Un Comitato può nominare arbitri per assistere nell'amministrazione di una gara. Un arbitro è un'autorità competente nominata dal Comitato per decidere le questioni di fatto e applicare le Regole.
(1) I Compiti, l'Autorita degli Arbitri e dei Membri del Comitato
Come dettagliato nella definizione di "arbitro", i doveri e l'autorità di un arbitro in match play dipendono dal ruolo assegnatogli, mentre in stroke play, un arbitro è responsabile di agire in base a qualsiasi infrazione alle Regole che vede o che gli venga riferita.
Indipendentemente dal fatto che un arbitro sia assegnato o meno a un incontro, questi non può agire su una richiesta di ruling se i fatti erano noti all'avversario in quel momento e nessuna richiesta è stata presentata in tempo.
Vedi Chiarimento Comitato/1 per le limitazioni che possono essere poste al ruolo di alcuni arbitri o di alcuni membri del Comitato.
(2) L'Arbitro Autorizza il Giocatore a Infrangere una Regola
Se un arbitro autorizza per sbaglio un giocatore a infrangere una Regola, il giocatore non sarà penalizzato. Tuttavia, vedi la Regola 20.2d e la Sezione 6C (9) o 6C (10) per le situazioni in cui l'errore può essere corretto.
(3) L'Arbitro Avverte il Giocatore che Sta per Infrangere una Regola
Sebbene un arbitro non sia obbligato ad avvertire un giocatore che sta per infrangere una Regola, al fine di evitare che un giocatore riceva una penalità, si raccomanda vivamente che un arbitro lo faccia in stroke play quando possibile e durante il match play, quando l'arbitro è stato assegnato a una partita per l'intero giro.
Un arbitro che agisca in conformità con questa raccomandazione di fornire volontariamente informazioni sulle Regole per prevenire infrazioni alle Regole, agisce in modo equo poiche cercherebbe di farlo in modo uniforme per tutti i giocatori. Tuttavia, in match play, in cui l'arbitro non è stato assegnato a un singolo incontro per l'intero giro, questi non ha l'autorità per intervenire. L'arbitro non dovrebbe avvertire il giocatore, a meno che non gli venga chiesto, e se il giocatore infrange la Regola, l'arbitro non dovrebbe applicare la penalità senza che l'avversario richieda un ruling.
(4) Disaccordo sulla Decisione dell'Arbitro
Se un giocatore non concorda con la decisione di un arbitro in match play o in stroke play, generalmente il giocatore non ha diritto ad una seconda opinione, sia da parte di un altro arbitro sia da parte del Comitato (vedi Regola 20.2a), tuttavia l'arbitro, la cui decisione e messa in discussione, può essere d'accordo a ricevere una seconda opinione.
Il Comitato può adottare una linea guida che consenta sempre a tutti i giocatori una seconda opinione laddove essi non concordino con la decisione di un arbitro.
(5) Il Giocatore E' Responsabile di Fornire Informazioni Corrette all'Arbitro
Un arbitro si affiderà spesso all'aiuto di un giocatore per determinare i fatti di una situazione prima di dare un ruling. In queste situazioni, il giocatore deve fare del proprio meglio per fornire informazioni corrette all'arbitro in modo che l'arbitro possa dare un ruling. Se il ruling dato si rivela sbagliato quando ulteriori informazioni vengono portate all'attenzione del Comitato (come ad esempio rivedendo il video), l'azione che il Comitato dovrebbe intraprendere si basa su se il giocatore abbia fatto del suo meglio per fornire le informazioni corrette all'arbitro. Se il giocatore non ha fatto del suo meglio (ad esempio dando intenzionalmente all'arbitro commenti fuorvianti o nascondendo deliberatamente informazioni) e questo ha portato l'arbitro a indirizzare il giocatore a giocare da un posto sbagliato, il Comitato dovrebbe correggere il ruling in modo che il giocatore sia in infrazione alla Regola 14.7 sulla buca in questione. Lo stesso sarebbe valido se un arbitro non penalizzasse il giocatore quando avrebbe dovuto essere applicata una penalità (come ad esempio quando il giocatore ha migliorato le proprie condizioni che influenzano il colpo). Il Comitato dovrebbe anche valutare se il giocatore debba essere squalificato per grave scorrettezza secondo la Regola 1.2a. Tuttavia, se il giocatore ha fatto del proprio meglio per fornire informazioni corrette e l'arbitro ha dato un ruling basato interamente o in parte sulle informazioni fornite dal giocatore, il giocatore non dovrebbe essere penalizzato retrospettivamente per aver giocato da un posto sbagliato. Tuttavia, il giocatore può comunque essere penalizzato retrospettivamente se le sue azioni prima di parlare con l'arbitro erano in infrazione alle Regole.
Ad esempio, un giocatore vede la propria palla ferma muoversi in rough prima di un colpo e non crede di essere la causa del movimento. Quindi parla con un arbitro e afferma che non pensa di aver toccato l'erba vicino alla palla prima del suo movimento. Sulla base di tali informazioni, l'arbitro stabilisce che la palla verrà giocata come si trova senza penalità.
Piu avanti nel giro, le prove video mostrano che il giocatore ha toccato l'erba molto vicino alla palla facendola muovere. Cosi facendo, il giocatore avrebbe dovuto ricevere un colpo di penalità e ripiazzare la palla prima di eseguire il colpo successivo. In questa situazione, il Comitato dovrebbe aggiungere retrospettivamente un colpo di penalità al punteggio del giocatore su quella buca per aver causato il movimento della sua palla. Ma, poiche il giocatore ha fatto del suo meglio per aiutare l'arbitro con il ruling, il giocatore non sarebbe penalizzato per aver giocato da un posto sbagliato.
Un esempio simile potrebbe essere quando un giocatore migliora le condizioni che influenzano il proprio colpo mentre si prepara a giocare (come ad esempio camminando attraverso il collar del putting green e inconsapevolmente calpestando e premendo un piccolo cumulo di sabbia sulla sua linea di gioco). Un arbitro vicino con una visuale incompleta delle azioni del giocatore e preoccupato che il giocatore possa aver migliorato il proprio lie. Quando chiede al giocatore cosa abbia fatto, il giocatore afferma di aver pensato di aver scavalcato la linea di gioco. Sulla base di queste informazioni, l'arbitro decide che non c'è penalità. Successivamente si scopre che il giocatore ha camminato sulla sua linea e, così facendo, ha schiacciato la sabbia che ha migliorato la sua linea di gioco. Anche se il giocatore ha fatto del suo meglio per fornire all'arbitro informazioni corrette, l'azione era già avvenuta al momento della conversazione, quindi il Comitato dovrebbe correggere il ruling e decretare retrospettivamente che il giocatore riceva la penalità generale su quella buca.
(6) Come Risolvere le Questioni di Fatto
Risolvere le questioni di fatto e tra le più difficili azioni richieste a un arbitro o al Comitato.
- In tutte le situazioni che riguardano questioni di fatto, la risoluzione del dubbio dovrebbe essere sulla base di tutte le circostanze rilevanti e le informazioni disponibili al momento. Quando il Comitato non è in grado di appurare i fatti a riguardo, dovrebbe trattare la situazione in modo ragionevole, equo e coerente con il modo in cui situazioni simili sono trattate secondo le Regole.
- La testimonianza dei giocatori coinvolti è importante e dovrebbe essere tenuta in debita considerazione. Non esiste un processo prestabilito per valutare la testimonianza dei giocatori o per assegnare il peso da attribuire a tale testimonianza e ogni situazione dovrebbe essere trattata singolarmente. L'azione corretta dipende dalle circostanze in ciascun caso e dovrebbe essere lasciata al giudizio dell'arbitro o del Comitato. Quando c'è una questione relativa alle Regole in una situazione in cui si tratta della parola di un giocatore contro quella di un altro e il peso dell'evidenza non favorisce nessuno dei due giocatori, il beneficio del dubbio dovrebbe essere concesso al giocatore che ha effettuato il colpo o il cui punteggio e coinvolto.
- La testimonianza di coloro che non fanno parte della gara, inclusi gli spettatori, dovrebbe essere considerata è valutata. È inoltre opportuno utilizzare una ripresa televisiva e simili per aiutare a risolvere i dubbi, sebbene lo standard "a occhio nudo" debba essere applicato quando si utilizza tale prova (vedi Regola 20.2c).
- Quando a un giocatore è stato richiesto di determinare un posto, un punto, una linea, un bordo, un'area o una posizione secondo le Regole, il Comitato dovrebbe
stabilire se il giocatore abbia usato un giudizio ragionevole nel farlo. Se e così, la decisione sarà accettata anche se, dopo aver eseguito il colpo, la determinazione risulta errata (vedi Regola 1.3b(2)).
Se un giudizio viene emesso da un arbitro, il giocatore ha il diritto di procedere sulla base di tale ruling, sia che si tratti di un'interpretazione delle Regole del Golf sia di una risoluzione di una questione di fatto. Se il ruling si scopre sbagliato, il Comitato può avere l'autorità di effettuare una correzione (vedi Regola 20.2d e la Sezione 6C (9) o 6C (10)). Tuttavia, in tutte le circostanze, compreso il match play e lo stroke play, l'arbitro o il Comitato è limitato nella sua facoltà di apportare correzioni da parte delle linee guida contenute nella Regola 20.2d.
(7) Stato Reale dell'Incontro Non Determinabile
Se due giocatori terminano il loro incontro, ma non sono d'accordo sul risultato, dovrebbero sottoporre la questione al Comitato. Il Comitato dovrebbe raccogliere tutte le prove disponibili e tentare di determinare il vero stato dell'incontro. Se il Comitato non è in grado di determinare lo stato reale dell'incontro, dovrebbe risolvere la situazione nel modo più equo, il che potrebbe significare che l'incontro dovrebbe essere ripetuto, se possibile.
(8) Gestione del Ruling Quando il Giocatore Procede Secondo una Regola Che
Non Si Applica
Quando un giocatore procede secondo una Regola che non si applica alla sua situazione e poi esegue un colpo, il Comitato è responsabile della determinazione della Regola da applicare al fine di dare un ruling basato sulle azioni del giocatore. Per esempio:
- un giocatore ovvia da un oggetto che definisce il limite secondo la Regola 16.1b. Egli ha proceduto secondo una Regola che non si applica. Poiche la Regola 19.1 (Palla Ingiocabile) richiede che il giocatore decida di procedere secondo tale Regola prima di ovviare, il Comitato non può applicare la Regola 19 alle azioni del giocatore. Poiche non c'era nessuna Regola che permetta al giocatore di alzare la propria palla in una situazione del genere, il Comitato dovrebbe stabilire che si applichi la Regola 9.4 e nessuna delle Eccezioni salva il giocatore dalla penalità;
- un giocatore stabilisce che la propria palla e ingiocabile in un'area di penalità, la droppa secondo la procedura dell'opzione b o c della Regola 19.2 e la gioca dall'interno dell'area di penalità stessa. Poiche la Regola 17.1 e l'unica Regola che permette al giocatore di alzare la propria palla per ovviare in un'area di penalità, il Comitato dovrebbe stabilire che si applichi la Regola 17 e decidere di conseguenza.
Pertanto, si considera che il giocatore abbia giocato da un posto sbagliato (vedi Regola 14.7) e, inoltre, egli riceve la penalità di un colpo secondo la Regola 17.1;
- la palla di un giocatore giace in acqua temporanea che il giocatore scambia per un'area di penalità. Il giocatore droppa e gioca una palla secondo la procedura della Regola 17.1d(2). Poiche la Regola 16.1b e l'unica Regola che permette al giocatore di alzare la propria palla per ovviare in una situazione del genere, il Comitato dovrebbe stabilire che si applichi la Regola 16.1b e decidere di conseguenza. Pertanto, supponendo che il giocatore non abbia droppato è giocato una palla da un'area che soddisfa la Regola 16.1b, si considera che il giocatore abbia giocato da un posto sbagliato (vedi Regola 14.7);
- un giocatore non conosceva la posizione della sua palla originale ma ha supposto, senza notorietà o pressoche certezza, che si trovasse in un terreno in riparazione. Il giocatore ha droppato e ha giocato un'altra palla secondo le Regole 16.1e e 16.1b. Poiche il giocatore non conosceva la posizione della sua palla originale, in queste circostanze, la Regola 18.1 era l'unica Regola secondo la quale il giocatore avrebbe potuto procedere. Quindi, il Comitato dovrebbe stabilire che si applichi la Regola 18.1 e decidere di conseguenza. Pertanto, si considera che il giocatore abbia messo in gioco una palla secondo la penalità di colpo e distanza e abbia giocato da un posto sbagliato (vedi Regola 14.7) e, inoltre, riceve la penalità di colpo e distanza secondo la Regola 18.1.
(9) Gestione dei Ruling Sbagliati in Match Play
Secondo la Regola 20.2a, un giocatore non ha diritto d'appello a un ruling di un arbitro. Tuttavia, se successivamente si scopre che il ruling di un arbitro o del Comitato era sbagliato, tale ruling, se possibile, deve essere corretto secondo le Regole (vedi Regola 20.2d). Questa sezione chiarisce quando un ruling sbagliato dovrebbe essere corretto in match play. a. Correzione di un Ruling Sbagliato di un Arbitro Durante un Incontro
- un arbitro non dovrebbe correggere un ruling sbagliato dopo che uno dei giocatori abbia eseguito il suo colpo successivo. Tuttavia, se un giocatore avrebbe dovuto essere squalificato e non lo è stato, quel ruling può essere corretto in qualsiasi momento prima dell'inizio dell'incontro successivo del giocatore o prima che il risultato della gara sia definitivo (ma non c'è limite di tempo per la squalifica di un giocatore secondo le Regole 1.2 o 1.3b(1)).
- se non vengono eseguiti altri colpi in una buca dopo che è stato dato un ruling, l'arbitro non dovrebbe correggere un ruling sbagliato dopo che uno dei giocatori abbia eseguito un colpo dalla successiva area di partenza;
- se nessuno dei precedenti punti dell'elenco si applica, un ruling sbagliato da parte di un arbitro dovrebbe essere corretto;
- in una situazione in cui un ruling sbagliato può essere corretto, se tale ruling sbagliato ha portato uno o più giocatori ad alzare la propria palla, l'arbitro e responsabile di ordinare ai giocatori di ripiazzare le proprie palle e a completare la buca, con il ruling corretto applicato;
- i principi sopra riportati si applicano anche quando un arbitro non penalizza un
giocatore per una infrazione a una Regola a causa di un fraintendimento del risultato di una buca. ➢ Per esempio, un arbitro non avvisa un giocatore di una penalità di perdita della buca per una infrazione alle linee guida sulla velocità di gioco in quanto ritiene che il giocatore abbia già perso la buca. Alla buca successiva, tale arbitro apprende che il giocatore non aveva perso la buca. Se il giocatore o l'avversario ha eseguito un colpo dall'area di partenza di tale buca successiva, l'arbitro non può più correggere l'errore.
b. Correzione di un Ruling Sbagliato Dato all'Ultima Buca di un Incontro Prima che il Risultato Sia Definitivo Nel caso in cui un arbitro dia un ruling sbagliato all'ultima buca di un incontro e non vengono giocati più colpi, questo dovrebbe essere corretto in qualsiasi momento fino a quando il risultato dell'incontro sia definitivo, o se l'incontro e pari e prosegue con buche aggiuntive, fino a quando uno dei giocatori esegua un colpo dalla successiva area di partenza.
c. Ruling Sbagliato dell'Arbitro in un Incontro Comporta che il Giocatore Giochi da un Posto Sbagliato Se un giocatore in un match play procede sulla base di un ruling da parte di un arbitro che fa si che il giocatore esegua un colpo da un posto sbagliato e il Comitato apprende successivamente di tale ruling sbagliato, si applicano i seguenti principi:
- Se non c'è stata una grave infrazione e il giocatore non è stato seriamente svantaggiato dal giocare da un posto sbagliato, e troppo tardi per correggere il ruling una volta che il giocatore ha eseguito un colpo dal posto sbagliato. I colpi eseguiti dopo il ruling sbagliato rimangono validi senza penalità per aver giocato dal posto sbagliato;
- se c'è stata una grave infrazione o il giocatore è stato seriamente svantaggiato per aver giocato da un posto sbagliato: ◦ se l'avversario non ha ancora eseguito il suo colpo successivo nella buca in questione, il Comitato dovrebbe correggere il ruling; ◦ se l'avversario non ha eseguito un colpo sulla buca dopo che è stato dato il ruling, il Comitato dovrebbe correggere il ruling se nessuno dei due giocatori ha effettuato un colpo dalla successiva area di partenza, o nel caso della buca finale dell'incontro, se il risultato dell'incontro non è ancora definitivo. ◦ Altrimenti, e troppo tardi per correggere il ruling e i colpi eseguiti dopo il ruling sbagliato rimangono validi senza penalità.
(10) Gestione dei Ruling Sbagliati in Stroke Play
Un giocatore non ha diritto d'appello a un ruling di un arbitro (vedi Regola 20.2a). Tuttavia, se successivamente si scopre che il ruling di un arbitro o del Comitato era sbagliato, tale ruling, se possibile, dovrebbe essere corretto secondo le Regole (vedi Regola 20.2d). Questa sezione chiarisce quando un ruling sbagliato dovrebbe essere
corretto in stroke play.
a. Correzione di un Ruling Sbagliato di un Arbitro in Stroke Play Quando possibile, un arbitro deve correggere un ruling sbagliato in stroke play che comporta l'applicazione errata di una penalità o il non aver applicato una penalità, a condizione che la gara non sia stata chiusa (vedi Regola 20.2e).
b. Giocatore in Stroke Play Avvisato Erroneamente che il Colpo Non Conta In stroke play, un arbitro avvisa erroneamente un giocatore che il suo colpo non conta e di giocare di nuovo senza penalità. Una volta che il giocatore ha ripetuto il colpo, il ruling e valido (inclusa la cancellazione del colpo da parte dell'arbitro) e il punteggio del giocatore con il colpo ripetuto e il punteggio del giocatore per la buca.
c. Giocatore in Stroke Play Esegue il Colpo da un Posto Sbagliato a Causa di un Ruling Sbagliato; Procedura per il Giocatore Quando l'Errore Viene Scoperto In stroke play, se un giocatore procede sulla base di un ruling da parte di un arbitro che fa si che il giocatore esegua un colpo da un posto sbagliato e il Comitato apprende successivamente di tale ruling sbagliato, si applicano i seguenti principi:
- se c'è stata una grave infrazione o il giocatore è stato seriamente svantaggiato dal giocare da un posto sbagliato: ◦ se il giocatore non ha eseguito un colpo per iniziare un'altra buca o, nel caso dell'ultima buca del giro, prima di consegnare il proprio score, il Comitato dovrebbe correggere il ruling. Il Comitato dovrebbe ordinare al giocatore di annullare il colpo eseguito dal posto sbagliato e tutti i colpi successivi e procedere correttamente. Il giocatore non riceve alcuna penalità per aver giocato da un posto sbagliato. ◦ Altrimenti e troppo tardi per correggere il ruling e i colpi eseguiti dopo il ruling sbagliato rimangono validi senza penalità.
d. L'Arbitro da al Giocatore Informazioni Sbagliate; Il Giocatore Agisce in Base a Tali Informazioni Durante il Gioco Successivo Se un arbitro dà a un giocatore informazioni sbagliate sulle Regole, il giocatore ha il diritto di agire su tali informazioni nel suo gioco successivo.
Di conseguenza, al Comitato può essere richiesto di esprimere un giudizio in merito sia alla durata del diritto del giocatore, sia al proprio punteggio, quando, a seguito del procedere secondo le informazioni sbagliate fornite, il giocatore e passibile di una penalità secondo le Regole. In queste situazioni, il Comitato dovrebbe risolvere la questione in qualsiasi modo ritenga più equo, alla luce di tutti i fatti e con l'obiettivo di garantire che nessun giocatore riceva un vantaggio o uno svantaggio ingiustificati. Nei casi in cui le informazioni sbagliate influiscano in modo significativo sui risultati della gara, il Comitato potrebbe non avere altra scelta se non quella di annullare il giro. I seguenti principi sono applicabili:
- Guida generale sulle Regole Quando un componente del Comitato o un arbitro fornisce informazioni sbagliate sulla natura delle linee guida generali riguardo alle Regole, il giocatore non dovrebbe essere esentato dalla penalità. Per esempio, un giocatore chiede a un arbitro, per riferimento futuro, se e autorizzato a rimuovere la sabbia che circonda la propria palla nell'area generale. L'arbitro avvisa erroneamente il giocatore che e autorizzato a farlo. Poiche la domanda non si riferiva a una situazione specifica, il giocatore non sarebbe stato esente dalla penalità se avesse infranto quella Regola più avanti nel giro.
- Ruling Specifico Quando un arbitro dà un ruling sbagliato, il giocatore è esente da penalità. Il Comitato dovrebbe estendere questa esenzione per la durata della gara in circostanze in cui il giocatore procede in modo errato da solo nello stesso identico modo consigliato da un arbitro all'inizio della gara. Tuttavia, tale esenzione cessa se, in tale gara, il giocatore viene a conoscenza della procedura corretta o le sue azioni sono state messe in dubbio. Per esempio, un giocatore chiede ad un arbitro un aiuto per ovviare da un'area di penalità rossa e l'arbitro dice erroneamente al giocatore che deve droppare di nuovo perché il suo stance e nell'area di penalità. Se il giocatore droppa di nuovo per lo stesso motivo quando ovvia da un'area di penalità rossa più avanti nel giro o durante il giro successivo della stessa gara, il Comitato non dovrebbe penalizzare il giocatore per aver giocato da un posto sbagliato.
- Linee Guida sulle Regole Locali o sulle Condizioni di Gara Nel caso in cui un componente del Comitato o un arbitro diano informazioni sbagliate su se una Regola Locale o una Condizione di Gara sia in vigore, il giocatore e esentato dalla penalità per aver agito in base a tali informazioni. Questa esenzione si applica per la durata della gara, a meno che sia corretta prima, nel qual caso tale esenzione cessa a quel punto. Per esempio, se il giocatore viene informato da un arbitro che i dispositivi di misurazione della distanza sono permessi anche se è in vigore la Regola Locale che vieta il loro uso, tale giocatore non incorre in una penalità per l'utilizzo del dispositivo per la misurazione della distanza durante la gara. Tuttavia, se il Comitato viene a conoscenza del ruling sbagliato, il giocatore dovrebbe essere informato dell'errore il prima possibile.
- Ruling dell'Equipaggiamento Nel caso in cui un componente del Comitato o un arbitro stabilisca che un bastone non conforme sia conforme, il giocatore e esonerato dalla penalità per l'utilizzo di tale bastone. Questa esenzione si applica per la durata della gara, a meno che non sia corretta prima, nel qual caso l'esenzione termina alla fine del giro durante il quale è stata effettuata la correzione.
e. Il Giocatore Alza la Palla Senza Autorizzazione a causa del Fraintendimento delle Istruzioni dell'Arbitro Se un giocatore alza la propria palla quando non gli è permesso farlo a causa di un ragionevole fraintendimento delle istruzioni di un arbitro, non c'è penalità e la palla deve essere ripiazzata, a meno che il giocatore proceda secondo un'altra Regola. Per esempio, la palla di un giocatore si ferma contro un'ostruzione movibile ed egli chiede di ovviare. Un arbitro correttamente avvisa il giocatore che l'ostruzione può essere rimossa secondo la Regola 15.2 e che il punto della palla dovrebbe essere marcato in caso in cui la palla si muova durante la rimozione dell'ostruzione. Il giocatore marca la posizione della palla e la alza prima che l'arbitro possa fermarlo. Normalmente il giocatore sarebbe penalizzato di un colpo secondo la Regola 9.4 per aver alzato la propria palla quando non era permesso, ma, purche l'arbitro sia convinto che il giocatore abbia frainteso le istruzioni, la palla viene ripiazzata senza penalità.
f. Il Giocatore Viene Avvisato Incorrettamente dall'Arbitro di Continuare il Gioco con la Palla Provvisoria Un giocatore ha motivo di giocare una palla provvisoria dall'area di partenza e trova la propria palla originale in un'area di penalità. Al giocatore viene quindi detto erroneamente da un arbitro che deve continuare con la palla provvisoria e completare la buca con tale palla provvisoria. Sebbene la palla provvisoria fosse una palla sbagliata che il giocatore avrebbe dovuto abbandonare secondo la Regola 18.3c, il giocatore non incorre in penalità per aver giocato tale palla provvisoria. Se il Comitato successivamente viene a conoscenza del ruling sbagliato, dovrebbe decidere che il punteggio del giocatore per la buca consista nel colpo dalla partenza con la palla originale, più il numero dei colpi che il giocatore ha eseguito per completare la buca con la palla provvisoria dopo il ruling sbagliato, con il secondo colpo con la palla provvisoria che sarà il secondo colpo del giocatore in tale buca. Tuttavia, se fosse stato chiaramente irragionevole per il giocatore aver giocato la palla originale dall'area di penalità, egli deve anche aggiungere un colpo di penalità secondo la Regola 17.1 al punteggio per la buca.
g. Il Comitato da un Ruling Sbagliato Quando il Giocatore ha Giocato Due Palle Secondo la Regola 20.1c(3); Quando il Ruling Può Essere Corretto In stroke play, un giocatore gioca due palle secondo la Regola 20.1c(3), riporta i fatti al Comitato, e il Comitato dice al giocatore di contare il punteggio con la palla sbagliata. Tale errore è un ruling sbagliato e non un errore amministrativo. Pertanto, si applica la Regola 20.2d e la risposta dipende dal momento in cui il Comitato viene a conoscenza del suo ruling sbagliato:
- se il Comitato viene a conoscenza del ruling sbagliato prima della chiusura della gara, deve correggere tale ruling cambiando il punteggio per la buca in questione con quello della palla corretta;
- se il Comitato viene a conoscenza del ruling sbagliato dopo che la gara è stata chiusa, il punteggio con la palla sbagliata rimane il punteggio del giocatore per la buca in questione. Secondo la Regola 20.2d, tale ruling e definitivo una volta chiusa la gara.
h. Penalita di Squalifica Applicata Erroneamente al Vincitore dell'Evento; Errore Scoperto Dopo che Altri Due Giocatori Hanno Giocato lo Spareggio Se, a seguito di un ruling sbagliato del Comitato, il vincitore legittimo di una gara e squalificato e altri due giocatori effettuano uno spareggio per il primo posto, la procedura migliore dipende da quando il Comitato realizza il proprio errore. Se il Comitato viene a conoscenza del suo ruling sbagliato prima che il risultato della gara sia definitivo, il Comitato dovrebbe correggere il ruling sbagliato annullando la penalità di squalifica e dichiarando il giocatore come il vincitore. Se il Comitato viene a conoscenza del ruling sbagliato dopo che il risultato della gara è stato considerato definitivo, il risultato rimane valido, con il giocatore squalificato.
i. Applicazione della Penalita di Squalifica in una Gara in Cui Non Tutti i Punteggi Sono Stati Utilizzati per Determinare il Vincitore
In uno scenario come una gara a squadre a più giri stroke play quando non tutti i punteggi dei giocatori contano per il punteggio della squadra per un giro, il punteggio di un giocatore non può contare per il giro quando viene squalificato ma potrebbe contare per gli altri giri. Per esempio, quando contano due punteggi dei tre componenti della squadra, se un giocatore viene squalificato nel primo dei quattro giri, la squalifica si applica solo al primo giro e i suoi punteggi per i giri rimanenti possono ancora essere utilizzati. Questo vale per tutte le gare in cui non tutti i punteggi vengono utilizzati per determinare il vincitore (per esempio, una gara individuale in cui il giocatore conta i suoi tre migliori punteggi dai quattro giri). Se un giocatore viene squalificato per infrazione alla Regola 1.3b o al Codice di Condotta del Comitato, spetta al Comitato stabilire se la squalifica debba essere effettuata per il giro o per l'intera gara.
(11) Combinazione di Match Play e Stroke Play
Combinare match play e stroke play e scoraggiato dal momento che alcune Regole sono sostanzialmente differenti tra le due forme di gioco. Tuttavia, se i giocatori chiedono di combinare le due forme di gioco o, avendolo fatto da soli, richiedono un ruling, il Comitato dovrebbe fare del suo meglio per aiutare i giocatori.
a. Quando i Giocatori Richiedono di Combinare Match Play e Stroke Play
Se un Comitato permette ai giocatori di giocare un incontro mentre gareggiano in una gara stroke play, i giocatori dovrebbero essere avvisati di applicare le Regole per lo stroke play. Per esempio, non sono permesse le concessioni e se un giocatore gioca fuori turno, l'altro non ha la possibilità di richiamare il colpo.
b. Quando i Giocatori Richiedono un Ruling Dopo che Hanno Combinato Match Play e Stroke Play
Quando i giocatori richiedono un ruling in una situazione in cui hanno combinato match play e stroke play, il Comitato dovrebbe applicare le Regole del Golf come si
applicherebbero a ciascun match play e stroke play laddove possibile. Per esempio, se un giocatore non ha terminato una buca per qualsiasi motivo, viene allora squalificato dalla gara stroke play per una infrazione alla Regola 3.3c. Tuttavia, per la Stableford, il Risultato Massimo e la Contro Par/Contro Bogey vedi rispettivamente le Regole 21.1c, 21.2c e 21.3c.