiocabile in un bunker e il giocatore sta decidendo se ritornare all'area di partenza per giocare nuovamente secondo colpo e distanza, se ovviare nel bunker o ovviare indietro sulla linea al di fuori del bunker, il giocatore sarà in infrazione alla Regola 12.2b se egli prova intenzionalmente le condizioni della sabbia nel bunker o colpisce la sabbia con un movimento di pratica.

Tuttavia, proprio perché la Regola 12.2b(1) non è più applicabile dopo che il giocatore ha giocato una palla e questa si trova al di fuori del bunker, La Regola 12.2b(1) non si applica dopo che il giocatore decide di ovviare al di fuori del bunker, a condizione che l'ovviare sia effettivamente eseguito al di fuori del bunker stesso.

Regola 13 — I Putting Green 9 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 13.1 Chiarimenti: Azioni Permesse o Richieste sui Putting Green

13.1c(2)/1 – La Buca Danneggiata È Parte del Danno sul Putting Green

Il danno alla buca è trattato dalla Regola 13.1c come parte del danno su un putting green. Il giocatore può riparare una buca danneggiata, a meno che il danno sia relativo all'usura naturale per il quale la Regola 13.1c non permette la riparazione.

Per esempio, se la buca è danneggiata nel rimuovere l'asta della bandiera, essa può essere riparata dal giocatore secondo la Regola 13.1c, anche se il danno ha cambiato le dimensioni dalla buca.

Tuttavia, se una buca è stata danneggiata e il giocatore non può riparare il danno (come ad esempio la buca che non può ritornare a essere rotonda) o laddove l'usura naturale che il giocatore non può riparare renda la buca non più rotonda, il giocatore dovrebbe richiedere che il Comitato la ripari.

13.1c(2)/2 – Il Giocatore Può Richiedere Aiuto dal Comitato Quando Non è in Grado di Riparare un Danno sul Putting Green

Se un giocatore non è in grado di riparare un danno sul putting green, come ad esempio un solco realizzato da un bastone o una vecchia buca infossata al di sotto della superficie, il giocatore può richiedere che il Comitato ripari il danno.

Se il Comitato non è in grado di riparare il danno e la palla del giocatore giace sul putting green, il Comitato potrebbe considerare di permettere al giocatore di ovviare secondo la Regola 16.1 definendo l'area danneggiata come terreno in riparazione.

13.1d(2)/1 – La Palla Deve Essere Ripiazzata Se Si Muove Dopo Aver Piazzato una Palla Per Ovviare

La palla di un giocatore si trova sul putting green e il giocatore ha interferenza con una condizione anormale del campo. Il giocatore decide di ovviare senza penalità secondo la Regola 16.1d. se il punto più vicino dove ovviare completamente si trova sul putting green, una volta che la palla è piazzata su tale punto essa è considerata come se fosse stata alzata e ripiazzata secondo la Regola 13.1d(2).

Per esempio, la palla di un giocatore si trova nell'acqua temporanea sul putting green. Il giocatore decide di ovviare e piazza una palla sul punto del punto più vicino per ovviare completamente che si trova sul putting green. Mentre il giocatore sta preparandosi per eseguire il colpo forze naturali causano il movimento della palla. Il giocatore deve ripiazzare la palla sul punto del punto più vicino dove ovviare completamente

Tuttavia, quando il punto più vicino dove ovviare completamente si trova nell'area generale e la palla si muove a causa di forze naturali dopo essere stata piazzata su tale punto, essa deve essere giocata dal suo nuovo punto, a meno che si applichi l'Eccezione 2 alla Regola 9.3.

13.1e/1 – Non É Permesso Provare Intenzionalmente Qualsiasi Putting Green

La Regola 13.1e proibisce a un giocatore di intraprendere due azioni specifiche sul putting green o su un green sbagliato con l'intento di apprendere informazioni su come una palla possa rotolare su di esso. La Regola non proibisce a un giocatore di intraprendere altre azioni anche quando esse sono eseguite con l'intento di provare o di eseguire inavvertitamente tali azioni proibite.

Un esempio di un'azione che risulta in infrazione alla Regola 13.1e è quando:

  • un giocatore irruvidisce o graffia l'erba sul putting green per stabilire il verso della crescita dell'erba.

Esempi di azioni che non risultano in infrazione alla Regola 13.1e sono quando:

  • un giocatore concede il putt successivo del proprio avversario e colpisce la palla allontanandola sulla stessa linea di gioco che egli può utilizzare successivamente, ma non lo fa intenzionalmente al fine di apprendere informazioni sul putting green;
  • un giocatore appoggia il palmo della propria mano sulla superficie del putting green sulla propria linea di gioco per determinare l'umidità del putting green. Sebbene il giocatore faccia in questo modo per provare il putting green, questa azione non è proibita secondo la Regola 13.1e;
  • un giocatore sfrega una palla sul putting green per eliminare il fango.

Regola 13.2 Chiarimenti: L’Asta della Bandiera

13.2a(1)/1 – Il Giocatore ha il Diritto di Lasciare l'Asta della Bandiera nella Posizione in cui il Gruppo Precedente l'ha Lasciata

Un giocatore ha il diritto di giocare il campo come lo trova, il che include la posizione nella quale il gruppo precedente ha lasciato l'asta della bandiera.

Per esempio, se il gruppo precedente ha riposizionato l'asta della bandiera in una posizione che inclinandosi si allontana dal giocatore, questi ha il diritto di giocare con l'asta della bandiera in tale posizione se lo reputa vantaggioso.

Se un altro giocatore o caddie rimette l'asta della bandiera in posizione al centro della buca, il giocatore può mantenere tale posizione oppure ripristinare la posizione precedente.

13.2a(4)/1 – Asta della Bandiera Non Custodita Rimossa Senza l'Autorizzazione del Giocatore Può Essere Riposizionata

Se un giocatore sceglie di giocare con l'asta della bandiera nella buca e un altro giocatore rimuove l'asta della bandiera dalla buca senza l'autorizzazione del giocatore, questa può essere rimessa nuovamente nella buca mentre la palla del giocatore è in movimento.

Tuttavia, se l'azione dell'altro giocatore era in infrazione alla Regola 13.2a(4), egli non potrà evitare una penalità riposizionando l'asta della bandiera.

13.2b(1)/1 – Il Giocatore Può Eseguire il Colpo Mentre Tiene l'Asta della Bandiera

La Regola 13.1b(1) permette a un giocatore di eseguire un colpo con una sola mano mentre tiene l'asta della bandiera con l'altra mano. Tuttavia, il giocatore non può servirsi dell'asta della bandiera per rimanere stabile mentre esegue un colpo (Regola 4.3a).

Per esempio, un giocatore può:

  • rimuovere l'asta della bandiera dalla buca con una mano prima di puttare e continuare a tenerla nell'eseguire un colpo con l'altra sola mano;
  • Custodire da sé l'asta della bandiera nella buca con una mano prima e mentre putta con l'altra mano. Durante o dopo aver eseguito il colpo con una mano, egli può rimuovere l'asta della bandiera dalla buca, ma non deve permettere intenzionalmente alla palla in movimento di colpire l'asta della bandiera.

Regola 13.3 Chiarimenti: Palla in Bilico sul Bordo della Buca

13.3a/1 – Significato di Tempo Ragionevole per il Giocatore per Raggiungere la Buca

Lo stabilire i limiti di un tempo ragionevole per raggiungere la buca dipende dalle circostanze del colpo e include il tempo di reazione naturale o spontanea del giocatore alla palla che non è entrata in buca.

Per esempio, un giocatore può aver giocato il colpo dal di fuori del putting green ed egli può impiegare diversi minuti per raggiungere la buca mentre gli altri giocatori giocano i loro colpi e tutti insieme si dirigono verso il putting green. Oppure, il giocatore può necessitare di intraprendere un percorso indiretto verso la buca camminando attorno alla linea di gioco di un altro giocatore sul putting green.

13.3b/1 – Cosa Fare Quando la Palla del Giocatore in Bilico sul Bordo della Buca Si Muove Quando il Giocatore Rimuove l'Asta della Bandiera

Dopo che l'asta della bandiera viene rimossa dal giocatore, se la palla del giocatore in bilico sul bordo della buca si muove, il giocatore deve procedere come segue:

  • se è noto o pressoché certo che la rimozione dell'asta della bandiera da parte del giocatore ha causato il movimento della palla, questa verrà ripiazzata sul bordo della buca e si applica la Regola 13.3b. La palla è considerata essersi fermata e il tempo di attesa secondo la Regola 13.3a non è più applicabile. Non c'è penalità per il giocatore, dal momento che l'asta della bandiera è un'ostruzione movibile (Regola 15.2a(1));
  • se la rimozione da parte del giocatore dell'asta della bandiera non causa il movimento della palla e questa cade nella buca, si applica la Regola 13.3a;
  • se la palla del giocatore si è mossa a causa di forze naturali in un nuovo punto non in bilico sul bordo della buca e non perché l'asta della bandiera è stata rimossa, non c'è penalità e la palla deve essere giocata dal suo nuovo punto (Regola 9.3).

Regola 14 — Procedure per la Palla: Marcare, Alzare e Pulire; Ripiazzare sul Punto; Droppare nell'Area Dove Ovviare; Giocare da un Posto Sbagliato 21 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 14.1 Chiarimenti: Marcare, Alzare e Pulire la Palla

14.1a/1 – Marcare la Palla Correttamente

La Regola 14.1a utilizza le espressioni “proprio dietro” e “proprio vicino” per assicurare che il punto di una palla alzata sia marcato con sufficiente accuratezza, in modo che il giocatore ripiazzi la palla sul punto giusto.

Una palla può essere marcata in qualsiasi posizione attorno alla palla, purché sia marcata proprio vicino ad essa e questo include il piazzare un marca-palla di fronte o al lato della palla.

14.1c/1 – Il Giocatore Deve Prestare Attenzione Quando la Palla Alzata Non Può Essere Pulita

Quando un giocatore applica una qualsiasi delle quattro Regole menzionate nella Regola 14.1c per le quali non è permesso pulire la palla, ci sono delle azioni che il giocatore dovrebbe evitare, in quanto, nonostante non ci sia alcuna intenzione di pulire la palla, l'azione in sé può far sì che la palla venga pulita.

Per esempio, se un giocatore alza la propria palla sulla quale è attaccata dell'erba o dell'altro materiale e la lancia al proprio caddie che la afferra con un asciugamano, è probabile che parte dell'erba o di altro materiale verrà rimosso, il che sta a significare che la palla è stata pulita. Similarmente, se il giocatore mette tale palla in tasca o la fa cadere sul terreno, queste azioni possono comportare la rimozione di parte dell'erba o di altro materiale dalla palla, stando a significare che la palla è stata pulita.

Tuttavia, se il giocatore intraprende queste azioni dopo aver alzato la palla di cui era noto che fosse pulita prima di essere alzata, il giocatore non incorre in una penalità perché la palla non è stata pulita.

14.1c/2 – Quando una Palla Mossa Può Essere Pulita

Quando una palla mossa e stata alzata perché una Regola richiede che sia ripiazzata, la palla può sempre essere pulita, eccetto nelle quattro situazioni descritte nella Regola 14.1c.

Ad esempio, se la palla di un giocatore si è fermata contro un'ostruzione movibile e la palla si muove quando l'ostruzione movibile viene rimossa, il giocatore deve ripiazzare la palla sul punto originale (Regola 15.2a(1)) e può pulire il palla prima di farlo.(Nuovo)

Regola 14.2 Chiarimenti: Ripiazzare la Palla sul Punto

14.2b(2)/1 – Giocatore Droppa la Palla Quando la Palla Avrebbe Dovuto Essere Ripiazzata

Quando un giocatore droppa una palla quando le Regole gli richiedono di ripiazzarla, tale palla è stata ripiazzata in un modo sbagliato. Se il giocatore ripiazza la palla in un modo sbagliato, ma sul punto richiesto (questo include se il giocatore droppa la palla e questa si ferma sul punto richiesto), egli riceverà un colpo di penalità se la palla viene giocata senza correggere l'errore secondo la Regola 14.5 (Correggere l'Errore Fatto nel Sostituire, Ripiazzare, Droppare o Piazzare la Palla).

Tuttavia, se il giocatore ha droppato una palla e tale palla si ferma in qualsiasi posto diverso dal punto richiesto, egli riceverà la penalità generale per giocare da un posto sbagliato se la palla viene giocata senza correggere l'errore.

Per esempio, in stroke play, un giocatore muove la propria palla durante la ricerca ed è obbligato a ripiazzare la palla senza penalità. Invece di ripiazzare la palla sul punto originale o stimato, il giocatore droppa la palla su tale punto, la palla rimbalza e si ferma su un altro punto ed egli gioca la palla da lì. Il giocatore ha ripiazzato la palla in un modo sbagliato ed ha anche giocato da un posto sbagliato. Il giocatore riceverà solo due colpi di penalità, in quanto non c'è stato un evento intercorrente (vedi Regola 1.3c(4)).

14.2c/1 – La Palla Può Essere Ripiazzata Orientandola Quasi in Qualsiasi Modo

Quando si ripiazza una palla alzata su un punto, le Regole si riferiscono unicamente alla posizione. La palla può essere allineata in qualsiasi modo quando viene ripiazzata (come ad esempio allineando un marchio), purché la distanza verticale della palla rispetto al terreno rimanga la stessa.

Per esempio, nell’utilizzare una Regola che non permette di pulire la palla, il giocatore alza la propria palla e c’è un pezzo di fango attaccato ad essa. La palla può essere allineata in qualsiasi modo quando la si ripiazza sul suo punto originale (come ad esempio ruotando il fango che interferisce verso la buca).

Tuttavia, al giocatore non è permesso ripiazzare la palla con un allineamento tale che la palla sia appoggiata sul fango, a meno che quella fosse la sua posizione prima che fosse alzata. Il “punto” della palla include la sua posizione verticale rispetto al terreno.

14.2c/2 – Rimozione di Impedimento Sciolto dal Punto Dove la Palla Deve Essere Ripiazzata

L'Eccezione 1 alla Regola 15.1a rende chiaro che, prima di ripiazzare una palla, il giocatore non deve rimuovere un impedimento sciolto che, se fosse mosso quando la palla è ferma, ne causerebbe probabilmente il movimento. Tuttavia, ci sono situazioni in cui un impedimento sciolto può muoversi sia quando la palla è alzata, sia prima che sia ripiazzata e il giocatore non è obbligato a rimettere a posto l'impedimento sciolto prima o dopo aver ripiazzato la palla.

Per esempio:

  • un giocatore marca e alza la propria palla nell'area generale dopo che gli viene richiesto, in quanto essa interferisce con il gioco di un altro giocatore. Come conseguenza dell'aver alzato la palla, un rametto sciolto che si trovava contro la palla viene mosso. Il giocatore non è obbligato a rimettere a posto il rametto quando la palla viene ripiazzata;
  • un giocatore marca e alza la propria palla in un bunker per vedere se è tagliata. Mentre la palla viene alzata, una foglia che era proprio dietro al marca-palla viene mossa dal vento. Il giocatore non è obbligato a rimettere la foglia a posto quando la palla viene ripiazzata.

14.2c/3 – La Palla Non Deve Essere Spinta Nel Terreno Quando la Si Ripiazza

Quando si ripiazza una palla, questa deve essere ripiazzata sul suo punto originale. Il punto originale include la stessa posizione verticale in cui si trovava la palla prima di essere alzata o mossa. Se la palla non rimane ferma quando si tenta di ripiazzarla, il giocatore deve seguire la procedura prevista nella Regola 14.2e (Cosa Fare Se la Palla Ripiazzata Non Rimane sul Punto Originale) piuttosto che spingere la palla nel terreno.

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma contro un'ostruzione movibile sulla sponda di un bunker. Se la palla si muove nel rimuovere l'ostruzione, la palla deve essere ripiazzata. Se la palla non rimarrà ferma sul punto originale, il giocatore deve ripiazzarla sul punto più vicino nel bunker dove la palla rimarrà ferma, non più vicino alla buca. Se invece il giocatore spinge la palla nella sabbia, il giocatore ha ripiazzato la palla in un posto sbagliato (Regola 14.7), ha alterato il proprio lie (Regola 14.2d) e deve correggere l'errore alzando la palla (Regola 14.5b(2)), ricreando il lie originale e ripiazzando la palla secondo le Regole 14.2c e 14.2e.

14.2d(2)/1 – Il Lie Modificato Può Essere il “Punto Più Vicino con il Lie Più Somigliante”

Se il lie di un giocatore viene modificato quando la sua palla è alzata o mossa e deve essere ripiazzata, il lie modificato potrebbe essere il punto più vicino con il lie più somigliante al lie originale del giocatore e al giocatore può essere richiesto di giocare la palla dal lie modificato.

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma in un buco di zolla in fairway. Pensando che sia la propria palla, un altro giocatore gioca la palla, rendendo il buco di zolla un po' più profondo. Se non c'è un altro buco di zolla simile entro la lunghezza di un bastone, il punto più vicino con il lie più somigliante al lie originale sarebbe un punto nel buco di zolla reso più profondo.

14.2e/1 – Il Giocatore Deve Ovviare con Penalità Quando il Punto in Cui la Palla Rimarrà Ferma È Più Vicino alla Buca

Nel seguire la Regola 14.2e, c'è una possibilità che l'unico punto nella stessa area del campo dove la palla rimarrà ferma quando piazzata si trovi più vicino alla buca. In tali circostanze, il giocatore deve ovviare con penalità secondo una Regola applicabile.

Al giocatore non è permesso spingere la palla nel terreno per assicurare che rimanga su un punto (vedi Chiarimento 14.2c/3).

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma su una pendenza di un bunker contro un rastrello e, nel rimuovere tale rastrello, la palla si muove. Il giocatore tenta di ripiazzare la palla come richiesto, ma questa non rimane ferma. Il giocatore allora segue la procedura della Regola 14.2e senza alcun successo e scopre che non ci sono altri punti da provare in quel bunker che non si trovino più vicino alla buca.

In questo caso, il giocatore deve ovviare per palla ingiocabile utilizzando l'opzione di colpo e distanza con un colpo di penalità (Regola 19.2a) oppure ovviando indietro sulla linea al di fuori del bunker con due colpi di penalità (Regola 19.3b).

Regola 14.3 Chiarimenti: Droppare la Palla nell’Area Dove Ovviare

14.3b(2)/1 – Palla Droppata dall'Altezza del Ginocchio in un’Area Irregolare

La Regola 14.3b(2) e la Definizione di “droppare” richiedono che un giocatore droppi una palla da una posizione all'altezza del ginocchio del giocatore quando questi si trova in posizione eretta.

Quando c'è un terreno irregolare all'interno e intorno al posto in cui il giocatore dropperà la palla, la distanza che la palla farà nel cadere a terra dall'altezza del ginocchio dipende da dove si trova il giocatore quando dropperà la palla. A condizione che la palla cada a una distanza corrispondente all'altezza del ginocchio da una posizione in cui il giocatore avrebbe potuto trovarsi in posizione eretta per far cadere la palla sul punto, la palla e stata droppata dall'altezza del ginocchio.

Tuttavia, la palla deve sempre cadere attraverso l'aria per essere droppata e non deve essere piazzata.

14.3b(4)/1 – Si Applica la Penalità Generale Secondo la Regola 14.7a

In relazione al punto finale della Regola 14.3b(4), se un giocatore riceve la penalità generale per aver eseguito un colpo senza correggere il proprio errore, tale penalità generale si applica secondo la Regola 14.7a per aver giocato da un posto sbagliato.

Per esempio, quando ovvia indietro sulla linea, un giocatore droppa la propria palla quasi a un bastone di lunghezza al lato della linea. La palla è in un posto sbagliato indipendentemente da dove si ferma, anche se si ferma sulla linea stessa. La palla deve essere droppata nuovamente per evitare penalità secondo la Regola 14.7a.

In stroke play, se il giocatore esegue un colpo dal posto sbagliato, dovrebbe correggere questo errore qualora il giocare da un posto sbagliato abbia comportato una grave infrazione.

(Aggiunto in aprile 2023)

14.3c/1 – L'Area Dove Ovviare Include Qualsiasi Cosa all'Interno dell'Area Dove Ovviare

L'area dove ovviare del giocatore include erba alta, cespugli o altre cose vegetanti al suo interno. Se la palla droppata di un giocatore si ferma su un brutto lie nell'area dove ovviare, essa si è sempre fermata nell'area dove ovviare.

Per esempio, un giocatore droppa la propria palla nel modo giusto e questa si ferma in un cespuglio nell'area dove ovviare. Il cespuglio è parte dell'area dove ovviare e, pertanto, la palla è in gioco e il giocatore non è autorizzato a droppare nuovamente secondo la Regola 14.3c.

14.3c/2 – La Palla Può Essere Droppata Nella Zona Proibita al Gioco

Nel droppare una palla secondo una Regola che prevede l'ovviare, il giocatore può droppare una palla in una zona proibita al gioco, purché tale zona proibita al gioco sia parte dell'area dove ovviare. Tuttavia, il giocatore dovrà successivamente ovviare secondo la Regola che si applica.

Per esempio, un giocatore può ovviare da un'area di penalità e droppare una palla in una zona proibita al gioco in una condizione anormale del campo. Tuttavia, dopo che la palla droppata si ferma nell'area dove ovviare richiesta dalla Regola 17 (Ovviare dall'Area di Penalità), il giocatore deve ovviare secondo la Regola 16.1f.

14.3c(1)/1 – Cosa Fare Quando la Palla Droppata si Muove Dopo Essersi Fermata Contro il Piede o Contro l'Equipaggiamento di un Giocatore

Un giocatore droppa una palla nel modo giusto, ma la palla è fermata accidentalmente dal piede o dall'equipaggiamento del giocatore (come ad esempio un tee che marca l'area dove ovviare) e si ferma nell'area dove ovviare. Non c'è penalità, il giocatore ha completato di ovviare e deve giocare la palla come si trova.

Se la palla successivamente si muove quando il giocatore muove il proprio piede o l'equipaggiamento, il giocatore deve ripiazzare la palla come richiesto dalla Regola 9.4, ma non riceve penalità poiché il movimento della palla è una conseguenza di azioni ragionevoli intraprese nell'ovviare secondo una Regola (vedi l'Eccezione 4 alla Regola 9.4 – Movimento Accidentale In Qualsiasi Posto Eccetto sul Putting Green Mentre Si Applica una Regola).

14.3c(2)/1 – Dove Piazzare la Palla Droppata Due Volte nel Modo Giusto Nell'Area Dove Ovviare con un Cespuglio al Suo Interno

Se un giocatore deve completare la procedura di droppaggio piazzando una palla utilizzando le Regole 14.2b(2) e 14.2e, questo potrebbe comportare che il giocatore tenti di piazzare una palla in un luogo diverso dalla superficie del terreno, in quanto l’area dove ovviare include erba, cespugli e altre cose che crescono al suo interno (vedi Chiarimento 14.3c/1)

Per esempio, se il giocatore droppa all'interno di un cespuglio nell'area dove ovviare e in entrambi i tentativi la palla si ferma al di fuori dell'area dove ovviare, la Regola 14.3c(2) prevede che egli debba piazzare una palla sul punto dove per la prima volta essa ha toccato il terreno dopo il secondo droppaggio. Se la palla ha toccato il cespuglio quando è stata droppata per la seconda volta, il “terreno” include il cespuglio e il giocatore deve tentare di piazzare la palla dove per la prima volta essa ha toccato il cespuglio. Tuttavia, se la palla piazzata non rimane ferma su quel punto dopo due tentativi, il giocatore deve piazzare la palla sul punto più vicino, non più vicino alla buca, dove la palla rimarrà ferma, soggetto ai limiti nella Regola 14.2e.

Regola 14.4 Chiarimenti: Quando la Palla del Giocatore Ritorna in Gioco Dopo che la Palla Originale È Fuori Gioco

14.4/1 – La Palla Piazzata Non È in Gioco A Meno Che Non ci Sia Stata Intenzione di Metterla in Gioco

Quando una palla viene piazzata o ripiazzata sul terreno, è necessario che sia stabilito se essa sia stata posata con l'intenzione di metterla in gioco.

Per esempio, il giocatore marca la palla sul putting green piazzando una moneta proprio dietro la palla, alza la palla e la consegna al caddie affinché la pulisca. Il caddie poi piazza la palla proprio dietro o proprio vicino alla moneta (non sul punto originale della palla) per aiutare il giocatore a leggere la linea di gioco dall'altro lato della buca. La palla non è in gioco, in quanto il caddie non ha piazzato la palla con l'intenzione di rimetterla in gioco.

In questo caso, la palla non è in gioco, a meno che non sia riposizionata con l'intenzione di ripiazzare la palla come richiesto dalla Regola 14.2. Se il giocatore esegue un colpo con tale palla mentre questa è fuori gioco, egli giocherebbe una palla sbagliata.

14.4/2 – Non Sono Permesse le Prove di Droppaggio

La procedura di droppaggio nella Regola 14.3 sta a significare che c'è un elemento di incertezza quando si ovvia secondo una Regola. Non è nello spirito del gioco provare come una palla droppata reagisca.

Per esempio, nell'ovviare da una strada (ostruzione inamovibile), un giocatore determina la propria area dove ovviare e realizza che la palla può rotolare e fermarsi in un cespuglio nell'area dove ovviare. Essendo consapevole che la palla droppata non sarebbe in gioco senza intenzione, il giocatore esegue un droppaggio di prova con una palla in un lato dell'area dove ovviare per vedere se la palla rotoli nel cespuglio.

Giacché l'azione è contraria allo spirito del gioco, il Comitato è giustificato nello squalificare il giocatore secondo la Regola 1.2 (Grave Scorrettezza).

Regola 14.5 Chiarimenti: Correggere l’Errore Fatto nel Sostituire, Ripiazzare, Droppare o Piazzare la Palla

14.5b(1)/1 – Il Giocatore Può Cambiare il Posto Dove la Palla È Droppata Sulla Linea Quando Droppa Nuovamente Ovviando Indietro Sulla Linea

Quando un giocatore è obbligato a droppare una palla una seconda volta dopo aver utilizzato l'opzione per ovviare indietro sulla linea secondo la Regola 16.1c(2) (Ovviare da una Condizione Anormale del Campo), la Regola 17.1d(2) (Ovviare dall'area di Penalità) o la Regola 19.2b o la Regola 19.3b (Ovviare per Palla Ingiocabile), egli deve droppare nuovamente secondo l'opzione per ovviare indietro sulla linea nella Regola pertinente. Tuttavia, nel droppare la seconda volta, al giocatore è permesso cambiare il punto sulla linea in cui la palla e droppata così che l'area dove ovviare sia più vicina o più lontana dalla buca.

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma in un'area di penalità ed egli sceglie di ovviare indietro sulla linea. Il giocatore droppa la palla nel modo giusto, ma questa rotola al di fuori dell'area dove ovviare. Quando il giocatore dropperà nuovamente ovviando indietro sulla linea, egli può droppare sulla linea in un posto che sia più vicino o più lontano dalla buca e l'area dove ovviare cambierà in base a tale punto.

14.5b(1)/2 – Il Giocatore Può Cambiare Aree del Campo Nell'Area Dove Ovviare Nel Droppare Nuovamente

Quando l'area dove ovviare di un giocatore si trova in più di un'area del campo ed egli deve droppare nuovamente secondo tale opzione per ovviare, il giocatore può droppare in un'area del campo differente all'interno della stessa area dove ovviare, ma il far ciò non cambia il modo in cui si applica la Regola 14.3c.

Per esempio, un giocatore sceglie di ovviare per palla ingiocabile secondo la Regola 19.2c (Ovviare Lateralmente) per una palla nell’area generale e la sua area dove ovviare è parzialmente nell'area generale e parzialmente in un bunker. Nel primo droppaggio del giocatore la palla tocca il bunker nell'area dove ovviare e si ferma nell'area generale o al di fuori dell'intera area dove ovviare, cosicché il giocatore deve droppare nuovamente. Nel farlo, egli può droppare la palla nella porzione dell'area generale dell'area dove ovviare

Regola 14.7 Chiarimenti: Giocare da un Posto Sbagliato

14.7b/1 – Il Giocatore Riceve la Penalità Per Ogni Colpo Eseguito dall'Area Dove il Gioco Non è Permesso

Quando la palla di un giocatore si ferma in un'area dove il gioco non è permesso, il giocatore deve ovviare secondo la Regola pertinente. In stroke play, se il giocatore gioca la palla da tale area (come ad esempio una zona proibita al gioco o un green sbagliato), il giocatore riceverà due colpi di penalità per ogni colpo eseguito da tale area.

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma in una zona proibita al gioco all'interno di un'area di penalità. Il giocatore entra nella zona proibita al gioco ed esegue un colpo alla palla che si muove solo di pochi metri e rimane nella zona proibita al gioco. Il giocatore allora esegue un altro colpo e la palla si ferma al di fuori della zona proibita al gioco.

Ciascun colpo conta e il giocatore riceverà la penalità generale secondo la Regola 14.7 per aver giocato da un posto sbagliato per ogni colpo eseguito dalla zona proibita al gioco per un totale di quattro colpi di penalità. Il giocatore deve terminare la buca con la palla giocata dalla zona proibita al gioco, a meno che non ci sia stata una grave infrazione. Per una grave infrazione, il giocatore deve correggere l'errore (vedi Regola 14.7b).

14.7b/2 – La Palla si Trova in un Posto Sbagliato Se il Bastone Colpisce la Condizione dalla Quale il Giocatore Aveva Ovviato

Quando un giocatore ovvia dall'interferenza con una condizione anormale del campo, egli deve ovviare da tutta l'interferenza con tale condizione. Se la palla è droppata nell’area dove ovviaree si ferma in un punto in cui il giocatore ha qualsiasi tipo di interferenza con tale condizione, basata sul colpo che il giocatore avrebbe effettuato dalla posizione originale della palla se la condizione non fosse presente, la palla si trova in un posto sbagliato.

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma su una strada e il giocatore decide di ovviare. Egli stima il punto più vicino dove ovviare completamente utilizzando il bastone che avrebbe adoperato per giocare la palla dalla strada. Avendo misurato l'area dove ovviare da quel punto, il giocatore droppa >una palla che si ferma in un punto che il giocatore pensava fosse nell'area dove ovviare. Il giocatore quindi esegue un colpo, colpendo la strada durante il colpo stesso. Poiché la strada era nell'area del movimento che il giocatore intendeva effettuare, il giocatore aveva ancora interferenza. Pertanto, egli non ha determinato correttamente l'area dove ovviare e riceverà la penalità generale per aver giocato da un posto sbagliato.

Tuttavia, se il giocatore avesse avuto interferenza dalla condizione perché, per esempio, egli aveva deciso di giocare in una direzione diversa, oppure i suoi piedi sono scivolati nell'eseguire il colpo e hanno modificato il movimento che egli intendeva effettuare, non si considera che il giocatore abbia giocato da un posto sbagliato.

Regola 15 — Ovviare da Impedimenti Sciolti e Ostruzioni Movibili (Inclusi Palla o Marca-Palla che Aiutano o Interferiscono con il Gioco) 4 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 15.1 Chiarimenti: Impedimenti Sciolti

15.1a/1 – Rimozione di Impedimento Sciolto dall'Area Dove Ovviare o dal Punto Dove la Palla Deve Essere Droppata, Piazzata o Ripiazzata

L'Eccezione 1 alla Regola 15.1a rende chiaro che, prima di ripiazzare una palla, il giocatore non deve rimuovere un impedimento sciolto il quale, se fosse mosso quando la palla è ferma, ne causerebbe probabilmente il movimento. Questo è dovuto al fatto che quando la palla si trova nella sua posizione iniziale, il giocatore rischierebbe di muovere la palla nel rimuovere l'impedimento sciolto.

Tuttavia, quando una palla deve essere droppata o piazzata, essa non deve essere rimessa su un punto specifico, pertanto è permesso rimuovere impedimenti sciolti prima di droppare o di piazzare una palla.

Per esempio, se un giocatore sta applicando la Regola 14.3b nel droppare una palla nell'area dove ovviare o sta applicando la Regola 14.3c(2) quando una palla droppata non rimane ferma nell'area dove ovviare e il giocatore deve ora piazzare una palla, egli è autorizzato a rimuovere impedimenti sciolti dall'area dove ovviare nella quale verrà droppata una palla oppure sopra o attorno al punto sul quale il giocatore deve piazzare una palla.

Regola 15.3 Chiarimenti: Palla o Marca Palla Che Aiuta o Interferisce con il Gioco

15.3/1 – Metodi per Muovere la Palla o il Marca-Palla Che Aiutano o Interferiscono con il Gioco

Quando un giocatore muove la sua palla o il suo marca-palla secondo la Regola 15.3, questa dovrebbe essere piazzata lateralmente misurando con un bastone, come ad esempio usando la testa del bastone o l'intera lunghezza di un bastone. Ciò può essere fatto misurando direttamente dalla palla o marcando il punto della palla e misurando da li.

Alcuni esempi di questo includono:

  • Il giocatore può marcare il punto della palla e poi spostare il marca-palla di una o più teste di bastone lateralmente.
  • Il giocatore può posare un bastone o la testa del bastone immediatamente a lato della palla e spostare la palla all'altra estremità del bastone o della testa del bastone, oppure posizionare un marca-palla in quel punto.

Nel muovere la palla o il marca-palla, il giocatore dovrebbe allineare il bastone con un oggetto fisso (come un'imperfezione sul green o un irrigatore) per garantire che nel ripiazzare la palla, i passaggi possano essere invertiti e la palla possa essere ripiazzata nel punto da cui e stata alzata.

15.3a/1 – L'Infrazione alla Regola Per Aver Lasciato una Palla che Aiuta in Posizione Non Richiede la Consapevolezza

In stroke play, secondo la Regola 15.3a, se due o più giocatori si accordano per lasciare una palla in posizione sul putting green per aiutare qualsiasi giocatore e il colpo è eseguito con tale palla che aiuta lasciata in posizione, ciascun giocatore che ha pattuito l'accordo riceverà due colpi di penalità. Un'infrazione alla Regola 15.3a non dipende da se i giocatori fossero a conoscenza che tale accordo non sia permesso.

Per esempio, in stroke play, prima di giocare da appena fuori dal putting green, un giocatore chiede a un altro giocatore di lasciare la sua palla che è vicino alla buca, al fine di utilizzarla come elemento di arresto. Inconsapevole che ciò non è permesso, l'altro giocatore concorda e lascia la propria palla vicino alla buca per aiutare l'altro giocatore. Una volta che il colpo viene eseguito con tale palla in posizione, entrambi i giocatori riceveranno due colpi di penalità secondo la Regola 15.3a.

Lo stesso esito si applicherebbe qualora il giocatore la cui palla era vicino alla buca, si fosse offerto di lasciare la palla in gioco per aiutare l'altro giocatore e questi avesse accettato tale offerta e avesse poi giocato.

Se i giocatori fossero a conoscenza che non gli fosse permesso formulare questo tipo di accordo, ma essi procedono ugualmente, i giocatori saranno entrambi squalificati secondo la Regola 1.3b(1) per aver ignorato intenzionalmente la Regola 15.3a.

15.3a/2 – In Match Play Ai Giocatori È Permesso Lasciare una Palla che Aiuta

In un incontro, un giocatore può essere d'accordo a lasciare la propria palla in posizione per aiutare l'avversario, giacché l'esito di qualsiasi vantaggio che possa derivare dall'accordo può influenzare solo il loro incontro.

Regola 16 — Ovviare dalle Condizioni Anormali del Campo (Incluse le Ostruzioni Inamovibili), da una Condizione di Animale Pericoloso, dalla Palla Infossata 14 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 16.1 Chiarimenti: Ovviare dalle Condizioni Anormali del Campo (Incluse le Ostruzioni Inamovibili)

16.1/1 – L'Ovviare da una Condizione Anormale del Campo Può Avere Come Conseguenza Condizioni Migliori o Peggiori

Se un giocatore ottiene un lie, un'area del movimento che intende effettuare o una linea di gioco migliori quando ovvia secondo la Regola 16.1, è sua fortuna. Non c'è nulla nella Regola 16.1che obbliga il giocatore a mantenere le identiche condizioni dopo aver ovviato.

Per esempio, nell'ovviare da un irrigatore (ostruzione inamovibile) nel rough, il punto più vicino dove ovviare completamente o l'area dove ovviare possono essere nel fairway. Se ciò ha come conseguenza che il giocatore possa avere la possibilità di droppare una palla in fairway, questo è permesso.

In alcune situazioni, le condizioni possono essere meno vantaggiose per il giocatore dopo che questi ha ovviato rispetto alle condizioni che aveva prima che ovviasse, come ad esempio quando l'area del punto più vicino dove ovviare completamente è un'area formata da rocce.

16.1/2 – Se Si Verifica l'Interferenza con una Seconda Condizione Anormale del Campo Dopo Aver Ovviato Completamente dalla Prima Condizione, È Possibile Ovviare Ulteriormente

Se un giocatore ha interferenza con una seconda condizione anormale del campo dopo aver ovviato completamente da una condizione anormale del campo, la seconda situazione costituisce una nuova situazione e il giocatore può ovviare nuovamente secondo la Regola 16.1.

Per esempio, nell'area generale, ci sono due aree di acqua temporanea che sono vicine l'una all'altra e il giocatore ha interferenza da un'area, ma non dall'altra. Il giocatore ovvia secondo la Regola 16.1 e la palla si ferma all'interno dell'area dove ovviare su un punto dove non c'è più interferenza con la prima area di acqua temporanea, ma c'è interferenza con la seconda area.

Il giocatore può giocare la palla come si trova oppure ovviare dalla seconda area secondo la Regola 16.1.

Lo stesso esito si avrebbe se ci fosse interferenza con qualsiasi altra condizione anormale del campo.

16.1/3 – Il Giocatore Può Scegliere di Ovviare da Una delle Condizioni Quando C'è Interferenza da Due Condizioni

Ci sono situazioni in cui un giocatore può avere interferenza con due condizioni contemporaneamente e, in quelle situazioni, il giocatore può scegliere di ovviare da una delle condizioni. Se, dopo aver ovviato da una condizione, esiste interferenza con la seconda condizione, il giocatore potrà allora ovviare dalla seconda condizione.

Alcuni esempi di quanto esposto includono:

Tuttavia, in tali situazioni, il giocatore non può con una singola procedura ovviare contemporaneamente dalle due condizioni droppando una palla in una singola area dove ovviare determinata dall'unione di punti più vicino dove ovviare completamente da entrambe le condizioni, eccetto nella situazione in cui il giocatore ha successivamente ovviato dall'interferenza con entrambe le condizioni ed è essenzialmente tornato indietro da dove ha iniziato.

16.1/4 – Come Ovviare Quando la Palla Giace su una Parte Sopraelevata di un'Ostruzione Inamovibile

Quando una palla giace su una parte sopraelevata di un'ostruzione inamovibile, il punto più vicino per ovviare completamente è sul terreno sotto l'ostruzione. Ciò per rendere più semplice stabilire il punto più vicino dove ovviare completamente e per evitare che esso venga localizzato sul ramo di un albero nelle vicinanze.

Per esempio, una palla si ferma nell'area generale su una parte sopraelevata di un'ostruzione inamovibile, come ad esempio una passerella oppure un ponte sospeso su una profonda depressione.

Se in questa situazione il giocatore sceglie di ovviare, la distanza verticale non verrà presa in considerazione e il punto più vicino dove ovviare completamente sarà il punto (Punto X) sul terreno direttamente sotto al posto dove la palla si trova sull'ostruzione, purché il giocatore non abbia interferenza, come definito dalla Regola 16.1a, in questo punto. Il giocatore può ovviare secondo la Regola 16.1b droppando una palla all'interno dell'area dove ovviare determinata utilizzando il Punto X come punto di riferimento.

Se c'è interferenza con qualche parte dell'ostruzione (come ad esempio una colonna di sostegno) per una palla situata al Punto X, il giocatore può allora ovviare secondo la Regola 16.1b utilizzando il Punto X come il punto della palla ai fini di trovare il punto più vicino per ovviare completamente.

Vedi Chiarimento 16.1/5 per quando una palla giace al di sotto del livello del terreno e ha interferenza con un'ostruzione inamovibile.

16.1/5 – Come Misurare il Punto Più Vicino Dove Ovviare Completamente Quando la Palla Si Trova Sotto al Livello del Terreno in una Condizione Anormale del Campo

La procedura di quando una palla si trova al di sotto del livello del terreno in una condizione anormale del campo (come ad esempio un tunnel) è diversa da quella di quando la palla è sopraelevata. In tal caso, il determinare il punto più vicino dove ovviare completamente deve tenere conto della distanza verticale e orizzontale. In alcuni casi il punto più vicino dove ovviare completamente potrebbe essere all'entrata del tunnel e in altri casi esso potrebbe essere sul terreno direttamente al di sopra del posto in cui la palla giace nel tunnel.

Vedi Chiarimento 16.1/4 per quando la palla si trova su una parte sopraelevata di un'ostruzione inamovibile.

16.1/6 – Il Giocatore Può Aspettare a Determinare il Punto più Vicino Dove Ovviare Completamente Quando la Palla si Muove nell'Acqua

Quando una palla si muove nell'acqua temporanea, se il giocatore sceglie di alzare la palla in movimento o di sostituire un'altra palla nell'ovviare secondo la Regola 16.1, al giocatore è permesso lasciare che la palla si sposti in un punto migliore prima di determinare il punto più vicino dove ovviare completamente purché egli non ritardi irragionevolmente il gioco (Eccezione 3 alla Regola 10.1d e Regola 5.6a).

Per esempio, la palla di un giocatore si muove nell'acqua temporanea lungo il fairway. Il giocatore arriva alla palla quando questa è al Punto A e realizza che, quando essa arriva al Punto B che è a circa quattro metri e mezzo, il suo punto più vicino dove ovviare completamente sarà in un punto migliore di quello che sarebbe se egli ovviasse dal Punto A.

A condizione che il giocatore non ritardi irragionevolmente il gioco (Regola 5.6a), egli è autorizzato a ritardare l'inizio della procedura dell'ovviare fino a che la palla raggiunga il punto B.

16.1a(3)/1 – L'Ostruzione che Interferisce con un Colpo Anormale Può Non Precludere al Giocatore l'Ovviare

In alcune situazioni un giocatore può dover adottare un movimento, uno stance, una direzione di gioco anormali nel giocare la propria palla per adattarsi a una data situazione. Se il colpo anormale non è chiaramente irragionevole date le circostanze, al giocatore è permesso ovviare senza penalità secondo la Regola 16.1.

Per esempio, nell'area generale, la palla di un giocatore destro è così vicina a un oggetto che definisce il limite sul lato sinistro di una buca che egli dovrà effettuare un movimento da mancino per giocare verso la buca. Nell'effettuare il movimento da mancino, lo stance del giocatore interferisce con un'ostruzione inamovibile.

Al giocatore è permesso ovviare dall'ostruzione inamovibile, in quanto l'utilizzo di un movimento da mancino non è chiaramente irragionevole in questa circostanza.

Dopo che la procedura per ovviare per il movimento da mancino è completata, il giocatore può successivamente utilizzare un normale movimento da destro per il colpo successivo. Se l'ostruzione interferisce con il movimento da destro, il giocatore potrà ovviare per il movimento da destro secondo la Regola 16.1b oppure giocare la palla come si trova.

16.1a(3)/2 – Il Giocatore Non Può Utilizzare un Colpo Chiaramente Irragionevole per Poter Ovviare da una Condizione

Un giocatore non può utilizzare un colpo chiaramente irragionevole per poter ovviare da una condizione anormale del terreno. Se il colpo del giocatore è chiaramente irragionevole date le circostanze, non è permesso ovviare secondo la Regola 16.1 e il giocatore deve giocare la palla come si trova o ovviare per palla ingiocabile.

Per esempio, nell'area generale, la palla di un giocatore destro si trova in un brutto lie. Un'ostruzione inamovibile che si trova nelle vicinanze non interferirebbe con il colpo normale da destro del giocatore, ma interferirebbe con un colpo da mancino. Il giocatore afferma che giocherà il colpo successivo da mancino e pensa che, giacché nell'eseguire tale colpo interferirebbe l'ostruzione, gli sarebbe permesso ovviare secondo la Regola 16.1b.

Pertanto, dal momento che l'unica ragione per il giocatore di utilizzare un colpo da mancino è quella di evitare un brutto lie con l'ovviare, l'utilizzo del colpo da mancino è chiaramente irragionevole e al giocatore non è permesso ovviare secondo la Regola 16.1b (Regola 16.1a(3)).

Lo stesso principio si applicherebbe all'utilizzo di uno stance, a una direzione di gioco o alla scelta di un bastone chiaramente irragionevoli.

16.1a(3)/3 – Applicazione della Regola 16.1a(3) Quando la Palla Giace Al di Sotto del Livello del Terreno in una Buca di Animale

Nel valutare se l'ovviare debba essere negato secondo la Regola 16.1a(3) per una palla che giace al di sotto del livello del terreno in una buca di animale, la decisione verrà presa basandosi sul lie che la palla avrebbe avuto all'ingresso della buca rispetto alla posizione della palla al di sotto del livello del terreno nella buca.

Per esempio, nell'area generale, la palla di un giocatore si ferma al di sotto del livello del terreno in una buca realizzata da un animale. Un grande cespuglio si trova immediatamente vicino e sporge sull'entrata della buca di animale.

La natura dell'area all'ingresso della buca di animale è tale che, se la buca di animale non fosse in quel posto, sarebbe chiaramente irragionevole per il giocatore eseguire un colpo alla palla (a causa del cespuglio sporgente). In tale situazione, al giocatore non è permesso ovviare secondo la Regola 16.1b. Il giocatore deve giocare la palla come si trova oppure procedere secondo la Regola 19 (Palla Ingiocabile).

Se la palla giace in una buca di animale, ma non è al di sotto del livello del terreno, il punto della palla sarà utilizzato per stabilire se sia chiaramente irragionevole giocare la palla e se si applichi la Regola 16.1a(3). Se la Regola 16.1a(3) non si applica, al giocatore è permesso ovviare senza penalità secondo la Regola 16.1b. Gli stessi principi si applicherebbero a una palla che si trova al di sotto del livello del terreno in un'ostruzione inamovibile.

16.1b/1 – Procedura Per Ovviare Quando la Palla Si Trova in una Condizione Anormale del Campo al di Sotto del Livello del Terreno

Quando una palla entra in una condizione anormale del campo e si ferma al di sotto del livello del terreno (e quindi la Regola 16.1a(3) non si applica), la procedura per ovviare che si applica dipende da se la palla giace nell'area generale (Regola 16.1b), in un bunker (Regola 16.1c), in un'area di penalità (Regola 17.1c) o fuori limite Regola 18.2b).

Esempi della possibilità di ovviare e come ovviare sono i seguenti:

16.1c/1 – Giocatore Ovvia al Meglio; Poi Decide di Ovviare Indietro sulla Linea

Se il giocatore ovvia al meglio, egli avrà ancora interferenza dalla condizione anormale del campo e può ovviare ulteriormente utilizzando la procedura dell'ovviare indietro sulla linea con un colpo di penalità. Se il giocatore decide di procedere in questo modo, il punto di riferimento per ovviare indietro sulla linea è dove la palla si è fermata dopo aver ovviato al meglio.

16.1c/2 – Dopo Aver Alzato la Palla il Giocatore Può Cambiare Opzione per Ovviare prima di Mettere una Palla in Gioco

Se un giocatore alza la propria palla per ovviare secondo la Regola 16.1c, egli non è vincolato all'opzione per ovviare che intende utilizzare secondo la Regola 16.1c fino a che la palla originale sia messa in gioco o venga sostituita un'altra palla secondo tale opzione.

Per esempio, un giocatore sceglie di ovviare dall'acqua temporanea in un bunker e alza la palla con l'intenzione di ovviare senza penalità nel bunker (Regola 16.1c(1)). Il giocatore poi realizza che il posto dove le Regole richiedono che la palla sia droppata nel bunker avrà come conseguenza un colpo molto difficile.

Dopo aver alzato la palla, ma prima di mettere una palla in gioco, il giocatore può scegliere una delle due opzioni della Regola nonostante l'intenzione originale di ovviare secondo la Regola 16.1c(1).

Regola 16.3 Chiarimenti: Palla Infossata

16.3a(2)/1 – Concludere Se la Palla Sia Infossata nel Proprio Pitch-Mark

Deve essere ragionevole concludere che la palla sia nel proprio pitch mark affinché il giocatore ovvi secondo la Regola 16.3b.

Un esempio di quando sia ragionevole concludere che la palla si sia fermata nel proprio pitch-mark è quando il colpo di approccio di un giocatore atterra sul terreno morbido appena prima del putting green nell'area generale. Il giocatore vede la palla rimbalzare in avanti e poi tornare indietro. Quando il giocatore arriva alla palla, nota che essa è infossata nell'unico pitch-mark nell'area. Dal momento che è ragionevole concludere che la palla sia tornata indietro nel proprio pitch-mark, il giocatore può ovviare secondo la Regola 16.3b.

Tuttavia, se il colpo di partenza di un giocatore atterra in fairway e la palla rimbalza su una collina in una posizione che non può essere vista dalla partenza, ma essa viene poi trovata in un pitch-mark, non è ragionevole concludere che la palla si sia infossata nel proprio pitch-mark e al giocatore non è permesso ovviare secondo la Regola 16.3b.

16.3b/1 – Ovviare per Palla Infossata Quando il Punto Immediatamente Dietro alla Palla Non È Nell'Area Generale

Quando un giocatore può ovviare da una palla infossata nell'area generale, ci sono situazioni in cui il punto immediatamente dietro a dove la palla e infossata non si trova nell'area generale

Quando ciò accade, la procedura per ovviare richiede al giocatore di trovare il punto più vicino nell'area generale che non sia più vicino alla buca al punto immediatamente dietro a dove la palla e infossata, e questo punto diventa il punto di riferimento per stabilire un'area dove ovviare secondo la Regola 16.3b.

Sebbene questo punto sia normalmente molto vicino al punto dietro a dove la palla è infossata, esso potrebbe essere a una certa distanza (come ad esempio quando una palla si infossa appena fuori da un'area di penalità e, in base alla forma dell'area di penalità, il giocatore dovrebbe aver bisogno di andare a una certa distanza a destra o a sinistra per trovare un punto nell'area generale che non sia più vicino alla buca).

Questa procedura si applica anche quando una palla si trova entro i limiti del campo ma si infossa proprio vicino al fuori limite oppure quando si infossa nella parete o nella sponda proprio al di sopra di un bunker.

Regola 17 — Aree di Penalità 4 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 17.1 Chiarimenti: Opzioni per la Palla nell’Area di Penalità

17.1a/1 – Palla Persa nell'Area di Penalità o in una Condizione Anormale del Campo Adiacente all'Area di Penalità

Se la palla di un giocatore non è trovata in un'area dove c'è un'area di penalità e una condizione anormale del campo ad essa adiacente, il giocatore deve adoperare il giudizio ragionevole (Regola 1.3b(2)) quando stabilisce la posizione della palla. Se, dopo aver applicato il giudizio ragionevole, è noto o pressoché certo che la palla si sia fermata in una di tali aree, ma c'è la stessa probabilità che essa sia in una delle due, il giocatore deve ovviare con penalità secondo la Regola 17.

17.1d(3)/1 – Il Giocatore Può Misurare Attraverso l'Area di Penalità nell'Ovviare Lateralmente

Nell'ovviare lateralmente dove la palla ha per l'ultima volta attraversato il bordo di una stretta area di penalità rossa, può essere possibile per il giocatore misurare la lunghezza dei due bastoni dal punto di riferimento attraverso l'area di penalità nel determinare la dimensione dell'area dove ovviare. Tuttavia, qualsiasi parte dell'area di penalità entro la lunghezza dei due bastoni come misurata dal punto di riferimento non è parte dell'area dove ovviare.

17.1d(3)/2 – Giocatore Droppa la Palla Basandosi sulla Stima del Posto in Cui la Palla ha per l'Ultima Volta Attraversato il Bordo dell'Area di Penalità Che Si Scopre Essere il Punto Sbagliato

Se il punto in cui una palla ha attraversato per l'ultima volta il bordo di un'area di penalità non è noto, un giocatore deve adoperare il proprio giudizio ragionevole per determinare il punto di riferimento.

Secondo la Regola 1.3b(2), il giudizio ragionevole del giocatore sarà accettato anche se tale punto di riferimento si scopre essere sbagliato. Tuttavia, ci sono situazioni in cui, prima che il giocatore abbia eseguito un colpo, diventa noto che il punto di riferimento sia sbagliato e quindi tale errore deve essere corretto.

Per esempio, in stroke play, è pressoché certo che la palla di un giocatore si trova in un'area di penalità rossa. Il giocatore, avendo consultato gli altri giocatori nel gruppo, stima il posto dove la palla ha per l'ultima volta attraversato il bordo dell'area di penalità. Il giocatore ovvia lateralmente e droppa una palla nell'area dove ovviare basata su tale punto di riferimento.

Tuttavia, prima di eseguire un colpo alla palla droppata, uno dei giocatori nel gruppo trova la palla originale del giocatore nell'area di penalità in una posizione che indica che la palla abbia attraversato il bordo dell'area di penalità approssimativamente 18 metri più vicino alla buca del punto di riferimento che il giocatore aveva stimato.

Poiché questa informazione è divenuta nota prima che il giocatore abbia eseguito un colpo alla palla droppata, egli deve correggere l'errore secondo la Regola 14.5 (Correggere l'Errore Fatto nel Sostituire, Ripiazzare, Droppare o Piazzare la Palla). Nel fare in questo modo, il giocatore deve procedere secondo la Regola 17.1 riguardo al punto di riferimento giusto e può utilizzare qualsiasi opzione per ovviare secondo tale Regola (vedi Regola 14.5b(2)).

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Regola 17.2 Chiarimenti: Opzioni Dopo che il Giocatore ha Giocato la Palla dall’Area di Penalità

17.2b/1 – Esempi di Opzioni per Ovviare Permesse dalla Regola 17.2b

Nel diagramma, un giocatore gioca dall'area di partenza e la palla si ferma nell'area di penalità rossa al Punto A. Il giocatore sceglie di giocare dall'area di penalità, mandandola nel Punto B che si trova fuori limite.

Il giocatore può ovviare per colpo e distanza secondo la Regola 18.2b utilizzando il Punto A come punto di riferimento per l'area dove ovviare e giocherà il quarto colpo.

Se il giocatore ovvia per colpo e distanza droppando una palla indietro nell'area di penalità e poi decide di non giocarla da dove si è fermata:

  • il giocatore può ovviare indietro sulla linea ovunque sulla linea tratteggiata X-Y al di fuori dell'area di penalità secondo la Regola 17.1d(2), ovviare lateralmente utilizzando il Punto X come punto di riferimento secondo la Regola 17.1d(3) oppure giocare un'altra palla da dove è stato eseguito il colpo precedente al di fuori dell'area di penalità (in questo caso l'area di partenza) secondo la Regola 17.2a(2);
  • se il giocatore utilizza una delle seguenti tre opzioni, riceve un ulteriore colpo di penalità, per un totale di due colpi di penalità: un colpo per ovviare per colpo e distanza più un altro colpo per ovviare indietro sulla linea o lateralmente o per giocare un'altra palla da dove è stato eseguito il colpo precedente al di fuori dell'area di penalità (in questo caso l'area di partenza). Pertanto, il giocatore giocherà il quinto colpo secondo una di queste cinque opzioni.

Il giocatore ha anche l'opzione di ovviare al di fuori dell'area di penalità senza prima droppare una palla nell'area di penalità, ma comunque riceverà un totale di due colpi di penalità per procedere in questo modo.

Regola 18 — Ovviare per Colpo e Distanza, Palla Persa o Fuori Limite, Palla Provvisoria 15 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 18.1 Chiarimenti: Ovviare per Colpo e Distanza Permesso in Ogni Momento

18.1/1 – La Palla Supportata Può Essere Alzata Quando Viene Trovata la Palla Originale Entro i Tre Minuti Previsti per la Ricerca

Quando si gioca nuovamente dall'area di partenza, una palla che è stata piazzata, droppata o supportata nell'area di partenza non è in gioco fino a che un giocatore esegua un colpo ad essa (Definizione di “Palla in Gioco” e Regola 6.2).

Per esempio, un giocatore gioca dall'area di partenza, cerca brevemente la propria palla e poi torna indietro e supporta un'altra palla. Prima che il esegua un colpo con la palla supportata ed entro il periodo dei tre minuti previsti per la ricerca, la palla originale viene trovata. Il giocatore può abbandonare la palla supportata e continuare con la palla originale senza penalità, ma gli è anche permesso procedere per colpo e distanza giocando dall'area di partenza.

Tuttavia, se il giocatore giocasse dall'area generale e poi droppasse un'altra palla per ovviare per colpo e distanza, l'esito sarebbe differente nel fatto che il giocatore deve continuare con la palla droppata con la penalità di colpo e distanza. Se il giocatore continuasse a giocare con la palla originale in questo caso, egli giocherebbe una palla sbagliata.

18.1/2 – La Penalità Non Può Essere Evitata Procedendo per Colpo e Distanza

Se un giocatore alza la propria palla quando non è autorizzato a farlo, egli non può evitare la penalità di un colpo secondo la Regola 9.4b decidendo poi di procedere per colpo e distanza.

Per esempio, il colpo dalla partenza di un giocatore si ferma in un'area boschiva. Il giocatore alza una palla credendo che sia una palla smarrita, ma scopre che questa era la palla in gioco. Il giocatore allora decide di procedere per colpo e distanza.

Il giocatore riceverà un colpo di penalità secondo la Regola 9.4b in aggiunta alla penalità per colpo e distanza secondo la Regola 18.1, giacché nel momento in cui la palla è stata alzata, il giocatore non era autorizzato ad alzarla e non aveva intenzione di giocare per colpo e distanza. Il prossimo colpo del giocatore sarà il quarto.

Regola 18.2 Chiarimenti: Palla Persa o Fuori Limite; Si Deve Ovviare per Colpo e Distanza

18.2a(1)/1 – Tempo Permesso per la Ricerca Quando la Ricerca Viene Temporaneamente Interrotta

A un giocatore sono permessi tre minuti per cercare la propria palla prima che questa diventi persa. Tuttavia, ci sono situazioni in cui “l'orologio si ferma” e tal tempo non conta nei tre minuti del giocatore.

I seguenti esempi illustrano come tenere conto del tempo quando una ricerca viene temporaneamente interrotta:

  • in stroke play, un giocatore cerca la propria palla per un minuto e trova una palla. Il giocatore crede che essa sia la propria, impiega 30 secondi per decidere come eseguire il colpo, sceglie un bastone e gioca tale palla. Il giocatore poi scopre che era una palla sbagliata. Quando il giocatore ritorna nell'area dove probabilmente si trovava la palla originale e riprende la ricerca, egli ha ancora due minuti per cercare. Il tempo per la ricerca si è fermato quando il giocatore ha trovato la palla sbagliata e ha interrotto la ricerca stessa;
  • un giocatore cerca la propria palla per due minuti quando il gioco viene interrotto dal Comitato. Il giocatore continua a cercare. Quando i tre minuti intercorsi da quando il giocatore ha iniziato la ricerca sono scaduti, la palla è divenuta persa anche se il periodo dei tre minuti per la ricerca è terminato quando il gioco è stato sospeso;
  • un giocatore cerca la propria palla per un minuto quando il gioco viene sospeso. Il giocatore continua la ricerca per un ulteriore minuto e poi la interrompe per cercare rifugio. Quando il giocatore ritorna sul campo per riprendere il gioco, gli è concesso un altro minuto per cercare la palla anche se il gioco non è stato ripreso;
  • un giocatore trova e identifica la propria palla nel rough alto dopo due minuti di ricerca. Il giocatore lascia l'area per recuperare un bastone. Quando ritorna, non riesce a trovare la palla. Il giocatore ha ora un minuto per cercare prima che la palla diventi persa. Il periodo dei tre minuti di ricerca si è interrotto quando la palla è stata trovata la prima volta;
  • un giocatore cerca la propria palla per due minuti, poi si sposta lateralmente per consentire al gruppo seguente di passare. Il periodo di ricerca si interrompe una volta che la ricerca viene interrotta temporaneamente e al giocatore è consentito un ulteriore minuto per cercare;
  • un giocatore sta cercando la propria palla, che si ritiene sia ricoperta da sabbia in un bunker. Il giocatore non è sicuro delle azioni che gli sono permesse per cercare di trovare la palla e quindi interrompe la ricerca dopo un minuto per chiedere un ruling a un arbitro o al Comitato. Dopo altri due minuti, arriva un arbitro e dà un ruling al giocatore. Quando il giocatore riprende la ricerca, ha due minuti per trovare la palla.

18.2a(1)/2 – Il Caddie Non È Obbligato a Cercare la Palla del Giocatore Prima del Giocatore

Un giocatore può istruire il proprio caddie a non iniziare la ricerca della propria palla.

Per esempio, un giocatore esegue un drive lungo nel rough fitto, mentre un altro giocatore esegue un drive corto nel rough fitto. Il caddie del giocatore comincia ad andare avanti verso il luogo dove la palla del giocatore possa essere per iniziare la ricerca. Tutti gli altri, incluso il giocatore, vanno avanti verso il luogo dove la palla dell'altro giocatore si possa trovare per cercarla.

Il giocatore può indirizzare il proprio caddie a cercare la palla dell'altro giocatore e ritardare la ricerca della propria palla fino a che tutti gli altri possano aiutare.

18.2a(1)/3 – Significato di “Tempo ragionevole per Farlo” Quando si Identifica la Palla

La Regola 18.2a(1) stabilisce che un giocatore deve prontamente tentare di identificare una palla che viene trovata quando si ritiene che la palla trovata possa essere la palla del giocatore. E, quando tenta di farlo, al giocatore viene concesso un ragionevole lasso di tempo per identificarla.

Comunque, fintanto che la palla del giocatore viene trovata e identificata durante i tre minuti di ricerca, il giocatore può impiegare tanto tempo entro quei tre minuti per identificarla. Tuttavia, quando una palla viene trovata vicino alla fine dei tre minuti di ricerca, è ragionevole concedere al giocatore fino a un minuto per identificare la palla.

Ad esempio, un giocatore trova una palla su un albero 2 minuti e 30 secondi dopo l'inizio della ricerca ma non è immediatamente in grado di identificarla come propria. In questo caso, è ragionevole concedere al giocatore un minuto per cercare di identificare la palla, nel senso che se il giocatore è in grado di identificare la palla entro 3 minuti e 30 secondi dall'inizio della ricerca, la palla non è persa. Ma se il giocatore scopre che la palla non è sua dopo che il tempo di ricerca di tre minuti e terminato, la sua palla è ora persa e il giocatore non ha più tempo per cercare.

Allo stesso modo, quando una palla viene trovata vicino alla fine del tempo di ricerca di tre minuti, ma il giocatore non è nel posto in cui e stata trovata la palla, la Regola 18.2a(1) concede anche al giocatore un tempo ragionevole per raggiungere il luogo in cui la palla e stata trovata e, una volta li, è ragionevole concedere al giocatore fino a un minuto per identificarla

Regola 18.3 Chiarimenti: Palla Provvisoria

18.3a/1 – Quando il Giocatore Può Giocare la Palla Provvisoria

Quando un giocatore considera se gli sia permesso o meno giocare una palla provvisoria, solo le informazioni conosciute al giocatore in quel momento vengono prese in considerazione.

Esempi in cui una palla provvisoria può essere giocata includono quando:

18.3a/2 – È Permesso Giocare la Palla Provvisoria Dopo che la Ricerca È Iniziata

Un giocatore può giocare una palla provvisoria per una palla che potrebbe essere persa fino al momento in cui il tempo di ricerca di tre minuti è terminato.

Per esempio, se un giocatore è in grado di ritornare al punto del suo colpo precedente e giocare una palla provvisoria prima che il periodo dei tre minuti previsti per la ricerca sia terminato, il giocatore è autorizzato a farlo.

Se il giocatore gioca la palla provvisoria e poi viene trovata la palla originale entro il periodo dei tre minuti previsti per la ricerca, il giocatore deve continuare il gioco con la palla originale.

18.3a/3 – Ciascuna Palla Si Riferisce Solo alla Palla Precedente Quando Viene Giocata dallo Stesso Punto

Quando un giocatore gioca molteplici palle dallo stesso punto, ciascuna palla si riferisce solo alla palla precedente giocata.

Per esempio, un giocatore gioca una palla provvisoria credendo che il suo colpo dalla partenza possa essere perso o essere fuori limite. La palla provvisoria viene colpita nella stessa direzione della palla originale e, senza alcun annuncio, egli gioca un'altra palla dalla partenza. Questa palla si ferma in fairway.

Se la palla originale non è persa o non è fuori limite, il giocatore deve continuare il gioco con la palla originale, senza penalità.

Tuttavia, se la palla originale è persa o è fuori limite, il giocatore deve continuare il gioco con la terza palla giocata dalla partenza, giacché essa è stata giocata senza alcun annuncio. Pertanto, la terza palla è una palla che sostituisce la palla provvisoria con la penalità di colpo e distanza (Regola 18.1), indipendentemente dalla posizione della palla provvisoria. Il giocatore ha ora eseguito 5 colpi (inclusi i colpi di penalità) con la terza palla giocata dalla partenza.

18.3b/1 – Annunci che “Indicano Chiaramente” che Viene Giocata una Palla Provvisoria

Nel giocare una palla provvisoria, è meglio che il giocatore utilizzi la parola “provvisoria” nel suo annuncio. Tuttavia, sono accettate altre affermazioni che rendono chiaro che l'intento del giocatore è quello di giocare una palla provvisoria.

Esempi di annunci che indicano chiaramente che il giocatore sta giocando una palla provvisoria includono:

  • “Sto giocando una palla secondo la Regola 18.3”.
  • “Ne gioco un'altra per ogni evenienza”.

Esempi di annunci che non indicano chiaramente che il giocatore sta giocando una palla provvisoria e sono a significare che il giocatore metterà una palla in gioco con la penalità di colpo e distanza includono:

  • “Ho intenzione di ricaricare”.
  • “Ne gioco un'altra”.

18.3c(1)/1 – Le Azioni Intraprese con la Palla Provvisoria Sono una Continuazione della Palla Provvisoria

Intraprendere azioni diverse dall'eseguire un colpo con la palla provvisoria, come ad esempio droppare, piazzare o sostituire un'altra palla più vicino alla buca di dove si stima essere la palla originale non costituisce il “giocare” la palla provvisoria e non fanno in modo che tale palla perda il suo status di palla provvisoria.

Per esempio, il colpo di partenza di un giocatore può essere perso a 160 metri dalla buca, cosicché il giocatore gioca una palla provvisoria. Dopo aver cercato brevemente la palla originale, il giocatore va avanti per giocare la palla provvisoria che si trova in un cespuglio a circa 135 metri dalla buca. Egli dichiara la palla provvisoria ingiocabile e droppa secondo la Regola 19.2c. Prima di giocare la palla droppata, la palla originale del giocatore viene trovata da uno spettatore entro tre minuti da quando il giocatore ne ha iniziato la ricerca.

In questo caso, la palla originale rimane la palla in gioco, in quanto è stata trovata entro tre minuti dall'inizio della ricerca e il giocatore non ha eseguito un colpo alla palla provvisoria da un punto più vicino alla buca di dove si stimava essere la palla originale.

18.3c(2)/1 – Il Punto Stimato della Palla Originale Viene Utilizzato per Determinare Quale Palla Sia in Gioco

La Regola 18.3c(2) utilizza il punto sul quale il giocatore “stima“ che si trovi la propria palla originale quando determina se la palla provvisoria sia stata giocata da più vicino alla buca di quel punto e se sia in gioco la palla originale o la palla provvisoria. Il punto stimato non è quello in cui la palla originale finisce per essere trovata, piuttosto è il punto dove il giocatore pensa o reputa che si trovi tale palla.

Esempi del determinare quale palla sia in gioco includono:

  • un giocatore, credendo che la propria palla originale possa essere persa o essere fuori limite, gioca una palla provvisoria che non si ferma più vicino alla buca del punto stimato della palla originale. Il giocatore trova una palla e la gioca, credendo sia la palla originale. Il giocatore poi scopre che la palla che aveva giocato era la palla provvisoria. In questo caso, la palla provvisoria non è stata giocata da un punto più vicino alla buca del punto stimato della palla originale. Pertanto, il giocatore può riprendere la ricerca della palla originale. Se la palla originale viene trovata entro tre minuti dall'inizio della ricerca, essa rimarrà la palla in gioco e il giocatore deve abbandonare la palla provvisoria. Se il periodo dei tre minuti previsti per la ricerca scade prima che sia trovata la palla originale, la palla provvisoria sarà la palla in gioco;
  • un giocatore, credendo che il proprio colpo dalla partenza possa essere perso oppure possa essere sopra una strada definita come fuori limite, gioca una palla provvisoria. Il giocatore cerca brevemente la palla originale, ma non la trova. Il giocatore va avanti e gioca la palla provvisoria da un punto più vicino alla buca di quello dove si stima essere la palla originale. Quindi il giocatore va più avanti e trova la palla originale entro i limiti del campo. La palla originale sarebbe rimbalzata lungo la strada e sarebbe tornata entro i limiti del campo, in quanto viene ritrovata molto più avanti di quanto previsto. In questo caso, la palla provvisoria è diventata la palla in gioco quando è stata giocata da un punto più vicino alla buca di quello dove si stimava essere la palla originale. La palla originale non è più in gioco e deve essere abbandonata.

18.3c(2)/2 – L'Avversario o un Altro Giocatore Può Cercare la Palla del Giocatore Nonostante la Richiesta del Giocatore

Anche se un giocatore preferisce continuare il gioco della buca con una palla provvisoria senza cercare la palla originale, l'avversario o un altro giocatore in stroke play possono cercare la palla originale del giocatore, purché essi non ritardino irragionevolmente il gioco. Se la palla originale del giocatore viene trovata mentre è ancora in gioco, il giocatore deve abbandonare la palla provvisoria (Regola 18.3c(3).

Per esempio, in una buca par 3, il colpo dalla partenza di un giocatore termina in un fitto bosco ed egli gioca una palla provvisoria che si ferma vicino alla buca. Dato questo risultato, il giocatore non vuole trovare la palla originale e si avvia direttamente verso la palla provvisoria per continuare il gioco con questa. L'avversario del giocatore o un altro giocatore in stroke play pensa che sia vantaggioso per sé stesso se la palla originale venga trovata e inizia a cercarla.

Se egli trova la palla originale prima che il giocatore esegua un altro colpo con la palla provvisoria, il giocatore deve abbandonare la palla provvisoria e continuare con la palla originale. Tuttavia, se il giocatore esegue un altro colpo con la palla provvisoria prima che la palla originale venga trovata, questa diventa la palla in gioco, in quanto essa era più vicino alla buca del punto stimato della palla originale (Regola 18.3c(2)).

In match play, se la palla provvisoria del giocatore si trova più vicino alla buca di quella dell'avversario, l'avversario può annullare il colpo e fare in modo che il giocatore giochi nell'ordine giusto (Regola 6.4a). Tuttavia, annullare il colpo non cambierebbe lo status della palla originale, che non è più in gioco.

18.3c(2)/3 – Quando il Punteggio con la Palla Provvisoria Imbucata Diventa il Punteggio per la Buca

Purché la palla originale non sia già stata trovata entro i limiti del campo, il punteggio con una palla provvisoria che è stata imbucata diventa il punteggio del giocatore per la buca quando il giocatore alza la palla dalla buca, giacché, in questo caso, l'alzare la palla dalla buca equivale all'eseguire un colpo.

Per esempio, in una buca corta, il colpo dalla partenza del Giocatore A potrebbe essere perso, così egli gioca una palla provvisoria che viene imbucata. Il Giocatore A non vuole cercare la palla originale, ma il Giocatore B, avversario di A o un altro giocatore in stroke play, va avanti a cercare la palla originale.

Se Il Giocatore B trova la palla originale del Giocatore A prima che il Giocatore A alzi la palla provvisoria dalla buca, il Giocatore A deve abbandonare la palla provvisoria e continuare con la palla originale. Se il Giocatore A alza la palla dalla buca prima che il Giocatore B trovi la palla originale del Giocatore A, il punteggio del Giocatore A per la buca è tre.

18.3c(2)/4 –Palla Provvisoria Alzata dal Giocatore Successivamente Diventa la Palla in Gioco

Se un giocatore alza la propria palla provvisoria quando non autorizzato a farlo secondo le Regole e la palla provvisoria successivamente diventa la palla in gioco, il giocatore deve aggiungere un colpo di penalità secondo la Regola 9.4b (Penalità per Alzare o Muovere la Palla) e deve ripiazzare la palla.

Per esempio, in stroke play, credendo che il suo colpo dalla partenza possa essere perso, il giocatore gioca una palla provvisoria. Il giocatore trova una palla che crede essere la palla originale, esegue un colpo con essa, alza la palla provvisoria e poi scopre che la palla che ha giocato non era la palla originale, bensì una palla sbagliata. Il giocatore riprende la ricerca della palla originale, ma non riesce a trovarla entro il periodo dei tre minuti previsti per la ricerca.

Giacché la palla provvisoria era diventata la palla in gioco con la penalità di colpo e distanza, il giocatore deve ripiazzare tale palla e riceve un colpo di penalità secondo la Regola 9.4b. Il giocatore riceve anche due colpi di penalità per aver giocato una palla sbagliata (Regola 6.3c). Il prossimo colpo del giocatore sarà il settimo.

Regola 19 — Palla Ingiocabile 7 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 19.2 Chiarimenti: Opzioni per Ovviare per Palla Ingiocabile nell'Area Generale o sul Putting Green

19.2/1 – Nessuna Garanzia che la Palla Sarà Giocabile Dopo Aver Ovviato per Palla Ingiocabile

Nell'ovviare per palla ingiocabile, un giocatore deve accettarne l'esito, anche se sarà sfavorevole, come ad esempio quando una palla droppata si ferma nella sua posizione originale o in un brutto lie in un'altra posizione nell'area dove ovviare:

  • una volta che la palla droppata si ferma nell'area dove ovviare, il giocatore ha una nuova situazione;
  • se il giocatore decide che non può (oppure non vuole) giocare la palla come attualmente si trova, egli può ovviare nuovamente per palla ingiocabile con una penalità aggiuntiva, utilizzando qualsiasi opzione per ovviare secondo la Regola 19.

19.2/2 – La Palla Può Essere Droppata in Qualsiasi Area del Campo Quando Si Ovvia per Palla Ingiocabile

Un giocatore può ovviare droppando una palla in un'area dove ovviare in qualsiasi area del campo secondo le opzioni dell'ovviare per palla ingiocabile. Questo include l'ovviare dall'area generale e droppare direttamente in un bunker o in un'area di penalità, su un putting green, in una zona proibita al gioco oppure su un green sbagliato.

Tuttavia, se il giocatore sceglie di droppare in una zona proibita al gioco oppure su un green sbagliato, egli deve poi continuare a ovviare come richiesto dalle Regole per tale zona proibita al gioco o green sbagliato.

Allo stesso modo, se il giocatore sceglie di droppare in un'area di penalità e non può (o non vuole) giocare la palla da dove essa giace attualmente, l'unica opzione è ovviare ulteriormente con la penalità di colpo e distanza giocando dal posto dove è stato eseguito il colpo precedente, in quanto:

  • l'ovviare per palla ingiocabile non può essere eseguito nuovamente, poiché tale ovviare non è permesso quando una palla giace in un'area di penalità;
  • Anche l'ovviare dall'area di penalità utilizzando l'opzione per ovviare indietro sulla linea o lateralmente non può essere fattibile, in quanto la palla non ha attraversato il bordo dell'area di penalità prima di fermarsi e pertanto non c'è un punto di riferimento e nessun modo di stimarlo per procedere nell'ovviare in questo modo.

Nell'ovviare per colpo e distanza, il giocatore riceverà un ulteriore colpo di penalità (in aggiunta al primo colpo di penalità per aver ovviato per palla ingiocabile).

19.2/3 – Il Punto di Riferimento per Colpo e Distanza Non Cambia Fino a Che il Colpo Non Viene Eseguito

Il punto di riferimento utilizzato per ovviare per colpo e distanza non cambia fino a che il giocatore non esegua un altro colpo alla propria palla in gioco, anche se egli ha droppato secondo una Regola.

Per esempio, un giocatore ovvia per una palla ingiocabile e droppa una palla secondo l'opzione dell'ovviare indietro sulla linea o lateralmente. La palla droppata rimane nell'area dove ovviare, ma rotola in una posizione che il giocatore reputa nuovamente ingiocabile.

Con un ulteriore colpo di penalità il giocatore può nuovamente utilizzare l'opzione dell'ovviare indietro sulla linea o lateralmente o può scegliere l'opzione dell'ovviare per colpo e distanza utilizzando il punto in cui la palla è stata giocata prima di divenire ingiocabile per la prima volta come punto di riferimento. Tale punto di riferimento del colpo e distanza non cambia, in quanto il giocatore non ha eseguito un colpo alla palla droppata.

L'esito sarebbe diverso se il giocatore eseguisse un colpo alla palla droppata, in quanto tale punto diventerebbe il nuovo punto di riferimento per il colpo e distanza.

19.2/4 – Il Giocatore Può Ovviare senza Penalità Se Egli Alza la Palla Per Ovviare Per Palla Ingiocabile e Scopre Prima di Droppare Che Questa Si Trova in Terreno in Riparazione

Se un giocatore alza la propria palla per ovviare per palla ingiocabile e poi scopre che questa si trova in terreno in riparazione o in un'altra condizione anormale del campo, il giocatore può ancora ovviare senza penalità secondo la Regola 16.1, purché non abbia ancora messo la palla in gioco secondo la Regola 19 ovviando per palla ingiocabile.

19.2/5 – Il Giocatore Deve Trovare la Palla per Utilizzare le Opzioni dell'Ovviare Indietro Sulla Linea o Lateralmente

Le opzioni dell'ovviare indietro sulla linea o lateralmente secondo la Regola 19.2 e 19.3 non possono essere utilizzate senza aver trovato la palla originale, in quanto esse richiedono il punto della palla originale come punto di riferimento per ovviare. Se una delle due opzioni viene utilizzata per ovviare per palla ingiocabile in riferimento a una palla che non è la palla del giocatore, si considera che il giocatore stia ovviando per colpo e distanza, in quanto quella è l'unica Regola che può essere utilizzata se il giocatore non ha trovato la propria palla originale.

Per esempio, un giocatore trova una palla smarrita in un brutto lie. Scambiandola per la propria palla, il giocatore decide di ovviare lateralmente (Regola 19.2c), sostituisce una palla e la gioca. Nell'avviarsi per giocare il colpo successivo, il giocatore trova la propria palla. Giacché egli non conosceva il punto della palla originale al momento che l'altra palla è stata sostituita, si considera che egli abbia ovviato per colpo e distanza e lo abbia fatto in un posto sbagliato (Regola 14.7).

In match play, il giocatore perde la buca per aver giocato da un posto sbagliato.

In stroke play, il giocatore riceve un colpo di penalità per aver ovviato per colpo e distanza (Regola 18.1) e un'altra penalità di due colpi per averlo fatto da un posto sbagliato. Se l'aver giocato da un posto sbagliato costituisce una grave infrazione, l'errore deve essere corretto prima di eseguire un colpo per iniziare un'altra buca o, nel caso dell'ultima buca del giro, prima di consegnare il proprio score.

19.2a/1 – Il Giocatore Può Ovviare per Colpo e Distanza Anche Quando il Punto del Colpo Precedente Si Trova Più Vicino alla Buca del Posto Dove Giace la Palla

Se una palla si ferma più lontano dalla buca del punto da dove è stata giocata, si può sempre ovviare per colpo e distanza.

Esempi nei quali l'ovviare per colpo e distanza può risultare più vicino alla buca includono quando:

19.2a/2 – L'Ovviare per Colpo e Distanza è Permesso Solo dal Punto Dove Si È Giocato l'Ultimo Colpo

L'opzione dell'ovviare per colpo e distanza per una palla ingiocabile si applica solo al posto dove è stato eseguito l'ultimo colpo; a un giocatore non è permesso ritornare nel posto dove è stato eseguito qualsiasi altro colpo precedente all'ultimo.

Se le opzioni dell'ovviare per colpo e distanza o indietro sulla linea non sono favorevoli, l'unica opzione è quella di ovviare lateralmente molteplici volte, ricevendo una penalità ogni volta, fino a che il giocatore può avere la palla in una posizione giocabile.

Regola 20 — Risolvere Questioni sulle Regole Durante il Giro; Ruling da Parte dell'Arbitro e del Comitato 9 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 20.1 Chiarimenti: Risolvere Questioni sulle Regole Durante il Giro

20.1b(2)/1 – La Richiesta per un Ruling Deve Essere Fatta in Tempo

Un giocatore ha il diritto di conoscere sempre lo status del proprio incontro o che la richiesta di un ruling sia sistemata successivamente nell'incontro stesso. Una richiesta per un ruling deve essere fatta in tempo per impedire a un giocatore di tentare di applicare le penalità in un secondo momento nell'incontro. Se un ruling verrà dato dipende da quando il giocatore sia divenuto consapevole dei fatti (non quando ha appreso che qualcosa abbia comportato una penalità) e da quando sia stata fatta la richiesta per un ruling.

Per esempio, durante la prima buca di un incontro senza un arbitro, il Giocatore A correttamente alza la propria palla per verificare un danneggiamento secondo la Regola 4.2c(1), stabilisce che essa è tagliata e la sostituisce con un'altra palla secondo la Regola 4.2c(2). A insaputa del Giocatore A, il Giocatore B osserva la condizione della palla originale e privatamente dissente dalla valutazione del Giocatore A. Tuttavia, il Giocatore B decide di ignorare la possibile infrazione e non riferisce nulla al Giocatore A. Entrambi i giocatori imbucano e giocano dalla successiva area di partenza.

Al termine dell'ultima buca, il Giocatore A risulta il vincitore dell'incontro per 1 up. Uscendo dal putting green, non appena il Comitato diviene prontamente disponibile, il Giocatore B cambia idea e dice al Giocatore A che dissente con la sostituzione che il Giocatore A aveva fatto alla prima buca e richiede un ruling al Comitato.

Il Comitato dovrebbe stabilire che la richiesta per tale ruling da parte del Giocatore B non sia stata fatta in tempo, in quanto il Giocatore B era consapevole dei fatti durante il gioco della prima buca e, successivamente è stato eseguito un colpo alla seconda buca (Regola 20.1b(2)). Pertanto, il Comitato dovrebbe decidere che non verrà dato alcun ruling.

L'incontro rimane valido come giocato, con il Giocatore A come vincitore.

20.1b(2)/2 – Il Ruling Dato Dopo il Termine dell'Ultima Buca dell'Incontro Ma Prima che il Risultato dell'Incontro Sia Definitivo Può Comportare che i Giocatori Riprendano l'Incontro

Se un giocatore diviene consapevole di una possibile infrazione alle Regole da parte del suo avversario dopo il termine di quella che essi pensavano fosse l'ultima buca dell'incontro, il giocatore può fare richiesta per un ruling. Se l'avversario era in infrazione alle Regole, il punteggio dell'incontro rettificato può richiedere che i giocatori ritornino in campo per riprendere tale incontro.

Per esempio:

  • in un incontro tra il Giocatore A e il Giocatore B, il Giocatore B vince con un punteggio di 5 a 4. Sulla strada del ritorno verso la clubhouse e prima che il risultato dell'incontro sia definitivo, si scopre che il Giocatore B aveva 15 bastoni nella sacca. Il Giocatore A richiede un ruling e il Comitato stabilisce correttamente che la richiesta di un ruling da parte del Giocatore A sia stata fatta in tempo. I giocatori devono ritornare alla buca 15 e riprendere l'incontro. Il punteggio dell'incontro viene rettificato deducendo due buche dal Giocatore B (Regola 4.1b(4)), e il Giocatore è ora 3 up a quattro buche da giocare;
  • in un incontro tra il Giocatore A e il Giocatore B, il Giocatore B vince con un punteggio di 3 a 2. Sulla strada del ritorno verso la clubhouse, il Giocatore A scopre che il Giocatore B aveva colpito la sabbia con un movimento di pratica in un bunker alla buca 14. Il Giocatore B aveva vinto la buca 14. Il Giocatore A richiede un ruling e il Comitato stabilisce correttamente che la richiesta del ruling da parte del Giocatore A sia stata fatta in tempo e che il Giocatore B ha perso la buca 14 per non aver riferito al Giocatore A che era incorso in penalità (Regola 3.2d(2)). I giocatori devono ritornare alla buca 17 e riprendere l'incontro. Poiché il punteggio dell'incontro viene rettificato cambiando la vincita della buca 14 da parte del Giocatore B in una perdita della buca, il Giocatore B è ora 1 up con due buche da giocare.

20.1b(4)/1 – In Match Play Non È Permesso Terminare la Buca con Due Palle

Il gioco di due palle è limitato allo stroke play, perché, quando si gioca un incontro, qualsiasi cosa che accade in tale incontro riguarda solo i giocatori coinvolti in esso e i giocatori dell'incontro possono tutelare i propri interessi.

Tuttavia, se un giocatore in un incontro è in dubbio sulla corretta procedura e termina la buca con due palle, il punteggio con la palla originale conta sempre se il giocatore e l'avversario riferiscono la situazione al Comitato e l'avversario non obietta al giocatore il gioco della seconda palla.

Comunque, se l'avversario obietta al giocatore il gioco di una seconda palla e fa una richiesta per un ruling in tempo (Regola 20.1b(2)), il giocatore perde la buca per aver giocato una palla sbagliata in infrazione alla Regola 6.3c(1).

20.1c(3)/1 – Nessuna Penalità per Aver Giocato una Palla che Non È In Gioco Quando Vengono Giocate Due Palle

In stroke play, quando un giocatore è incerto sul da farsi e decide di giocare due palle, egli non riceve penalità se una delle due palle giocate era la palla originale che non è più in gioco.

Per esempio, la palla di un giocatore non viene trovata in un'area di penalità dopo il periodo dei tre minuti previsti per la ricerca, così il giocatore ovvia correttamente dall'area di penalità secondo la Regola 17.1c e gioca una palla sostitutiva. Successivamente, la palla originale viene trovata nell'area di penalità. Insicuro su cosa fare, il giocatore decide di giocare la palla originale come seconda palla prima di eseguire qualsiasi altro ulteriore colpo e sceglie il risultato con la palla originale. Il giocatore imbuca con entrambe le palle.

La palla giocata secondo la Regola 17.1c diventa la palla in gioco e il punteggio con tale palla è il punteggio del giocatore per la buca. Il punteggio con la palla originale non avrebbe potuto essere il punteggio che contava in quanto la palla originale non era più in gioco. Tuttavia, il giocatore non riceve alcuna penalità per aver giocato la palla originale come seconda palla.

20.1c(3)/2 – Il Giocatore Deve Decidere di Giocare Due Palle Prima di Eseguire un Altro Colpo

La Regola 20.1c(3) richiede che un giocatore decida di giocare due palle prima di eseguire un colpo in modo che la sua decisione di giocare due palle o la scelta di quale palla debba contare non sia influenzata dal risultato della palla appena giocata. Droppare una palla non è l'equivalente dell'eseguire un colpo.

Esempi dell'applicazione di tale requisito includono:

  • la palla di un giocatore si ferma vicino a una strada pavimentata nell'area generale. Nell'ovviare, il giocatore alza la palla, la droppa al di fuori dell'area dove ovviare richiesta e la gioca. Il marcatore del giocatore solleva dei dubbi sul droppaggio e avvisa il giocatore che egli può aver giocato da un posto sbagliato. Incerto sul da farsi, il giocatore vorrebbe completare la buca con due palle. Tuttavia, è troppo tardi per utilizzare la Regola 20.1c(3), in quanto è stato già eseguito un colpo e il giocatore deve aggiungere la penalità generale per aver giocato da un posto sbagliato (Regola 14.7). Se il giocatore crede che questo possa costituire una grave infrazione dall'aver giocato da un posto sbagliato, il giocatore dovrebbe giocare una seconda palla secondo la Regola 14.7 per evitare una possibile squalifica. Se il marcatore del giocatore avesse sollevato dei dubbi sul droppaggio prima che il giocatore avesse eseguito un colpo e fosse incerto sul da farsi, il giocatore avrebbe potuto terminare la buca con due palle secondo la Regola 20.1c(3);
  • la palla di un giocatore giace in un'area di penalità definita da paletti rossi. Uno dei paletti interferisce con il movimento che il giocatore intende effettuare e il giocatore è incerto se gli sia permesso rimuovere il paletto. Il giocatore esegue il suo colpo successivo senza rimuovere il paletto. A questo punto, il giocatore decide di giocare una seconda palla con il paletto rimosso e ricevere un ruling da parte del Comitato Il Comitato dovrebbe decidere che il punteggio con la palla originale è il punteggio che conta, giacché la situazione incerta è sorta quando la palla si trovava nell'area di penalità con l'interferenza con il paletto e il giocatore avrebbe dovuto prendere la decisione di giocare due palle prima di eseguire un colpo con la palla originale.

20.1c(3)/3 – Il Giocatore Può Alzare la Palla Originale e Dropparla, Piazzarla o Ripiazzarla Quando Gioca Due Palle

La Regola 20.1c non richiede che la palla originale sia la palla da giocare come si trova. Solitamente la palla originale viene giocata come si trova e la seconda palla è messa in gioco secondo una qualsiasi Regola che si sta utilizzando. Tuttavia, è anche permesso mettere la palla originale in gioco secondo tale Regola.

Per esempio, se un giocatore è incerto se la propria palla si trovi in una condizione anormale del campo nell'area generale, il giocatore può decidere di giocare due palle. Il giocatore può quindi ovviare secondo la Regola 16.1b (Ovviare da una Condizione Anormale del Campo) alzando, droppando e giocando la palla originale e poi può continuare piazzando una seconda palla nel posto in cui la palla originale giaceva nell'area incerta e giocandola da quel posto.

In tale caso, il giocatore non necessita di marcare il punto della palla originale prima di alzarla, sebbene sia raccomandato farlo.

20.1c(3)/4 – Obbligo del Giocatore di Completare la Buca con la Seconda Palla dopo Aver Annunciato L'Intenzione di Procedere in Questo Modo e Aver Scelto Quale Palla Debba Contare

Dopo che un giocatore ha annunciato la propria intenzione di giocare due palle secondo la Regola 20.1c(3) e ha messo una palla in gioco o ha eseguito un colpo a una delle palle, il giocatore è vincolato alla procedura prevista dalla Regola 20.1c(3). Se il giocatore non gioca o non imbuca con una delle palle e quella palla è quella che il Comitato stabilisce che debba contare, il giocatore è squalificato per non aver imbucato (Regola 3.3c Palla Non Imbucata). Tuttavia, non c'è penalità se il giocatore non imbuca una palla che non sarebbe quella che conta.

Per esempio, la palla di un giocatore giace in un solco creato da un veicolo. Credendo che l'area avrebbe dovuto essere marcata come terreno in riparazione, il giocatore decide di giocare due palle e annuncia che vorrebbe che la seconda palla sia la palla che conti. Il giocatore quindi esegue un colpo con la palla originale dal solco. Dopo aver visto il risultato di tale colpo, il giocatore decide di non giocare una seconda palla. Al termine del giro, i fatti vengono riportati al Comitato.

Se il Comitato stabilisce che il solco è terreno in riparazione, il giocatore è squalificato per non aver imbucato con la seconda palla (Regola 3.3c).

Tuttavia, se il Comitato stabilisce che il solco non è terreno in riparazione, il punteggio del giocatore con la palla originale conta ed egli non riceve penalità per non aver giocato una seconda palla.

Il risultato sarebbe lo stesso per un giocatore che ha eseguito un colpo o dei colpi con una seconda palla, ma l'ha alzata prima di terminare il gioco della buca.

20.1c(3)/5 – Quando Si È Incerti, la Palla Provvisoria Deve Essere Utilizzata Come Seconda Palla

Sebbene la Regola 20.1c(3) affermi che una seconda palla giocata secondo questa Regola non è la stessa cosa di una palla provvisoria secondo la Regola 18.3 (Palla Provvisoria), non è vero il contrario. Nel decidere di giocare due palle dopo aver giocato una palla provvisoria ed essendo incerti se la palla originale sia fuori limite o persa al di fuori di un'area di penalità, il giocatore deve trattare la palla provvisoria come la seconda palla.

Esempi dell'utilizzo di una palla provvisoria come una seconda palla includono quando:

  • il giocatore non è sicuro se la propria palla originale sia fuori limite, così egli completa la buca con la palla originale e la palla provvisoria;
  • il giocatore ha notorietà o pressoché certezza che la propria palla originale che non è stata trovata sia in una condizione anormale del campo ed è incerto sul da farsi, così termina la buca con la palla provvisoria e una seconda palla ovviando secondo la Regola 16.1e.

20.1c(3)/6 – Al Giocatore È Permesso Giocare Una Sola Palla Secondo Due Regole Differenti

Quando un giocatore è incerto sulla corretta procedura, si raccomanda che egli giochi due palle secondo la Regola 20.1c(3). Tuttavia, non c'è nulla che impedisca al giocatore il giocare una sola palla secondo due Regole differenti e richiedere un ruling nel consegnare il proprio score.

Per esempio, la palla di un giocatore si ferma in un punto ingiocabile in un'area che egli crede debba essere terreno in riparazione, ma non è marcata. Incerto sul da farsi e disposto ad accettare la penalità di un colpo qualora tale area non sia terreno in riparazione il giocatore decide di utilizzare una sola palla e dropparla nell'area dove ovviare permessa per ovviare dal terreno in riparazione (Regola 16.1) e simultaneamente in una parte dell'area dove ovviare permessa per ovviare per palla ingiocabile (Regola 19.2) con la penalità di un colpo.

Se il Comitato stabilisce che tale area sia terreno in riparazione, il giocatore non riceverà una penalità per ovviare per palla ingiocabile. Se il Comitato stabilisce che tale area non sia terreno in riparazione, il giocatore riceverà la penalità di un colpo per ovviare per palla ingiocabile.

Se il giocatore avesse utilizzato la procedura sopra menzionata e la palla si fosse fermata in un punto dove c'era interferenza dalla condizione (che richiedeva di droppare nuovamente secondo la Regola 16.1, ma non secondo la Regola 19.2), egli avrebbe dovuto ricevere aiuto dal Comitato o avrebbe dovuto giocare due palle secondo la Regola 20.1c(3).

Regola 21 — Altre Forme di Stroke Play e Match Play Individuale 2 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 21 Chiarimenti: Altre Forme di Stroke Play e Match Play Individuale Regola 21.4 Chiarimenti: Three-Ball Match Play

Regola 21.4 Chiarimenti: Three Ball Match Play

21.4/1 – Nella Three- Ball Match Play Ciascun Giocatore Gioca Due Incontri Separati

Nella Three- Ball match play, poiché ciascun giocatore gioca due incontri separati, possono sorgere delle situazioni che influenzano un incontro, ma non l'altro.

Per esempio, il Giocatore A concede il colpo successivo, una buca o l'incontro al Giocatore B. Tale concessione non ha alcun effetto sull'incontro tra il Giocatore A e il Giocatore C o sull'incontro tra il Giocatore B e il Giocatore C.

Regola 22 — Foursome (Anche Nota come Colpo Alternato) 4 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 22.3 Chiarimenti: La Parte Deve Alternarsi nell'Eseguire i Colpi

22.3/1 – Nel Giocare Nuovamente dall'Area di Partenza nella Foursome Mista la Palla Deve Essere Giocata dalla Stessa Area di Partenza

Nel giocare una Foursome mista in cui vengono utilizzate diverse aree di partenza da uomini e donne, se per esempio un uomo gioca il colpo dalla partenza dall'area di partenza definita da indicatori verdi e manda la palla fuori limite, la donna deve giocare il colpo successivo dall'area di partenza verde.

22.3/2 – Stabilire Quale Palla Sia in Gioco Quando Entrambi i Partner nella Foursome Giocano il Colpo di Partenza dalla Stessa Area di Partenza

Se il giocatore e il proprio partner erroneamente giocano il colpo di partenza dalla stessa area di partenza, deve essere stabilito di chi fosse il turno di gioco.

Per esempio, il Giocatore A e il Giocatore B sono partner della parte A-B. Il Giocatore A gioca per primo il colpo di partenza; poi il Giocatore B gioca il colpo di partenza dalla stessa area di partenza:

  • se era il turno di gioco dalla partenza del Giocatore A, la Palla del Giocatore B sarebbe la palla in gioco della parte con la penalità di colpo e distanza (Regola 18.1). La parte ha eseguito 3 colpi (incluso un colpo di penalità) e il Giocatore A sarà il prossimo a giocare;
  • se era il turno di gioco dalla partenza del Giocatore B, la parte perde la buca in match play o riceve due colpi di penalità in stroke play per aver giocato nell'ordine sbagliato quando il Giocatore A ha giocato per primo. In stroke play, la palla del Giocatore B è la palla in gioco della parte, la parte ha eseguito 3 colpi (inclusi i due colpi di penalità) e il Giocatore A sarà il prossimo a giocare.

22.3/3 –Il Giocatore Non Può Mancare Intenzionalmente la Palla in Modo che il Suo Partner Possa Giocare

Un giocatore non può cambiare il turno di gioco mancando intenzionalmente la palla. Un “colpo” è il movimento in avanti del bastone fatto per colpire la palla. Pertanto, se un giocatore manca intenzionalmente la palla, non ha eseguito un colpo ed è ancora il suo turno di gioco.

Per esempio, il Giocatore A e il Giocatore B sono partner della parte A-B. Se il Giocatore A di proposito manca la palla così che il Giocatore B possa eseguire il colpo, il Giocatore A non ha eseguito un colpo, poiché non c'era intenzione di colpire la palla. Se il Giocatore B successivamente gioca la palla, la parte A-B riceverà la penalità generale in quanto il Giocatore B ha giocato nell'ordine sbagliato giacché era ancora il turno di gioco del Giocatore A.

Comunque, se il Giocatore A intende colpire la palla e accidentalmente la manca, egli ha eseguito un colpo ed è il turno di gioco del Giocatore B.

22.3/4 – Come Procedere Quando la Palla Provvisoria è Giocata dal Partner Sbagliato

Se una parte decide di giocare una palla provvisoria questa deve essere giocata dal partner che per turno deve eseguire il colpo successivo della parte.

Per esempio, il Giocatore A e il Giocatore B sono partner della parte A-B. Il Giocatore A gioca la propria palla e c'è un dubbio sul fatto che questa possa essere fuori limite o persa al di fuori di un'area di penalità. Se la parte decide di giocare una palla provvisoria, il Giocatore B deve giocare la palla provvisoria. Se, per errore, il Giocatore A gioca la palla provvisoria, non c'è penalità se la palla originale viene trovata e tale palla provvisoria non diventa la palla in gioco.

Tuttavia, se la palla originale è persa e la palla provvisoria diventa la palla in gioco, giacché il Giocatore A ha giocato la palla provvisoria in questo esempio, la parte perde la buca in match play o riceve la penalità di due colpi in stroke play per aver giocato nell'ordine sbagliato. In stroke play, la palla provvisoria deve essere abbandonata e il Giocatore B deve ritornare al punto dove il Giocatore A ha eseguito l'ultimo colpo con la palla originale e mettere una palla in gioco (Regola 18.2b).

Regola 23 — Four-Ball 12 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 23.2 Chiarimenti: Registrazione del Punteggio nella Four-Ball

23.2a/1 – Risultato della Buca Quando Nessuna Palla Viene Imbucata Correttamente

In Four-Ball match play, se nessun giocatore termina una buca, la parte il cui giocatore è l'ultimo a sollevare la palla o a essere squalificato dalla buca vince la buca.

Per esempio, la parte A-B gioca contro la parte C-D in un incontro Four-Ball. A una certa buca, per errore, il Giocatore A gioca la palla del Giocatore C e quindi il Giocatore C gioca la palla del Giocatore A e ognuno imbuca con tale palla. Il Giocatore B e il Giocatore D mandano entrambi la palla in aree di penalità e le sollevano. Durante il gioco della buca successiva, il Giocatore A e il Giocatore C stabiliscono di aver entrambi giocato una palla sbagliata alla buca precedente.

Il ruling è che il Giocatore A e il Giocatore C sono squalificati per la buca precedente. Pertanto, se il Giocatore B ha sollevato la palla prima del Giocatore D, la parte C-D ha vinto la buca e se il Giocatore D ha sollevato la palla prima del Giocatore B, la parte A-B ha vinto la buca. Se non si può determinare quale giocatore abbia sollevato la palla per primo, il Comitato dovrebbe decidere che la buca è stata pareggiata.

23.2b/1 – Il Punteggio per la Buca Deve Essere Identificato Al Partner Giusto

Nella Four-Ball stroke play, i partner devono consegnare uno score con i punteggi delle buche giusti che sono identificati al partner giusto. I seguenti sono esempi di registrazione del punteggio nella Four-Ball basati su come lo score viene completato e consegnato dalla parte A-B:

  • in una gara ad handicap, il Giocatore A e il Giocatore B imbucano entrambi in quattro colpi a una buca dove il Giocatore B riceve un colpo di handicap mentre il Giocatore A non lo riceve. Il marcatore registra un punteggio lordo di 4 per il Giocatore A, nessun punteggio lordo per il Giocatore B, e un punteggio netto di 3 per la parte. Lo score viene consegnato al Comitato. Il ruling è che il punteggio del Giocatore A di 4 è il punteggio della parte per la buca. Solo il Comitato ha la responsabilità di applicare qualsiasi colpo di handicap. Il punteggio della parte è 4 come è stato identificato al Giocatore A. La registrazione del punteggio del marcatore del 3 netto è irrilevante.
  • A una buca, il Giocatore A solleva la palla, mentre il Giocatore B imbuca in 5 colpi. Il marcatore registra un punteggio di 6 per il Giocatore A e un punteggio di 5 per il Giocatore B. Lo score viene consegnato con questi due punteggi registrati. Non c'è penalità, in quanto il punteggio del partner che conta per la parte in quella buca è stato correttamente registrato;
  • A una buca, il Giocatore A solleva la palla, mentre il Giocatore B imbuca in 4 colpi. Per errore, il marcatore registra un punteggio di 4 per il Giocatore A e nessun punteggio per il Giocatore B. Lo score viene consegnato in questo modo. Il ruling è che la parte è squalificata, in quanto il punteggio per la parte a quella buca viene identificato al Giocatore A, mentre il Giocatore A non ha completato il gioco della buca.

23.2b/2 – Applicazione dell'Eccezione alla Regola 3.3b(3) Per Aver Consegnato uno Score Sbagliato

Le situazioni seguenti illustrano come la Regola 3.3b(3) (Punteggio Sbagliato per la Buca) e la Regola 23.2b devono essere applicate. In tutti i casi, la parte A-B consegna uno score con un punteggio sbagliato a una buca e l'errore viene scoperto dopo la consegna dello score, ma prima della chiusura della gara.

  • Il Giocatore A riporta un punteggio di 4 mentre il Giocatore B riporta un punteggio di 5. Il Giocatore A tocca la sabbia in un bunker con un bastone nell'eseguire il backswing per un colpo ed era consapevole della penalità per infrazione alla Regola 12.2b(1) (Limitazioni sul Toccare la Sabbia nel Bunker) prima di consegnare lo score, ma non la include nel proprio punteggio per la buca. L'Eccezione alla Regola 3.3b(3) non si applica, in quanto il Giocatore A era consapevole della penalità e pertanto la parte è squalificata secondo la Regola 23.2b.
  • Il Giocatore A riporta un punteggio di 4 mentre il Giocatore B riporta un punteggio di 5. Il Giocatore A è in infrazione alla Regola 12.2b(1) per aver toccato la sabbia nell'eseguire un movimento di pratica in un bunker, ma nessuno dei due partner era consapevole della penalità prima di consegnare lo score. Si applica l'Eccezione alla Regola 3.3b(3). Poiché il punteggio del Giocatore A era il punteggio che contava per la buca, il Comitato deve applicare la penalità generale al punteggio del Giocatore A a tale buca per un'infrazione alla Regola 12.2b(1). Pertanto, il punteggio della parte per la buca è 6. Le Regole permettono solo alla parte di ripristinare il punteggio del Giocatore B se entrambi i punteggi dei partner per la buca fossero gli stessi (Regola 23.2b(2)).
  • Il Giocatore A riporta un punteggio di 4 mentre il Giocatore B riporta un punteggio di 6. Il Giocatore A muove la propria palla nel rimuovere un impedimento sciolto in infrazione alla Regola 15.1b. Il Giocatore A ripiazza la palla, ma è ignaro della penalità di un colpo. Il Giocatore B assiste all'intero episodio ed è consapevole della penalità. Lo score viene consegnato con un punteggio di 4 per il Giocatore A e di 6 per il Giocatore B. Il punteggio del Giocatore A avrebbe dovuto essere di 5 con la penalità di un colpo inclusa. L'Eccezione secondo la Regola 3.3b(3) non si applica data la consapevolezza del Giocatore B dell'episodio e della penalità risultante che avrebbe dovuto essere applicata al Giocatore A. La parte è squalificata secondo la Regola 23.2b.
  • Il Giocatore A e il Giocatore B riportano entrambi un punteggio di 4. Il Giocatore A alza la propria palla per identificarla nell'area generale ma l'alzare la palla non era ragionevolmente necessario al fine di identificarla. Né il Giocatore A, né il Giocatore B sono consapevoli della penalità per infrazione alla Regola 7.3 prima di consegnare lo score. Giacché entrambi i punteggi sullo score sono gli stessi, il Comitato può far valere uno dei due. Se il Comitato fa valere il punteggio del Giocatore A che poi si rivela sbagliato, il Comitato farà valere il punteggio del Giocatore B che è giusto e non c'è alcuna penalità per la parte.

Regola 23.4 Chiarimenti: Uno o Entrambi i Partner Posson o Rappresentare la Parte

23.4/1 – Determinare l'Adeguamento dell'Handicap in Match Play Se un Giocatore Non Può Gareggiare

Se, in un incontro Four-Ball giocato ad handicap, il giocatore con l'handicap più basso non può giocare, il giocatore assente non viene ignorato, dato che egli può iniziare il gioco per la parte tra il gioco di due buche che in match play sta a significare solo prima che qualsiasi giocatore di una delle parti abbia iniziato il gioco di una buca.

I colpi di handicap vengono calcolati come se tutti e quattro i giocatori siano presenti. Se viene dichiarato un handicap sbagliato per il giocatore assente, si applica la Regola 3.2c(1) (Dichiarare gli Handicap).

Regola 23.6 Chiarimenti: Ordine di Gioco della Parte

23.6/1 – Abbandonare il Diritto di Giocare in Qualsiasi Ordine la Parte Stabilisca Migliore

In un incontro Four-Ball, se una parte afferma o sottintende che il giocatore di tale parte la cui palla è più lontana dalla buca non completerà la buca, quel giocatore abbandona il proprio diritto a completare la buca e la parte non può cambiare tale decisione dopo che l'avversario ha giocato.

Per esempio, la parte A-B gioca contro la parte C-D in un incontro Four-Ball. Tutte le quattro palle sono sul putting green con il Giocatore A, il Giocatore B e il Giocatore D che si trovano in due colpi, mentre il Giocatore C in quattro. Le palle del Giocatore A e del Giocatore C si trovano a circa tre metri dalla buca, la palla del Giocatore B dista a mezzo metro e la palla del Giocatore D dista a circa un metro. Il Giocatore C solleva la palla. Il Giocatore A propone ai Giocatori B e D di giocare.

Dopo che il Giocatore D gioca, il Giocatore A abbandona il diritto di giocare e il suo punteggio non può contare per la parte (per esempio, se il Giocatore B sbaglia il putt). L'esito sarebbe differente se il Giocatore B si fosse trovato più lontano dalla buca del Giocatore D. Se il Giocatore B avesse puttato per primo e avesse sbagliato, il Giocatore A avrebbe avuto ancora il diritto di completare la buca se lo avesse fatto prima che il Giocatore D avesse giocato.

23.6/2 – I Partner Non Devono Ritardare Irragionevolmente il Gioco Quando Giocano in un Ordine Vantaggioso

Esempi di situazioni in cui i partner della parte A-B giocano in un ordine che essi stabiliscono migliore, ma possono ricevere una penalità secondo la Regola 5.6a per ritardare irragionevolmente il gioco includono quando:

  • il colpo dalla partenza del Giocatore A in un par 3 che viene giocato interamente sopra un'area di penalità si ferma nell'area di penalità, mentre il colpo dalla partenza del Giocatore B si ferma sul putting green. La parte procede verso il putting green senza che il Giocatore A giochi una palla secondo la Regola dell'area di penalità. Il Giocatore B impiega quattro putt per completare la buca. Il Giocatore A allora decide di lasciare il putting green , di tornare indietro e di mettere un'altra palla in gioco .
  • Dopo i colpi dalla partenza, la palla del Giocatore A si trova a 200 metri dalla buca, mentre la palla del Giocatore B si trova a 220 metri dalla buca. Il Giocatore A esegue il suo secondo colpo prima che il Giocatore B giochi. La palla del Giocatore A si ferma a 25 metri dalla buca e la parte decide che il Giocatore A vada avanti e giochi il suo terzo colpo.

23.6/3 – Quando alla Parte in Match Play Può Essere Annullato il Colpo da Parte dell'Avversario

Quando entrambi i giocatori di una parte giocano dal di fuori dell'area di partenza in un incontro Four-Ball, solo l'ultimo colpo giocato può essere annullato secondo la Regola 6.1b.

Per esempio, in un incontro Four-Ball con la parte A-B che gioca contro la parte C-D, se il Giocatore A e il Giocatore B giocano entrambi dal di fuori dell'area di partenza con il Giocatore A che gioca per primo seguito dal Giocatore B, la parte C-D può annullare il colpo del Giocatore B, ma non quello del Giocatore A.

La Regola 6.1b richiede che l'annullamento del colpo debba essere fatto prontamente. Ciò si applica anche se il Giocatore A e il Giocatore B giocano entrambi quando era il turno di gioco del Giocatore C o del Giocatore D durante il gioco della buca.

Regola 23.7 Chiarimenti: I Partner Possono Condividere i Bastoni

23.7/1 – I Partner Possono Continuare a Darsi Consiglio e a Condividere i Bastoni Dopo che Termina l'Incontro Simultaneo

Quando vengono giocati incontri simultanei Four-Ball e singolo, i due giocatori di una parte non sono più partner dopo che termina l'incontro Four-Ball. Tuttavia, i due giocatori che erano partner sono autorizzati a darsi consiglio e a condividere i bastoni per il resto di entrambi i singoli incontri.

Per esempio, la parte A-B gioca contro la parte C-D in un incontro Four-Ball con incontri singoli simultanei del Giocatore A che gioca contro il Giocatore C e il Giocatore B che gioca contro il Giocatore D, entrambi incontri di 18 buche. Il Giocatore A e il Giocatore B condividono i bastoni, tutti e 14 che trasporta il Giocatore A. Se l'incontro Four-Ball termina alla buca 16, ma entrambi i singoli sono in parità, il Giocatore A e il Giocatore B possono continuare a utilizzare i bastoni che hanno scelto per il gioco (i bastoni condivisi) e darsi consiglio, nonostante il Giocatore A e il Giocatore B non siano più partner.

Regola 23.8 Chiarimenti: Limitazione Per il Giocatore che Sta Dietro al Partner Quando Viene Eseguito il Colpo

23.8/1 - Applicazione della Penalità Quando il Giocatore si Trova Sopra o Vicino a un'Estensione della Linea di Gioco Dietro al Partner

In Four-Ball, quando un giocatore si trova sopra o vicino a un'estensione della linea di gioco dietro il proprio partner in violazione della Regola 10.2b(4) o 23.8, il modo in cui viene applicata una penalità dipende dal motivo per cui il giocatore si trovava li e, qualora ci sia un'infrazione, se il giocatore o il suo partner sono stati aiutati da quell'infrazione.

Esempi includono:

  • Il giocatore riceve la penalità generale secondo la Regola 23.8 se si trovava sopra o vicino a un'estensione della linea di gioco per aiutarsi con il colpo successivo (come ad esempio per apprendere informazioni su come il suo prossimo putt potrebbe prendere la pendenza in base a come la palla del suo partner abbia preso la pendenza sul putting green).
  • Il partner riceve la penalità generale secondo la Regola 10.2b(4) se il giocatore si e fermato nell'area limitata per allineare il proprio partner per il suo colpo successivo (del partner) e il colpo e stato eseguito senza che sia il giocatore sia il suo partner indietreggiassero.
  • Se il giocatore si trovava nell'area limitata per allineare il proprio partner per il suo (del partner colpo successivo, e mentre lo faceva capitava anche di vedere come il proprio colpo successivo (del giocatore) avrebbe potuto prendere la pendenza sul putting green, sia il giocatore sia il partner ricevono la penalità generale. Questo perché anche l'infrazione del partner alla Regola 10.2b(4) ha aiutato il giocatore, quindi il giocatore riceverà la stessa penalità (vedi Regola 23.9a(2)).(Nuovo)

Regola 23.9 Chiarimenti: Quando la Penalità si Applica a un Solo Partner o si Applica ad Entrambi i Partner

23.9a(2)/1 – Esempi di Quando l'Infrazione del Giocatore Aiuta il Gioco del Partner

In entrambe le Four-Ball match play e stroke play, quando l'infrazione di un giocatore a una Regola aiuta il proprio partner, questi riceve la stessa penalità.

Esempi di quando entrambi i partner della parte A-B ricevono la stessa penalità includono quando

  • con la parte A-B che gioca contro la parte C-D, la palla del Giocatore B si trova vicino alla buca e in una posizione che aiuta il Giocatore A a prendere la mira per il proprio putt. Il Giocatore C richiede che il Giocatore B marchi e alzi la propria palla. Il Giocatore B si rifiuta di alzare la palla e il Giocatore A putta con la palla del Giocatore B che lo aiuta nel mirare. Il Giocatore B riceve la penalità generale secondo la Regola 15.3a (Palla sul Putting Green che Aiuta il Gioco) per non aver alzato la palla che aiuta e, giacché ciò ha aiutato il gioco del Giocatore A, anche questi riceve la penalità generale.
  • La palla del Giocatore A si trova fuori limite e il Giocatore A decide di non completare la buca. La palla del Giocatore B si trova a una distanza simile dalla buca. Il Giocatore A droppa una palla vicino alla palla del Giocatore B e gioca verso il putting green e, nel far ciò, aiuta il Giocatore B. Poiché la buca non è completata e il risultato non è stato ancora deciso, l'ulteriore gioco del Giocatore A è considerato pratica in infrazione alla Regola 5.5a (Colpi di Pratica Durante il Gioco della Buca). Poiché la pratica del Giocatore A ha aiutato il Giocatore B, anche il Giocatore B riceverà la penalità generale.

23.9a(2)/2 – Esempi di Quando l'Infrazione del Giocatore Danneggia il Gioco dell'Avversario

In una Four-Ball match play, se l'infrazione a una Regola danneggia il gioco di un avversario, anche il partner del giocatore riceverà la stessa penalità.

Per esempio, la parte A-B gioca contro la parte C-D in un incontro Four-Ball. Il giocatore A comunica al Giocatore C o al Giocatore D il numero sbagliato dei colpi che egli ha eseguito mentre tutti e quattro i giocatori si contendono una buca.

La parte C-D basa la sua strategia in virtù di questa informazione e uno di loro esegue un colpo.

Il Giocatore A riceve la penalità generale secondo la Regola 3.2d(1) (Riferire all'Avversario il Numero dei Colpi Eseguiti) per non aver comunicato il numero esatto dei colpi eseguiti. Il giocatore B riceve la stessa penalità, in quanto l'infrazione ha danneggiato il gioco di un avversario. La parte A-B pertanto perde la buca.

23.9a(2)/3 – Riferire il Numero Errato dei Colpi Eseguiti o Non Comunicare all'Avversario una Penalità Non È Mai Considerato Come Danneggiare l'Avversario Quando il Giocatore È Fuori Contesa

Quando un giocatore in un incontro Four-Ball è fuori contesa a una buca ed egli riferisce il numero errato dei colpi eseguiti o non rende noto all'avversario di essere incorso in una penalità, questo non è mai considerato come un danneggiare il gioco dell'avversario, giacché il punteggio del giocatore per la buca non sarà rilevante nell'incontro.

Per esempio, la parte A-B gioca contro la parte C-D in un incontro Four-Ball. Il giocatore A ottiene un colpo di penalità e non lo comunica agli avversari. Se il giocatore B poi imbuca prima che il giocatore C o il giocatore D eseguano un altro colpo o intraprendano un'azione simile e il punteggio del giocatore B e inferiore a quello che il giocatore A avrebbe potuto fare senza che fosse applicata la penalità, il giocatore A e considerato fuori dal gioco e solo lui e squalificato dalla buca secondo la Regola 3.2d.

Regola 24 — Gare a Squadre 1 chiarimenti · vai al testo della Regola

Regola 24.4 Chiarimenti: Consiglio Permesso nella Gara a Squadre

24.4/1 – Il Comitato Può Stabilire Limiti per i Capitani delle Squadre e i Consiglieri

Il Comitato può adottare una Regola Locale che limiti chi può fungere da capitano della squadra o consigliere e limitare anche la condotta di un capitano della squadra o di un consigliere.

Esempi di limitazioni includono:

  • permettere solo a un golfista dilettante di fungere da capitano della squadra e/o da consigliere;
  • stabilire che i capitani delle squadre e/o i consiglieri non possano stare sui putting green;
  • che il consiglio debba essere dato di persona e non via radio, telefono o tramite altri mezzi elettronici.